TITO BOERI BOCCIA LA PROPOSTA M5S SUL TAGLIO DELLE PENSIONI AI PARLAMENTARI

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“La proposta non interviene sui vitalizi in essere e quindi i risparmi saranno molto contenuti visto che il taglio insisterà solo sugli attuali parlamentari, quelli che devono ancora percepire il vitalizio, concentrandosi su quella parte di soggetti che ha già subito delle riduzioni salvando invece coloro che da anni percepiscono vitalizi molto alti”.

Cosi il presidente dell’Inps, Tito Boeri, a margine di un convegno all’università La Sapienza a Roma.

“Intervenendo solo sugli attuali parlamentari – ha spiegato Boeri – cioè quelli che devono ancora percepire il vitalizio, si concentra l’attenzione su quella parte di parlamentari che ha già subito delle riduzioni” e “non su coloro che da anni percepiscono un vitalizio molto alto. Questo penso sia un limite molto grande”.

“Il presidente dell’Inps Boeri ha ritrattato l’appoggio alla nostra proposta sul taglio delle pensioni ai parlamentari. Telefono rovente eh?”. Lo scrive in un tweet il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, rispondendo a stretto giro di posta alle dichiarazioni del numero uno dell’Inps, Tito Boeri, che ha definito “incongruente e scritta in fretta” la proposta avanzata dal M5S per abolire, in ufficio di presidenza e senza passare dall’Aula o dalle commissioni competenti, il diritto dei parlamentari a maturare la pensione al 65esimo anno d’età dopo quattro anni e mezzo di legislatura.

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Fonte: Aska News

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