IL M5S CONTINUA A PERDE PEZZI, IL DEPUTATO DAVIDE GALATINO PASSA AL MISTO

Il Movimento 5 Stelle perde un altro deputato. Il deputato Davide Galantino ha deciso di lasciare e passare al gruppo Misto. Galantino è considerato molto vicino alla deputata Veronica Giannone, espulsa nei giorni scorsi dalle file del M5S.

Galantino non aveva mai fatto mistero di non condividere i versamenti devoluti ad un conto corrente privato, ovvero al conto intestato a Luigi Di Maio e ai due capigruppo, Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli. Per questo era fermo nei rimborsi dal settembre 2018.
“Le motivazioni sono personali” ha spiegato Galantino a BisceglieViva, lasciando intendere una sopraggiunta incompatibilità con le dinamiche interne al gruppo pentastellato.
Mettere alla gogna il parlamentare dissidente, chiedendone le dimissioni, è una consuetudine forse utile allo scopo di provare a reprimere il pensiero libero” ha commentato il deputato di Bisceglie, militare di professione.
Chi controlla il Movimento in realtà è fuori dal parlamento. Il sistema Casaleggio è molto ben collaudato e devo ammettere, con dispiacere, che non dà alcun spazio a tentativi di modifica delle decisioni preimpostate“.
Pur non escludendo la possibilità di aderire, più avanti nel tempo, a un’altra formazione, Galatino ha annunciato l’intenzione di proseguire il suo mandato: “Lascio il Movimento 5 Stelle ma non ho nessuna intenzione di dimettermi perché al posto mio subentrerebbe un altro “yes man”. Sono qui per rappresentare i cittadini e la Costituzione tutela il ruolo del parlamentare”.
Più esplicito in un video post sulla sua pagina Facebook.

Fonte: Today



CONTE CHE LITIGA CON L’INGLESE A DAVOS

È diventato virale il discorso tenuto dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte al World Economic Forum di Davos lo scorso 23 gennaio. Il motivo? L’inglese non proprio impeccabile del premier in carica. Sembrava che con il discorso di Renzi del 2014 fosse il punto più basso della politica italiana.

Qualcuno ha pensato bene di ritoccare il filmato con dei sottotitoli ad hoc per sottolineare meglio la pronuncia non certo perfetta del presidente del consiglio. E ovviamente sui social fioccano i commenti. Come sempre il popolo del web non perdona.

In basso invece il video integrale dell’intervento di Conte (questa volta con i sottotitoli in italiano) postato dall’account YouTube di Palazzo Chigi.
Fonte: Today



TONINELLI NON VA AL CONGRESSO FILLEA CGIL: SOSTITUITO CON UN CARTONATO

Ministro “cartonato”, ieri, al secondo giorno del congresso nazionale di Fillea Cgil in corso alla Staziona Marittima di Napoli.

Il titolare del ministero delle infrastrutture Danilo Toninelli sarebbe dovuto intervenire all’incontro del sindacato dei lavoratori delle costruzioni per discutere del futuro dell’edilizia con il presidente dell’Ance, il vice presidente di Legambiente Onlus Edoardo Zanchini e il segretario generale Fillea Cgil Alessandro Genovesi, ma il ministro non si è presentato.
Così, a tutta risposta, è stato portato sul palco una sua figura in cartone a grandezza naturale.

Fonte: Today



GAFFE DI CONTE SUI MIGRANTI DAVANTI AI GIORNALISTI STRANIERI: SMENTITO DAI NUMERI

Gaffe del presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante l’incontro con i cronisti dell’Associazione Stampa Estera a Roma. Affrontando il tema dei migranti e della regolamentazione dei flussi migratori, il presidente Conte ha dichiarato:

“Vi sfido a trovare un altro Paese in Europa che dal 2013 abbia ricevuto 688mila persone con accoglienza indiscriminata e poi mi dite cosa succede”.
Il suo ragionamento viene però interrotto dai giornalisti presenti in platea e qualcuno obietta che i numeri tedeschi sono di molto superiori a quelli italiani.
“Non con gli sbarchi…”, ha immediatamente replicato Conte.
Dal pubblico altri mormorii, poi Conte abbassa lo guardo.
Fonte: Today



MATTARELLA RICEVERÀ IL MINISTRO DELL’INTERNO NON IL SEGRETARIO DELLA LEGA

Lunedì 9 luglio alle ore 12 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà il vice presidente e ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Lo si apprende da una nota dell’Ufficio Stampa del Quirinale, specificando che saranno escluse dall’oggetto del colloquio valutazioni o considerazioni su decisioni della magistratura. Il riferimento è alla sentenza della Cassazione che ha ordinato il sequestro di qualsiasi somma di denaro riferibile alla Lega fino alla somma di 49 milioni di euro.

Tanto che il segretario del Carroccio, all’indomani del verdetto dei giudici, aveva rivolto un appello al Colle. “Sarà Mattarella a decidere se ci sono in ballo la libertà di espressione e la democrazia o se è tutto normale”, aveva annunciato Salvini, chiedendo di incontrare il Capo dello Stato. Per poi, dopo qualche ora, aggiustare il tiro: “Io chiedo e poi attendo la fissazione di una data per parlare delle tante cose belle che stiamo facendo qui al Viminale”, aveva spiegato Salvini, cambiando le finalità del colloquio.
Finalità ribadite oggi dal vicepremier via Facebook: “Lunedì a mezzogiorno incontrerò il Presidente Mattarella. Avrò il piacere di spiegargli le tante cose fatte nel mio primo mese da ministro, per mantenere le promesse, per difendere i confini, per proteggere gli italiani e riportare ordine, rispetto e tranquillità in Italia. Ora e sempre #primagliitaliani”.

Fonte: Today