IL M5S E IL PROGRAMMA PER LE REGIONALI DELLA BASILICATA COPIATO IN PARTE DALLA FONDAZIONE DI D’ALEMA

Dopo le accuse del candidato governatore del Movimento 5 Stelle in Basilicata Antonio Mattia rivolte a Vincenzo Tramutoli della Lista civica Basilicata Possibile, accusato di aver copiato parte del programma dei Cinque Stelle, a finire nella bufera è proprio il programma del M5s.

Il Movimento 5 Stelle è accusato di aver inserito nel proprio programma per le elezioni regionali in Basilicata del 24 marzo alcune porzioni di un articolo di Gianluca Busilacchi, datato 2008, e presente sul sito della Fondazione di Massimo D’Alema. Lo ha scoperto Lorenzo Tosa, in passato responsabile comunicazione del M5S in Liguria, e pubblicato sul sito Tpi News.
Nel «Piano di Sviluppo economico e sociale 2019-2024. Il programma della svolta», e più precisamente a pagina 43 – 44 del Capitolo 2, relativo alle politiche sociali per lo sviluppo, si possono leggere due paragrafi completamente frutto di copia e incolla, di una trentina di righe complessive, tratti da una pubblicazione a firma Gianluca Busilacchi, consigliere regionale marchigiano ex capogruppo Pd, oggi tra le file di MDP, già direttore dell’Ires Marche e docente di Sociologia all’Università di Macerata.
In tutto sono due i passaggi incriminati, che fanno parte di un articolo divulgativo scritto da Busilacchi e pubblicato addirittura il 9 ottobre 2008 sul sito di Italiani Europei, la fondazione di Massimo D’Alema.
Ma tracce di quel breve saggio si ritrovano anche sul sito del comune di Rimini, di cui Busilacchi è stato per un anno consulente nel 2009, sotto la guida del sindaco Gnassi (Partito Democratico), prima di diventare consigliere regionale.
Altro che programma “scritto dai cittadini”, le proposte del Movimento 5 Stelle Basilicata in materia di economia e welfare arrivano nientemeno che dalla mente e dalla penna di un ex Pd, oggi dalemiano e vicino a Roberto Speranza, e per giunta scritte ormai oltre un decennio fa, quando la crisi globale era appena all’alba e in un contesto economico e occupazionale completamente diverso rispetto a quello attuale.
Raggiunto telefonicamente, Busilacchi conferma di non essere mai stato contattato né dal candidato governatore M5S Antonio Mattia né da nessun membro del suo staff, e di non avere mai avuto alcun rapporto con il Movimento 5 Stelle della Basilicata.



“GRILLONI”, LA STRANA ALLEANZA TRA GRILLO E BERLUSCONI

grillo-berlusconi

Lo conosce bene, al punto di giurare che mai e poi mai starà a sinistra. «Grillo non vuole assolutamente l’accordo con il Partito democratico, ma l’80 per cento dei suoi parlamentari sono di sinistra o addirittura di estrema sinistra…». Informato al dettaglio sulla vita interna del Movimento 5 Stelle, fino a prodursi in una raffinata analisi di tutte le anime, cinquanta sfumature di grillismo, nel discorso più importante, quello della rifondazione del suo partito, il 16 novembre, di fronte al consiglio nazionale della rinata Forza Italia. Silvio Berlusconi conosce bene il Movimento grillino, dall’interno, dai report, dalle analisi elettorali, dai contatti con il professor Paolo Becchi. Uno che quando Berlusconi ha invocato una rivoluzione in caso di un suo arresto non si è fatto pregare: «Non vediamo l’ora!».

E chissà, forse questa stagione sarà ricordata come quella in cui è nato un nuovo animale della politica italiana: il Grilloni, nato dall’incrocio tra il leader di Cinque Stelle e il Capo di Forza Italia, entrambi exatraparlamentari. «Un ibrido, un centauro, una creatura doppia», scriveva su “l’Espresso” Giampaolo Pansa inventando la mitologica figura di Dalemoni cui fu dedicata una storica copertina, «un D’Alema rimasto nelle fattezze fisiche uguale a se stesso, ma posseduto dai pensieri e dalle parole di Berlusconi».

Era il settembre 1996 e il Cavaliere, in quel momento all’opposizione, con la Bicamerale era uscito dall’isolamento, dimostrando di essere in grado di egemonizzare il leader Massimo del centrosinistra. Facile, in realtà: in quel momento tutti (con l’eccezione di Romano Prodi) volevano assomigliare a Berlusconi e le ricerche raccontavano di una fascia importante dell’elettorato, una terra di mezzo, che sovrapponeva per valori e priorità il Pds e Forza Italia.

Oggi a guidare la partita è il Movimento 5 Stelle, è lì che si muovono 8 milioni di elettori non ancora consolidati che tutti vorrebbero riconquistare, gli elettorati sovrapposti sono quelli berlusconiani e grillini. E l’ex premier è all’inseguimento: più che un Grilloni è un Berluschillo, un Berlusconi rimpicciolito che corteggia proteste, cavalca rivolte, prova a incarnare la rabbia, come l’originale ligure di Sant’Ilario. Nonostante sia, da decenni, l’uomo più ricco e potente d’Italia, responsabile numero uno del disastro.

