IL SINDACO GRILLINO DI PORTO TORRES ESPONE STRISCIONE ANTI SALVINI

“Salvini tu invochi Dio, ma respingi il fratello mio”. È lo striscione apparso sul terrazzo del sindaco del M5s di Porto Torres (Sassari) Sean Christian Wheeler che si è fatto immortalare insieme con il candidato M5s alle Europee Donato Forcillo.

La foto è stata anche postata sulla pagina Facebook di quest’ultimo, che ha così motivato il gesto:
“Il nostro dovrebbe essere un paese rispettoso di tutte le culture e di tutte le religioni. Ma un rosario non può e non deve essere strumento di propaganda. Quanto detto e fatto dal Ministro della paura sul palco a Milano nei giorni scorsi, è l’ennesimo episodio di una campagna elettorale portata avanti dalla Lega a suon di slogan a discapito degli Italiani. Salvini la smetta di illudere i cittadini, perché gli sbarchi non finiranno. Gli sbarchi ci saranno fino a che una vecchia classe politica cieca e sorda ai veri problemi delle persone, si rivolgerà alla pancia dei cittadini, ampliando la paura verso gli ultimi”, conclude il candidato del M5s alle Europee.
Fonte: Ansa



PORTO TORRES A 5 STELLE: INCHIESTA SU PROCEDURE PER NOMINE

sean_christian_wheeler“La Procura ha aperto un’inchiesta sulle procedure di selezione per la scelta dei rappresentanti del Comune di Porto Torres nella commissione Eph e nel consiglio di amministrazione dell’Atp”.

Lo fa sapere, attraverso un post sul suo profilo Facebook, il sindaco della città portuale del Nord Ovest Sardegna, Sean Wheeler, leader di una amministrazione monocolore del Movimento 5 Stelle.

“Siamo stati i primi a scegliere i nostri rappresentanti per la Giunta e per i posti di sottogoverno attraverso selezioni pubbliche, ma sappiamo che la Procura ha aperto un’inchiesta su quelle selezioni avviate tramite bandi”, spiega il sindaco. “È un atto certamente dovuto, in seguito alle segnalazioni di chi ha militato per anni nelle segreterie di partito e stava in silenzio quando le nomine erano decise direttamente, senza nessun bando”, attacca Wheeler.

“Attendiamo fiduciosi l’esito delle verifiche della magistratura, ma è bene chiarire fin da subito ai cittadini che i professionisti da noi incaricati, al contrario di quanto avveniva in passato, non sono stati scelti per mantenere intatti equilibri di maggioranze improvvisate con la suddivisione delle poltrone ma – sottolinea il sindaco – sono stati individuati tra persone che si sono candidate a diventare rappresentanti del Comune negli organismi tecnici e hanno presentato i loro curriculum”.

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Fonte: Ansa



PORTO TORRES A 5 STELLE: CERCASI SU FACEBOOK ASSESSORE ALL’URBANISTICA

wheeler-m5sLa giunta pentastellata è alla ricerca di un nuovo assessore che vada a ricoprire alcune delle deleghe più importanti – quali Lavori pubblici e Urbanistica – di tutta l’attività amministrativa. Lo fa con un post scritto alcuni giorni fa dal sindaco Sean Wheeler sul suo profilo social: «Si ricerca un diplomato con qualifica di geometra o un laureato in ingegneria o architettura per ricoprire l’incarico di assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica: se interessati, potete inviare il vostro curriculum all’indirizzo mail sindacom5spt@gmail.com, verranno presi in considerazione tutti i curriculum arrivati entro le 12 di venerdì 4 novembre».

Si tratta del terzo nuovo assessore dopo circa un anno e mezzo di vita di amministrazione 5Stelle e wheeler-fbdopo le dimissioni di Donato Forcillo dal Bilancio per motivi di lavoro e quelle per cause “personali” del vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Sebastiano Sassu. «Sceglieremo il nuovo assessore dopo una ricerca pubblica tra le persone competenti che intendono mettersi al servizio della città – dice Wheeler – e il professionista indicato andrà a supportare il lavoro della giunta: nei prossimi mesi l’azione amministrativa sarà improntata all’approvazione di importanti documenti di programmazione, come il Piano urbanistico comunale, il Piano di utilizzo dei litorali, il Piano della mobilità sostenibile e il Pit fluviale».

L’attribuzione della delega di vicesindaco all’assessore Marcello Zirulia, oltre alle altre in suo possesso, “appesantivano” il suo lavoro per l’Ente: «Era indispensabile ridistribuire i carichi di lavoro per rendere più efficace l’azione di tutta la giunta e per dare seguito a quanto previsto con la nuova macrostruttura, che individua ad esempio deleghe specifiche in ambiti determinanti per il governo della città, come la Programmazione e la ricognizione del patrimonio comunale».

Al capogruppo consiliare M5S, Gavino Bigella, preme anche chiarire che «l’assessore Zirulia non lascerà l’incarico ma gli verranno assegnate nuove deleghe». Dal bando per la nomina di un nuovo assessore, secondo il consigliere comunale Alessandro Carta, emerge invece che il «bilancio partecipato sbandierato in lungo ed in largo, che a detta del M5S doveva servire a rendere partecipi i cittadini alla vita amministrativa della città, è servito solo per pagare un assessore in più, ed è giusto che i cittadini lo sappiano».

