ANGUILLARA A 5 STELLE. LE OPPOSIZIONI: “I TAGLI E RISPARMI SUI SERVIZI SOCIALI NON POSSONO RICADERE SUI DIVERSAMENTE ABILI”

disabiliLa giunta guidata dalla sindaca grillina Sabrina Anselmo taglia i fondi per la assistenza ai diversamente abili e unisce le opposizioni, destra e sinistra, che hanno emesso un comunicato.

“Quattro mesi di faide, di regolamenti farraginosi e scopiazzati, di tavoli di lavoro inconsistenti e di impegni elettorali disattesi su trasparenza, riduzione delle indennità sindacale e assessorili, su agibilità delle scuole, sull’assegno di cittadinanza, sull’ efficienza della macchina amministrativa e sulla revoca del PRGC. Ora l’Amministrazione Anselmo rasenta il ridicolo incidendo sulla vita dei diversamente abili del Centro Diurno della Cittadella di Anguillara .”  Così tuonano unitariamente tutte le opposizioni di Anguillara rappresentate dai Capi Gruppi Consiliari Pizzigallo, Catarci, Bianchini, Flenghi e dal Presidente di AnguillaraSvolta  Manciuria, all’indomani della riunione convocata dall’Associazione Nuova H Parlante per denunciare pubblicamente le proposte di taglio alle famiglie delle persone diversamente abili coinvolte.

“Siamo allibiti – proseguono i Capi Gruppi Consiliari – da tanta insipienza amministrativa nel propinare sotto la voce “rimodulazione di tutti i servizi legati al target disabilità”  una drastica riduzione delle prestazioni comunali alla persona  per due ordini di motivi: vuoi perchè si incide sulla dignità e sulle condizioni dei cittadini diversamenti abili, sia perchè le condizioni economiche e psicologiche delle famiglie hanno già superato il limite di sopportazione. Non possono essere le famiglie  delle persone meno fortunate di noi ed ai margini della vita sociale a fare harakiri oppure sentirsi coinvolte loro malgrado in uno scontro gli uni contro gli altri  per garantirsi le risorse finanziarie destinate ai servizi di assistenza. Piuttosto la Sindaca Anselmo  – concludono i vari componenti delle opposizioni – in coerenza con i fittizi risparmi denunciati sull’accorpamento delle Aree Tecniche, attinga dai 270.000 euro tagliati per garantire quei servizi mai negati dalle precedenti giunte,oppure dia corso pubblicamente alla rinuncia del 30% e della marchetta elettorale sulla figura del portavoce che  rappresenta uno schiaffo ai sacrifici di queste famiglie. Su questi temi rilevanti combatteremo uniti, senza distinzione ideologica o di partito, pur di veder sancito e invariato il sacrosanto diritto di assistenza e dando la nostra massima disponibilità per un sano e costruttivo contributo rivolto ad un’azione amministrativa sulle tematiche sociali che preveda investimenti e non tagli vergognosi ed improponibili ”.

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Fonte: Osservatorelaziale



ANGUILLARA A 5 STELLE: LASCIANO 3 ASSESSORI SU 5 A 2 MESI DALL’INSEDIAMENTO

sabrina-anselmoTre assessori su 5 che vanno via a due mesi dall’insediamento della giunta M5S ad Anguillara Sabazia guidata dalla sindaca Sabrina Anselmo.

A lasciare sono stati Giovanni Chiriatti (Aree periferiche e comitati di quartiere), Franca De Santis Cultura) e Franco Bernardini (Centro Storico e Biblioteca). Quest’ultimo a nemmeno un mese dalla nomina annuncia le dimissioni. E lo fa attraverso il social Fb. “Mi preme informarVi che dal 29 luglio 2016 non sono più Assessore. – scrive Bernardini – Ho dovuto lasciare l’incarico per evidenti ragioni di tempo. Il mio lavoro, – prosegue – quello che mi consente di pagare il mutuo, mantenere la famiglia, pagare le bollette e magari, ogni tanto, mangiarmi una pizza… massima aspirazione possibile, non posso assolutamente lasciarlo e quindi dedicarmi all’impegno assessorile che richiede una dedizione totale”. L’ex assessore spiega poi che ha compreso, durante il periodo in cui è stato in carica, dal 5 luglio al 29 luglio, quanto sia importante e decisivo sia il lavoro di Assessore e soprattutto che deve necessariamente esser svolto a tempo pieno. “Continuerò ad occuparmi di attività culturali come ho sempre fatto negli ultimi trent’anni”. Ha dichiarato ancora Bernardini che si è scusato con “tutti gli amici che mi hanno dato fiducia, mi hanno sostenuto e incoraggiato”.

Immediate le reazioni politiche. Dal Partito Democratico hanno dichiarato che Bernardini rappresenta il primo pezzo che salta della giunta M5s guidata dal sindaco Sabrina Anselmo. “Una decisione che, leggendo le motivazioni offerte dallo stesso Bernardini, – si legge nella nota del Pd di Anguillara – lascia molti dubbi e perplessità. Tempo, dedizione, lavoro e famiglia: sono questi i termini utilizzati per spiegare e giustificare una decisione che deride e umilia gli elettori e un’intera comunità. Cosa immaginava Bernardini? – prosegue la nota del Pd – Che amministrare un Comune di quasi 20mila abitanti fosse una sana passeggiata di salute? Che accogliere e proporre risposte serie ed adeguate alle vere esigenze dei cittadini fosse come fare proselitismo in campagna elettorale? Che svolgere il ruolo di amministratore locale fosse come pubblicare post di protesta o propagandistici su Facebook o Twitter? Bernardini cosa immaginava? È possibile che dietro queste dimissioni ci siano esclusivamente queste motivazioni figlie di un comportamento irresponsabile da parte dello stesso Bernardini? O queste motivazioni sono un classico specchietto per le allodole al fine di mascherare i già palesi problemi interni all’attuale maggioranza di Governo? Il Partito Democratico – conclude la nota – si augura che il Sindaco Anselmo faccia chiarezza, rompendo finalmente il silenzio dell’amministrazione su diversi temi politici, almeno su questa vicenda dai contorni gravi e per certi versi grotteschi che getta nel ridicolo la nostra cittadina che merita, altresì, di essere governata con serietà e senso del dovere”.

Commenti anche da parte dei Consiglieri della lista civica Pizzigallo Sindaco: “Apprendiamo, con stupore e sorpresa, da Facebook delle dimissioni dell’assessore Bernardini. Non ci convincono le giustificazioni che lo hanno portato a restituire la delega assessorile dopo appena un mese dall’insediamento della nuova amministrazione. Alla faccia della trasparenza e della tanto sbandierata legalità, il nuovo Sindaco tace: omette di comunicare al Consiglio comunale le dimissioni del suo assessore, come invece previsto dal regolamento e dallo statuto comunale, risponde (o meglio non risponde) irritata alle sollecitazioni dell’opposizione che chiedeva giustamente spiegazioni. Con il suo nervosismo e d il suo silenzio il Sindaco avvalora l’ipotesi che si fa strada nell’opinione pubblica: Bernardini è il sacrificato di turno per liberare un posto richiesto dagli amici della sinistra che le hanno consentito di vincere le elezioni. A breve si chiariranno, alla faccia della trasparenza e della legalità, gli “inciuci” che i pentastellati hanno dovuto sottoscrivere per essere vincitori. Sembra di stare a “striscia la notizia” e di avere a che fare con dilettanti allo sbaraglio!!!”

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Fonte: Osservatorelaziale