 Leggi l’articolo completo di  Marco Damilano su l’Espresso

mader




SEMPRE ALLA FACCIA NOSTRA: LE LIQUIDAZIONI AGLI EX PARLAMENTARI SARANNO PAGATE PUNTUALMENTE ENTRO FINE MESE.

pensioni

Tutti gli altri? Che aspettino.

In arrivo liquidazioni a sei zeri per gli esclusi eccellenti dal Parlamento che costeranno allo Stato 3 milioni di euro.

Fuori dal Parlamento ma con liquidazioni da capogiro: i “trombati” eccellenti dell’ultima tornata elettorale costeranno allo Stato 3 milioni di euro.

Ai politici, infatti, viene corrisposto un assegno di reinserimento o di fine mandato che, come evidenzia Avvenire, era stato “concepito a suo tempo per aiutare i politici che, dopo un’esperienza più o meno lunga in Parlamento, potevano incontrare difficoltà nel tornare a svolgere un lavoro comune”: assegno che corrisponde circa a 8mila euro per ogni anno da parlamentare.

La palma di paperone spetta a Gianfranco Fini: l’ex presidente della Camera incasserà un assegno di fine mandato da 250mila euro netti e potrà contare anche su un vitalizio mensile di circa 6mila euro.
Alle sue spalle, con una liquidazione da 217mila euro, si piazzano Massimo D’Alema (anche per lui è pronto un vitalizio da 6mila euro mensili), Livia Turco e Domenico Nania.

Scorrendo la classifica troviamo Franco Marini con un assegno di fine mandato da 174mila euro e una pensione da 5.300 euro al mese; Beppe Pisanu, che aveva già incassato un’altra buonuscita nel 1992, con 157mila euro; Gianfranco Miccichè con 158mila euro; Fernando Adornato e Italo Bocchino con 141mila euro; Francesco Rutelli con 100mila euro, mentre l’ex ministro Claudio Scajola percepirà 158.000 euro, si spera non a sua insaputa.

Tra gli ex parlamentari eccellenti Antonio Di Pietro è il più “povero”: probabilmente tornerà al suo paese d’origine, Montenero di Bisaccia, e lo farà con in tasca un assegno di “soli” 58mila euro e una pensione mensile di 4.300 euro.

mader




IL PARLAMENTO È SOVRANO #SIPUÒFARE – ALTRI COMMENTI CRITICI AL POST DI GRILLO

griloo (vignetta di Marco Gaucho Filippi) http://levignettedimgf.blogspot.it/

«Il Parlamento è sovrano, o almeno dovrebbe esserlo. Da tempo è invece un luogo dove non vi sono rappresentanti del popolo, ma nominati dai partiti, e le leggi, sotto forma di decreti, sono emesse al suo posto dal Governo, e in seguito convertite sotto il ricatto del voto di fiducia. In Parlamento vi è un esercito di soldatini di piombo senza voce, con l’eccezione dei parlamentari a 5 Stelle. C’è stato un sovvertimento silenzioso delle Istituzioni contro lo stesso spirito della Costituzione: “art. 76. L’esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti, art.77. il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria.”. Se l’Italia è senza governo (in realtà è in carica il governo Monti) ha però un Parlamento che può già operare per cambiare il Paese. Non è necessario un governo per una nuova legge elettorale o per avviare misure urgenti per le pmi o per i tagli delle Province. Il Parlamento le può discutere e approvare se solo volesse sin da domani. Si fa passare l’idea che senza Governo il Paese è immobile, congelato, in balia dello spread, delle agenzie, ma si tace sul fatto che le leggi per le riforme possono essere discusse e approvate senza la necessità di un governo in carica. Anzi, si rallenta qualunque processo decisionale e operativo spostando sine die la istituzione delle Commissioni senza alcun motivo se non quello di attribuire in seguito i posti di presidenza ai trombati da cariche governative. Si sottolinea in questi giorni che un mancato accordo con il pdmenoelle, il miglior amico di Berlusconi, impedirebbe la rimozione di quest’ultimo dalla scena politica. Se così è invito la cosiddetta opposizione a votare in aula l’ineleggibilità di Berlusconi, l’approvazione di una legge sul conflitto di interessi della cui assenza si gloriò Violante alla Camera, l’abolizione della legge Gasparri, la rinegoziazione delle frequenze nazionali generosamente concesse a Berlusconi da D’Alema nel 1999. SI PUO’ FARE! (ma voi non lo farete mai). Il Parlamento deve riprendere la sua centralità nella vita della Repubblica».

Di seguito solo alcuni dei commenti critici che accompagnano questo post:

anche oggi hai scritto la stronzata giornaliera e
le tue marionette in parlamento aspettano le tue direttive. Grazie che per le prossime elezioni vincerà silvio visto che non hai voluto dare la fiducia al PD :tra i due litiganti il terzo gode.
Paola p., roma 28.03.13 17:29|

 

*******PURTROPPO NON SI PUO’ FARE***************
Caro Beppe purtroppo così non si può fare, penso che già altri abbiano scritto dell’art. 89 della Costituzione:”Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità. Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri”; Cioè è indispensabile che un Governo ci sia.
Ora un pò mi sto preoccupando, basta uno studente in legge per non incorrere in questi strafalcioni costituzionali, il mancato appoggio al PD si basava su questa IDEONA… se è così siamo messi male, perchè se formano una grande coalizione i ns. voti diventano ininfluenti (magra soddisfazione dire avevamo ragione noi) … e vaffanculo al tanto sbandierato cambiamento.
RITENGO ESTREMAMENTE NECESSARIO CONSULTARE GLI ISCRITTI AL MOVIMENTO PER VERIFICARE L’EFFETTIVA VOLONTA’ DELLA BASE.
PENSIERI IN MOVIMENTO
gennaro varini, cercola (na) 28.03.13 17:26|