L’arrivo di un nuovo assessore con compiti ben precisi, aggiunge il rappresentante di Ap, pone in evidenza i tanti interrogativi su quale

sia il ruolo del primo cittadino all’interno di questa giunta: «Considerato che in consiglio non interviene nemmeno per difendere l’operato dei suoi, rimaniamo sempre in attesa di capire, 18 mesi dopo la sua elezione, quale sia il piano di questa amministrazione per il futuro del territorio».

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Fonte: La Nuova Sardegna



PORTO TORRES A 5 STELLE: SI È DIMESSO ANCHE IL VICESINDACO

sebastiano-sassuSi è dimesso Sebastiano Sassu il vicesindaco e assessore alle politiche del lavoro della giunta 5 Stelle di Porto Torres, guidata dal sindaco Sean Christian Wheeler. Ha protocollato le dimissioni rimettendo al sindaco le deleghe al personale, Polizia locale e alle politiche sul lavoro. Le ragioni della scelta sarebbero di natura personale tale da impedire la prosecuzione del mandato.

Un gesto che ha lasciato sorpresi alcuni esponenti della maggioranza, impegnati questa mattina nella nomina dei presidenti delle commissioni consiliari rimodulate. Una decisione che però era nell’aria e che non esclude ragioni di natura politica dovute ad incomprensioni all’interno della maggioranza.

E così la giunta da qualche mese “perde pezzi”: il vicesindaco Sassu aveva rinunciato nei giorni scorsi alla delega alle politiche sociali, ora assegnata al nuovo assessore Rosella Nuvoli, e neanche un mese fa l’assessore al bilancio Donato Forcillo aveva rassegnato le dimissioni per motivi di lavoro, rimettendo la delega al sindaco. Un posto rimasto ancora vacante che verrà ricoperto con la nomina a breve di un nuovo assessore, come annunciato dal sindaco.

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Porto Torres 24



PORTO TORRES A 5 STELLE: GRILLINA ESPULSA PER IL FIDANZATO GIORNALISTA NON GRADITO. AUDIO SMENTISCE IL SINDACO

paola-conticelli“Al prossimo articolo di merda che scrive il tuo compagno ti chiedo il recall (espulsione dal M5s)”, aveva minacciato il sindaco all’ex capogruppo, e ancora, “scegli, se stai con lui ti dimetti da consigliere”. Due voci inconfondibili in un audio.

Lui Sean Wheeler, sindaco pentastellato di Porto Torres. Lei è Paola Conticelli, seconda più votata nella lista M5S, che a febbraio si è dimessa da capogruppo in consiglio comunale con una durissima lettera nella quale denunciava “un metodo di gestione opposto a tutto quello che avevamo pensato e proposto”. E con una ancora più dura accusa: “Sono stata sottoposta a un linciaggio. Con offese personali, minacce, gravissime ingerenze nella vita privata e nella libertà personale. Un mobbing pesante, quotidiano. Di persona, in chat e con la benedizione del sindaco”.

In seguito la Conticelli è stata espulsa dal Movimento.

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Alla fine la registrazione è venuta fuori e contiene le stesse identiche parole che l’ex capogruppo il primo marzo aveva postato nel suo profilo facebook parlando con un’amica della sua espulsione dal Movimento. Le stesse che ha portato in Procura, insieme a un’ora e mezza di registrazioni che giurava esistevano e che i suoi detrattori la sfidavano a tirar fuori. Accuse che Sean aveva sempre rimandato seccamente al mittente. Prima in una lunga quanto irrituale autointervista, postata nel suo profilo facebook. Poi in consiglio comunale. E anche nelle pagine della Nuova, dove, interpellato, aveva sottolineato: “Sul suo fidanzato gli ho detto che parlava sempre e solo male di noi e quindi anche di lei. Ma da persona, non da sindaco. Gli ho detto di parlarci, mica di lasciarlo. Chi mi conosce sa che queste accuse sono assurdità. Io non minaccio nessuno”.

A innescare la guerra proprio il rapporto sgradito tra Paola Conticelli e il compagno Carlo Eletti, responsabile dello storico mensile cittadino in Città, reo di picchiar duro contro lo stile di governo del Movimento.

Adesso il sindaco pentastellato non nega più di avere pronunciato quelle frasi pesanti nei confronti della Conticelli. Anzi, ricorda di averle dette ma non esattamente così “come sono state date in pasto ai cittadini”.

“Si tratta di un breve stralcio – sottolinea Wheeler – appiccicaticcio, di una riunione durata più di due ore perché non si riusciva a comprendere come fosse possibile che la Conticelli condividesse le aspre, e spesso gratuite, critiche al nostro gruppo (riportate dal compagno giornalista sul periodico in Città) e potesse allo stesso tempo rimanere nel gruppo stesso”. Riunioni particolari, quindi, quelle del Movimento 5 Stelle, dove a quanto pare tutti si fidano, ci si confronta anche aspramente “ma a nessuno dei sarebbe mai venuto in mente di registrare nascostamente, spezzettare e dare in pasto ai giornalisti frasi prive del loro contesto generale”.

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Fonte: La Nuova Sardegna