Caro Beppe una domandina ….. ma lo streaming perchè lo fate solamente quando dovete incontrare altri partiti o delegazioni invocando la trasparenza e poi quando fate le riunioni voi grillini oscurate tutto? Credo che la trasparenza debba essere perseguita fino in fondo e non solamente quando fà comodo a te.
Mi stò convincendo sempre più che non siete affatto un movimento ma assomigliate molto più a una setta e sotto la vostra pelliccia candida di agnellini si nasconde il pelo arruffato di lupi assetati solo di sangue…..
Ricordati Grillo che il sangue e quello di noi italiani.
Maurizio Cetra 28.03.13 17:25|

 

Qualcuno spieghi a grillo che non funziona proprio così .In teoria va bene ,ma in pratica un governo è anche il garante di un alleanza nata dalla condivisione su alcuni punti programmatici .
Con un governo ( o maggioranza ) i partiti appartenenti possono delineare un programma politico che ha la garanzia di essere attuato ,perchè appunto condiviso da chi fa parte della maggioranz agovernativa.Altrimenti si rischia di passare mesi a stendere
un disegno di legge che oltre ad essere in contraddizione con altri disegni ,rischia benissimo di non passare ,appunto perchè
gianluca f. 28.03.13 17:25|

 

Vorrei sapere chi e’ il fine costituzionalista in staff che ha dettato tutta questa sequela di cxxxxxte al ragionier Grillo.
Ma chi cxxxo li fa i decreti attuativi?
Il governo Monti che puo’ operare solo per ordinaria amministrazione?
Penoso, ieri faceva lo scaricatore di porto oggi il fine legaiolo.
Basta!!!!!!
Pippo65 28.03.13 17:24|

 

Art. 70. La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.
Art. 71. L’iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale. Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.
Art. 76. L’esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.
Davide LaTorre 28.03.13 17:23|

DARIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
DARIO FO, fatti sentire!!!
Sta bene anche a te tutto questo scempio?!?!?!?!
Maria Luisa Bigap 28.03.13 17:22|

 

a grillo ma vuoi fare na bona volta il megafono come ci hai raccontato nello tsunami tour?gli eletti 5 stelle gia’ sono inesperti tu che gli rompi il ca@@o ogni santo giorno nun c’è stanno a capi’ na sega
ottavio c., Palagonia (CT) 28.03.13 17:22|

 

Le dieci notizie meno interessanti della settimana:
8. Le dirette streaming del Movimento 5 Stelle http://vuoiqueikiwi.blogspot.it/2013/03/le-dieci-notizie-meno-interessanti.html
Mauro 28.03.13 17:21|

 

Sono lieta di essere definita troll, perchè finalmente ho capito cosa vuol dire; pensare con la propria testa e non essere telecomandati da casaleggio. Ti ho votato, ti ho creduto e ora che vedo la tua ignoranza (stare senza governo?!?! PAZZESCO!!!!!!) ora sono lieta di essere troll o aliena o infiltrata, chiamami come ti pare, insomma libera di manifestare la mia opinione, libera di dissentire, del resto ogni opinione è valida perchè uno vale uno (o no???)
cinzia mancini 28.03.13 17:20|

 

Basta. E’ inutile cercare di interloquire. Questo ne spara uno al giorno per giustificare l’incapacità sua e dei suoi eletti.
SUBITO ELEZIONI. Tutti a casa (anche voi)
un Troll a sua insaputa
carlo c. Roma 28.03.13 17:19|

 

Il meccanismo messo a punto dai grillini dell’Ars. I rimborsi spese più sostanziosi sono quelli documentati dal siracusano Stefano Zito: 2.116 euro. Zito è seguito da Antonio Venturino (1.898). Cifre lontane da quelle trattenute come rimborso da Claudia La Rocca: solo 609 euro. Se Zito, per quanto riguarda il mese di febbraio, indica 1.354 euro come spese di alloggio, l’alcamese Valentina Palmeri si ferma a quota 27. Un palermitano come Giorgio Ciaccio (pur fra i più sobri nelle spese) mette a rimborso 500 euro per “affitto casa”. PUR AVENDO LA RESIDENZA NELLA STESSA CITTA’ DOVE LAVORA. I costi di trasporto vengono calcolati socondo tariffe Aci. Eppure il bagherese Salvatore Siragusa presenta una nota spese di 858 euro per le spese della benzina. Vanessa Ferreri, originaria di Acate (220 chilometri da Palermo) trattiene 733 euro per le spese di trasporto, Matteo Mangiacavallo da Sciacca (96 chilometri da Palermo) ne trattiene oltre 400 in più. Giampiero Trizzino, fino a ieri sera, non aveva dato notizia della busta paga percepita e dell’entità della somma restituita. I conti non sempre tornano e sul blog “Sicilia 5 stelle” non mancano le critiche. Lux contesta Venturino perché a dicembre, a fronte di indennità pari a 11.700 euro, ne ha restituiti solo 4.500. Venturino risposto dicendo che ha dovuto anticipare tre mensilità per l’affitto dell’appartamento a PalermO:“Ho dovuto affrontare qualche spesa di rappresentanza in più rispetto ad altri cittadini a 5 stelle”. Replica che ha suscitato altre critiche. Davide, Marco, Carmelo gli chiedono di postare tutte le fatture delle spese di rappresentanza: “Ne va della serietà del movimento”. MOLTI RESTANO PERPLESSI. Francesco ricorda che “ci sono lavoratori pendolari che devono sostenere spese senza alcun aver diritto ad alcun rimborso”. “MI SA CHE PIANO PIANO SI PRENDE GUSTO A TRATTENERE SOLDI IN PIU’: sarebbe più opportuno trattenere 3 mila euro in più al netto di tutte le spese”, scrive Davide. Il web non perdona.
Pedro Cippo 28.03.13 17:19|

 

VI FACCIO AVVERTITI!
Daniele Di Bert (dandb), Lesmo 28.03.13 17:18|

 

Dato che l’avete cancellato perchè tra i più votati … lo riposto.
Caro il mio dipendente, non mi piace l’uso che stai facendo del mio voto.
Stiamo affogando nella m… non è colpa nostra certo… possiamo fare qualcosa visto ora in parlamento ci siamo anche noi… e invece non facciamo nulla!
Ricevevo la newsletter del blog dal 2004 o giù di lì, ho partecipato al primo V-day… non al secondo (non ero in Italia), ho firmato per togliere la quota fissa sulle ricariche telefoniche… ieri mi sono disiscritto (a proposito… bello il video messaggio sulla disiscrizione: “Cosa stai facendo… mi faccio un cu..”).
Ho pensato che disiscrivendomi avresti capito che darmi del troll o dello schizzo solo perché non la penso come tè può offendere.
Non la penso come te! Penso (e ti garantisco che non sono il solo) che dobbiamo votare una fiducia condizionata… prima che si mettano d’accordo gli altri e ci finiscano, con governi tecnici e larghe intese di sta cippa (abbiamo già dato!). Penso che non dare libertà decisionale ma imporre la tua linea non sia democratico. Penso che se il movimento è partito dalla rete, la rete deve decidere la linea e non tu.
Mi hai raccontato un fracco di balle “uno vale uno”… e cazzate del genere (dov’è la piattaforma????). Metti su sta piattaforma e vediamo quanti troll e schizzi ci sono!
Vuoi il 100% dei voti? Beh caro il mio dipendente patacca … se continui ad usarlo non per gli italiani, ma per inutili prese di posizione… io non voto più!
Fabio Domenicali 28^03.13 12:56
Fabio Domenicali 28.03.13 17:18|

 

Per soppiantare un sistema con un altro dovete convenire che ci voglio anche gli uomini giusti, non basta una visione (come insegnano tante rivoluzioni) e credetemi mi spaventa un Grillo a corrente alternata, il pressapochismo della Lombardi, mentre apprezzo l’attenzione che Crimi pone a quello che dice (è un riflessivo).
Ma non tutti sono come Crimi (che si contraddice spesso per colpa di Grillo), o meglio riflettono anche ma o sono intolleranti o volgari.
E questo mi ricorda Confucio: STUDIARE SENZA RIFLETTERE E’ VANO, RIFLETTERE SENZA STUDIARE E’ PERICOLOSO!
Con affetto.
ProtagoraDenied

 

ps: dimenticavo … la mia è passione politica e non sono pagato da nessuno.
Felice M., M. Avellino 28.03.13 17:17|

 

MA FOLLI CHE SIETE…CONTRADDITTORI FINO AL MIDOLLO.
SI PUO’ FARE CHE SI PROROGHI IL GOVERNO MONTI?
MA BRAVI…FINO A QUESTO PUNTO PER NON PRENDERVI LE VOSTRE RESPONSABILITA’? UN GOVERNO CHE AVETE BOMBARDATO ININTERROTTAMENTE DI INSULTI ADESSO VI STA BENE?
SIETE PROPRIO DEGLI INCOSCIENTI, MA SOPRATTUTTO DEGLI INCOMPETENTI…LA POLITICA E’ FUORI DALLA VOSTRA PORTATA. TORNATEVI ALLE CASE CHE CI AVETE RUBATO I VOTI.
mary g. 28.03.13 17:17|

 

Premetto che non sono ne un sostenitore del PD ne del PDL, però….
La Democrazia è un concetto che passa dalla possibilità si ascoltare TUTTA la gente, e mio padre di 70 anni, come dovrebbe fare per conoscere le tue idee?
Ma bravo Grillo….
La democrazia prevde un confronto tra le parti, ma tu ti rifiuti…
Ma bravo Grillo…
La Democrazia dovrebbe dare voce a tutti, e tu fai censura dei post di coloro che non la pensano come te.
Ma bravo Grillo…
Ti ricordo che stai GIOCANDO con la vita di 60 milioni di persone.
Ma… comunque… per non vedermi cancellato:
Ma bravo Grillo !
Marco Torello 28.03.13 17:16|

 

Da qualche giorno sto leggendo i commenti ai vari post ed ho notato che il rapporto tra chi critica la tua linea e chi la approva e’ di 1 a 10. Evidentemente non li leggi ne ti riferiscono. Non raccontare la balla che la linea del no ad oltranza era chiara agli elettori. Sono sicuro che se ti avessero proposto prima delle elezioni di poter disporre di una percentuale in grado di far nascere un governo e poterlo controllare, avresti firmato col sangue.
Ora, potresti fare un post senza il ditino alzato contro tutto e tutti spiegando la tua incomprensibile posizione ai tanti che ti hanno votato ? Dai un contentino alla base,fai finta che siamo in democrazia.
S. Chessa Bologna
salvatore chessa, bologna 28.03.13 17:16|

 

alle 8 di questa mattina in risposta al pezzo di lucia annunziata su HP scrivevo:
“non sono sicuro che il parlamento non possa discutere e approvare da subito una nuova legge elettorale anche con l’attuale governo monti in “scadenza”.
Se così fosse si potrebbe votare non appena eletto un nuovo Presidente, magari scelto fra personalità estranee ai giochi partitici.”
ora so che sarebbe non solo possibile ma auspicabile per venire fuori dal pantano.
NON POSSIAMO LASCIARE AI SOLI POST SUL SITO QUESTA PROPOSTA ragionevole, andrebbe APERTO CON FORZA UN DIBATTITO IN PARLAMENTO
questo sarebbe un ottimo motivo per convocare una conferenza stampa SULL’ARGOMENTO.
PENSIAMO DI FARCELA?
Jozz
Giovanni C., Pescara 28.03.13 17:14|

 

A Serena Piantanida,
ciao come stai?
Io benissimo!
Non ti preoccupare che appena lo troviamo il Presidente dell’ARS
lo mettiamo al muro e lo fuciliamo oppure lo consegniamo al POLITBURO ,
NON DOVEVA TOCCARE L’AUTO DEI DINOSAURI (IN ESTINZIONE).
Luca S., Terni 28.03.13 17:13|

 

Il Nostro Paese e’ sull’orlo del baratro!! Certo non per colpa del M5S! Ma proprio ora che si potrebbe vedere qualche barlume di luce dobbiamo riconsegnare il tutto nelle mani di Silvio Berlusconi???!!!!!!!! Vi prego riflettete. Seguo Beppe Grillo da qualche anno non sono un troll o come si dice. Beppe ti seguo dai tempi dei tuoi spettacoli al Teatro Tenda a Piazz.le Clodio quando respiravi l’idrogeno da tubo di scappamento del furgone. Ti prego proviamoci!!!!
chiara pelletier 28.03.13 17:11|

 

Bravo Beppe
sei in gamba te lo dice un ligure come te, nato per fortuna prima della seconda guerra mondiale, per cui ormai vaccinato dai vari messia. Continua così e vedrai che anche tu passerai tra i grandi uomini del XXI secolo della storia della Repubblica Italiana come Berlusconi, lascio a te decidere quale ruolo scegliere tanto il danno fatto da entrambi è quasi lo stesso. Hai avuto una occasione storica e l’hai buttata via. Non ti capiterà più.
Ma ti capisco ti bastava il 10% per fare casino ed invece non conoscendoci bene hai esagerato a copiare l’altro venditore di tappeti, evidentemente non sai che ci hanno insegnato fin da piccoli a credere a tutto e ad aver fede a chi ci racconta balle e più grosse sono più ci crediamo. Ed ora col 25% sei in crisi, ti chiedono tutti di fare qualcosa per la tua nazione, ed il gioco è finito.
Mi spiace solo che in famiglia qualcuno ha votato per te vuol dire che li diseredo anche se ora sono pentiti, troppo tardi ci dovevano pensare prima. Auguri
Enrico
enrico tessaro, roma 28.03.13 17:11|

 

Placella consigliere 5* è un troll, Placella è un troll, Placelle è un troll……….
Io sono più troll di lui…. ho buttato il mio voto nel cesso…. e sto ncazzato.
Non voglio topolini che mi dicano che c’era il “Sassu scritto”.
Il “Sassu scritto” se lo possono legare al collo e fare la prova di galleggiamento.
Ma la possono fare anche senza tanto…. ci riescono.
giancarlo bianchi, varese 28.03.13 17:10|

 

salve 5 stelle, ci sono leggi che un paese civile deve avere. conflitto di interesse a 360°(non solo per berlusconi ma anche per i trombati del pd-l sistemati nell’infinite municipalizzate)purtroppo anche anti corruzione( per un paese di furfanti e mercanti della peggior specie come il nostro) legge elettorale e nuovo sistema economico(più a lungo termine)QUESTE COSE VANNO FATTE, SONO URGENTISSIME!!!
giacomo ., san casciano in val di pesa 28.03.13 17:10|

 

Alle prossime elezioni ho paura che perderemo tanti voti,compresi il mio e quelli dei miei amici che sono solo una cinquantina.Si è persa l’unica occasione per raddrizzare questo infelice Paese che state riconsegnando allo psiconano.Che pena il duetto dei due pupi Crimi-Lombardi! E che pena i nostri parlamentari-automi che obbediscono non alla loro coscienza, ma a due pupari che continuano a spararle grosse: il Parlamento che può funzionare senza Governo? Certo ma chi da l’indirizzo e la sintesi sulle cose da fare? I singoli Parlamentari, i gruppi e sottogruppi? Chi ci rappresenta all’estero? Chi regge i ministeri? Bastava appoggiare i punti urgenti in comune da portare avanti e, una volta approvati, con grande merito del M5S, si tornava alle urne (siete informati che la fiducia al momento opportuno può essere revocata?). Ora invece se tornano a comandare i Berluscones insieme agli altri sarà merito esclusivo dei pupi che, sul modello PDL, obbediscono al capo. Che occasione perduta!!!!
Catello G., Verona 28.03.13 17:10|

 

Ma smettetela di prendere in giro la gente e i militanti. Voi non avete la benché minima idea di come funzioni il nostro impianto costituzionale (che é tra i più equilibrati, lungimiranti ed apprezzati al mondo)
La questione é semplice, e la capirebbe persino l’on. cittadino Carlo Sibilia (quello di “calma e gioia” protagonista di questa indiomenticabile sortita http://www.orticalab.it/Analfabetismo-Costituzionale che ha fatto ridere il mondo intiero): il Governo Monti non ha più la fiducia del Parlamento per la semplice ragione che il Parlamento ora in carica non é più quello che gli ha dato la fiducia.
D’altra parte, quel Governo é caduto proprio a seguito della revoca della fiducia da parte del pdl.
Ora é in carica solo per la gestione corrente e per il tempo tecnico necessario all’insediamento del nuovo governo, che deve ottenere la fiduicia, a meno che, nella situazione data, il governo Monti non ottenga nuovamente la fiducia dal nuovo Parlamento. E’ la Costituzione della Repubblica democratica di Italia, my dear!
Allora chiedo al fine costituzionalista Grillo Giuseppe: sei pronto a dare la fiducia al governo di Rigor Montis, che poi é lo stesso che hai riempito di insulti ed improperi fino a 4 ore fa e che hai assimilato in tutto e per tutto al pd ed al pdl?
Se non lo farai, non c’é alternativa allo sfascio (nel quale sguazzi alla grande) ed il prossimo Presidente della Repubblica (perché non ti sfuggirà che nel “semestre bianco” Napolitano non può sciogliere le Camere…. per tua fortuna) non potrà far altro che sciogliere le Camere e portare l’Italia a nuove elezioni, magari senza neppure cambiare il porcellum che a parole ti fa schifo, ma che ti viene comodissimo, essendo l’unica possibilità che hai di mandare in Parlamento i tuoi soldatini che, quelli sì, sono solo dei robottini telecomandati.
P.S. : IO SONO UN FOTTUTISSIMO TROLL
vitale sogliano 28.03.13 17:09|

 

Il governo non serve…
… state scherzando, vero?
Ci mandiamo Crimi e la Lomardi agli incontri internazionali.
La immagno la Lombardi che dice alla Merkel… “mi sembra di stare a Ballarò”…
🙁
Nicolas W., London 28.03.13 17:08|

Qualcuno ha notato che iniziano ad arrivare critiche a Grillo anche da Adriano Celentano e da Padellaro de Il Fatto Quotidiano?
Non che ci si debba far condizionare da altri nelle proprie idee ma questi sono segnali che dovrebbero far pensare.
Giuseppe Grilletto 28.03.13 17:07|

 

Caro Grillo, non ho mai letto un cumulo di sciocchezze così accattivanti. Dici Parlamento senza Governo si può fare. In realtà no prorpio a termine della Costituzione che, rammento, è strtturata sulla separazione dei poteri: esecutivo (il governo) legislativo (parlamento) e giudiziario. Il governo è l’espressione del Parlamento e va da sè che se questo cambia ( come guarda caso dopo le elezioni) è necessario, proprio secondo le norme Costituzionali, formare un nuovo Governo. Grillo se dobbiamo andare alla follia allora dichiariamolo apertamente e diciamo facciamo un colpo di Stato bianco e le forze politiche che ci sono in Parlamento partecipino a distruggere i fondamenti della nostra Costituzione e anza facciamone una nuova. Tutto si può fare aggiungo io. Il Governo fa le leggi tu dici. é uno scherzo? La procedura per i decreti legge, peraltro firmati e non sempre dal Presidente della Repubblica, è contemplata dalla Costituzione ed è sempre stata rispettata. Quanto alla fiducia sulla conversione è legittimo porla. NOn diciamo fesserie tu ti poni fuori dalla Costituzione se continui sostenere che sia possibile governare il Paese senza un Governo, Certo ti farebbe molto comodo perchè eviteresti di scendere dal piedistallo, o neglio di prendere una posizione politica con inevitabile perdita di una parte del tuo elettorato qualunque essa sia: se voti la fiducia ne perdi un pezzo se non appoggi alcun governo perdi l’altro pezzo. Il limbo è la tua salvezza. Che dirti dal’altra parte hai dei coglioni che, e qui hai ragione, guardano solo alla loro bottega e non agli interessi del Paese. Tu sei diverso fai delle scelte e muovi la montagna, Forse perderai dei voti ( ma ne sei così sicuro?) o forse non ma il NOSTRO interesse nel limbo non lo vedo… Finiamola con la propaganda e fai qualcosa di concreto (opposizone fiducia quello che vuoi) ma smettila di gridare allo scandalo dove lo scandalo è la tua inerzia e le tentazioni golpiste non certo quei quattro decreti legge.
Paolo Vercesi 28.03.13 17:07|

 

Non capisco perchè oltre a chiudersi dentro a una proposta di un governo a 5S ,(che poi avrebbe gli stessi problemi di Bersani)non avete chiesto durante la diretta a Bersani di mettere un’altra personalità,non un politico,ma magari una persona di sinistra ,in italia ce ne sono .ADESSO LI CI SIETE,dovete fare qualcosa per aiutare questa barca che stà affondando,è facile dare lezione e sentenziare,quando non si ha più il problema di arrivare a fine mese
antonella bronzato 28.03.13 17:05|

 

COERENZA sembra essere una delle parole più presenti in questi ultimi giorni in qs blog.
Secondo il dizionario etimologico:
Coerente è “colui che non disdice o contraddice, né coi fatti né con le parole, a ciò che prima ha pensato o affermato”.
Coerenza è: “Connessione tra le parti di un sistema, di un ragionamento, tra l’operare e il pensare”.
DOMANDE:
– il profilo personale, professionale e politico di Grillo è coerente con quanto propone? Se è vero che ha goduto di condoni fatti dal Berluska & co. o che la sua villa in Toscana si trova in un posto dove non si potrebbe costruire… forse, allora, tutta ‘sta coerenza, ad esempio, con i temi ambientali e della condotta trasparente non c’è… Poca coerenza sembra anche esserci nel dire che tutte le riunioni saranno in streaming… a noi fanno vedere delle misere presentazioni degli eletti e delle elette e la buffonata di ieri con Bersani…
– esiste una vera connessione tra le opinioni espresse dalle “parti di un sistema” (chi ha votato il M5S) e l’operare di Grillo, Crimi, Lombardi e le persone elette al Parlamento? Mi sembra che questo blog testimoni esattamente il contrario.
ERGO, la coerenza è un valore importante e di certo non la di contraddice se si dà un appoggio esterno ad un governo finalizzato a portare a casa tre riforme che fanno parte sia dei 20 punti del M5S che degli 8 del PD. La riforma elettorale è prioritaria! Non voglio tornare a votare con il Porcellum!!!
Lo “sfascismo” a cui siamo assistendo è a dire poco allucinante. Qui si muore di fame, la gente non arriva alla seconda settimana del mese e Grillo si mette a giocare a Risiko sulla nostra pelle?? Non lo si è votato per questo!
Ah dimenticavo, com’è faticoso lanciare anatemi un giorno dalla villa in Toscana, un altro da quella a Genova, un altro ancora da quella della Sardegna! Che vita difficile per un miliardario che sta giocando con il futuro di milioni di persone.
Che follia averci creduto! Che follia!
Isabella O., Roma 28.03.13 17:05|

 

Secondo me alla prossima campagna elettorale voleranno palate di merda vera gratis (non quella digitale)e questo varrà per tutti, nessuno escluso..
Pino Lambrecchia 28.03.13 17:04|

 

Stasera Napolitano dirà a Bersani di rivolgersi alle camere per la fiducia. Alternative non ce ne sono perchè il PD non vuole governare con il PDL. Bersani va’ in senato e non ottiene la fiducia, TUTTI A CASA!oppure dopo che Napolitano aprirà ad elezioni subito i senatori del movimento decidano per dare una fiducia condizionata contro il proprio leader.vediamo se sono più bravo del mago telma.
fabrizio ., pavia 28.03.13 17:04|

 

Questa e’ troppo da diffondere!
E siamo ancora agli inizi, DURI E PURI!
Pensate di non aver imbarcato nessun FURBONE?
La verginita’ dura poco, pensateci.
“Grillino beccato in auto blu: “Sono senza macchina”.
Il vice presidente dell’Ars beccato a bordo dell’auto blu: “L’ho usata perché non ho la macchina”.
Però ha già incassato dalla Regione rimborsi benzina per 1.200 euro”
Mamma che trasparenza!
E TU, GRILLO, CHE ANDRAI A FARE IL POLITOMETRO, COMINCIA A DARE IL BUON ESEMPIO: PUBBLICA T U T T A LA TUA SITUAZIONE REDDITUALE E PATRIMONIALE!
COSI’ VEDREMO ALLA FINE DEL GOVERNO 5STELLE DI QUANTO SARA’ CRESCIUTO IL TUO PATRIMONIO E PERCHE’ (blog compreso!)
Roberto I. 28.03.13 17:03|

 

Grillo, ma perché ti industri così tanto a mostrare la tua ignoranza?
Banna e skizzo 28.03.13 17:02|

 

mader




EVASIONE E PARADISI FISCALI: GRILLO RIBATTE ALL’INCHIESTA DELL’ESPRESSO, MA RESTANO MOLTI PUNTI OSCURI

l43-walter-vezzoli-autista-130308140921_medium(Walter Vezzoli e Beppe Grillo)

da “Il Fatto Quotidiano”

«Benvenuto in politica, caro Beppe Grillo. Quando uno diventa un personaggio pubblico, specie se il più noto, deve dare per scontato che della sua vita tutto, ma proprio tutto, verrà analizzato e raccontato.
Sono le regole base dell’informazione e del giornalismo – quello più sano – che trova notizie e le racconta, lasciando poi al lettore il compito di farsi un’opinione. Funziona così, anche se chi magari vive soltanto sui blog, immune da ogni input sgradito, non se lo ricorda più.

L’Espresso, ormai lo saprete, ha rivelato che l’autista-factotum di Grillo, Walter Vezzoli, ha aperto diverse società in Costa Rica per costruire un fantomatico restort eco sostenibile mai realizzato, in compagnia della cognata di Grillo (all’epoca compagna di Vezzoli) e di un imprenditore accusato – e assolto – per traffico internazionale di droga.
L’inchiesta de L’Espresso, firmata da Vittorio Malagutti, Nello Trocchia e Andrea Palladino (il primo fino a poco tempo fa cronista finanziario di punta del Fatto Quotidiano, gli altri due collaboratori sia del Fatto che dell’Espresso) è, appunto, un’inchiesta. Che racconta una storia interessante, come dimostra il fatto che tutti ne stiano parlando, e che quindi meritava eccome di essere pubblicata.

La risposta di Grillo sul suo blog
 è, come prevedibile, la replica di un politico piccato, che non nasconde il suo disprezzo per i giornalisti (in questo Beppe ricorda Massimo D’Alema). E che non spiega nulla, non chiarisce e non replica a tono. E’ solo un Vaffanculo, difficile forse aspettarsi altro. Versione 2.0 del vecchio “Io sono io e voi non siete un ….”

Andiamo al sodo.

Grillo sfotte i giornalisti dell’Espresso invitandoli ad andare su Wikipedia per scoprire che “sociedad anonima” è l’equivalente di una semplice società per azioni.
Visto che alcuni giornalisti hanno letto anche altro, oltre a Wikipedia, sanno che il punto non è questo: in Italia basta una semplice visura per scoprire chi c’è dietro a una società per azioni. Per esempio sul sito www.lince.it.
In altri Paesi – basti ricordare il caso di Santa Lucia e la vicenda dell’appartamento del cognato di Gianfranco Fini – invece è impossibile risalire ai soci. Quindi la società è davvero anonima, non soltanto nel senso che esiste come entità giuridica autonoma rispetto agli azionisti.

Per questo sono paradisi fiscali: perché quando una società non è riconducibile a nessuno, è libera di fare quello che vuole. Tutti i grossi scandali italiani, tipo quello del Banco Ambrosiano, sono passati per società di quel tipo.

Grillo richiama i cronisti alla “verifica delle fonti”, sostiene che la Costa Rica non è più nella lista dei paradisi fiscali dal 2011.
Ma Grillo, oltre alle fonti, dovrebbe leggere anche gli articoli: nell’intervista al Fatto Vezzoli dice che aveva aperto quelle società quando pensava di costruire un villaggio eco sostenibile nel 2007. Quattro anni prima che il Costa Rica passasse dalla black alla grey list dei paradisi fiscali.

Quindi le risposte di Grillo, oltre che un po’ supponenti, sono inutili.
E le domande che solleva l’inchiesta dell’Espresso restano tutte in campo:

– Perché l’autista di Grillo apre 13 società in Costa Rica? Accettiamo la sua spiegazione: abitava lì e quindi ha seguito il diritto locale. Ma perché 13? A cosa servivano? Non ne bastava una? Chissà.
– Non so voi, ma se io pensassi di costruire un resort in un paradiso turistico, prima mi porrei il problema della fattibilità del progetto, poi cercherei i finanziatori e alla fine aprirei delle società.Perché Vezzoli fa il contrario? Una spiegazione ci sarà, ma lui, che al Fatto dice “non avevo un centesimo”, non la fornisce. E se “non aveva un centesimo”, chi ha versato il capitale sociale? Per 13 società ci vogliono alcune decine di migliaia di dollari.
– Grillo sapeva che il socio del suo autista era un tizio, Enrico Cungi, accusato di traffico internazionale di droga? Non è stato condannato, ma è stato estradato in Italia e condannato in primo grado per aver venduto due grammi di cocaina (non risultano condanne successive, quindi si immagina poi assolto). Nel link postato da Grillo si legge che il Costa Rica è uno degli snodi chiave del traffico internazionale di coca. Grillo si è mai informato sui rapporti tra il suo autista-factotum e Cungi? Non ce lo spiega.
– Quelle società sono poi state chiuse? In caso contrario, che senso hanno e che funzione hanno svolto? L’Espresso nota che la società Ecofeudo, per il progetto del mai realizzato resort, è ancora attiva. A che scopo, visto che Vezzoli dice che quel progetto è abbandonato? Tenere società opache in un (ex) paradiso fiscale ancora molto apprezzato dagli imprenditori per la riservatezza che garantisce non è un bel biglietto da visita per chi predica trasparenza in politica e vuole abolire le scatole cinesi in Borsa (Vezzoli era sul palco di piazza San Giovanni da cui Grillo urlava queste cose).

Nessuno sta facendo illazioni su Grillo (che pure qualche guaio con l’agenzia delle entrate ce l’ha, per una storia di Irap, ma non l’ha mai negato neppure lui). Ma in questi anni abbiamo passato al setaccio i collaboratori di tutti i protagonisti della scena politica (segretarie, portaborse, assistenti ecc.). Ora tocca anche a Grillo.

Ce lo concede, lui e i suoi sostenitori che inondano di insulti e spam chiunque non sia fedele alla linea del movimento, o l’informazione si può fare quando ci si occupa della “casta”?»   Stefano Feltri

mader