M5S E UNIONI CIVILI: IL BALLO DEGLI INCOERENTI, UN PASSO INDIETRO UNO DI LATO

m5s-senatoHanno sempre sostenuto che loro, i 5 Stelle, avrebbero votato la legge sui diritti civili senza riserve e invece ecco il passo indietro.

Oggi, il capogruppo grillino al senato, Alberto Airola, ha annunciato in Aula il voto contrario del M5S contro l’emendamento “canguro”: “Non me la sento di costringere il mio gruppo a votare l’emendamento “canguro” di Marcucci” e ha chiesto di “andare avanti. Noi ci siamo: votiamola con 500 emendamenti a voto palese questa legge. Se davvero la legge si affosserà per colpa nostra, me ne assumerò la responsabilità”.

E subito monta la contestazione per il “voltagabbana”.

Fuori da Palazzo Madama i senatori del Movimento, tra cui Daniela Donno e Luigi Gaetti, sono stati contestati al grido di “vergogna, vergogna” e “a casa, a casa”.

Gaetti risponde che lui è un medico e ha dove tornare….cosa che ci sentiamo di confermare…sebbene i suoi pazienti non lo aspettano infatti… Può sempre tornare a fare quello che faceva prima……il candidato leghist.

Sarà l’influsso di un sondaggio elettorale?

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IMPRESENTABILI: GIARRUSSO (M5S) ATTACCA L’ANTIMAFIA, MA NE FA PARTE CON 5 GRILLINI E IL VICEPRESIDENTE

Mario-Michele-Giarrusso-m5s-matteoderricoIl senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Michele Giarrusso, scordando di esserne componente, insieme ad altri 5 grillini e il vicepresidente Luigi Gaetti, sferra un duro attacco alla Commissione Antimafia sulla black-list dei candidati.

Infatti all’Adnkronos dichiara: “Lo avevo già detto 10 giorni fa: non avevo dubbi sul fallimento completo” della commissione Antimafia sui cosiddetti ‘impresentabili’ alle Regionali, “sapevo sarebbe stata una buffonata. E’ evidente che il Pd in commissione Antimafia ha il freno a mano tirato, ed è chiaro che lo avrebbe avuto anche stavolta” per “via di ricatti e veti incrociati”.

E aggiunge, “ha tradito il suo ruolo, e non è nemmeno in grado di fare rassegna stampa visto che i nomi nella sua lista ‘segreta’ sono solo un terzo di quelli già usciti sulla stampa”. Se la lista stilata dalla commissione Antimafia verrà resa nota domani “è solo per non disturbare il voto di scambio – accusa Giarrusso – così facendo, infatti, si è evitato che i nomi uscissero sulla stampa, fornendo la lista all’ultimo minuto e ‘silenziando’ i giornali del sabato. Il M5S chiedeva invece di renderli noti man mano, non c’era alcun motivo per farli uscire tutti insieme”.

Ma, per il grillino, da parte del Pd c’era malafede, “a partire dal caso De Luca, condannato e dichiarato ineleggibile. E’ lui l’impresentabile numero uno che andava indicato ma non lo sarà. L’obiettivo dei dem – accusa Giarrusso – era mettere il coperchio su tante situazioni, a partire da questa. Ecco perché gli elettori dovrebbero andare a votare contro il Pd anziché astenersi perché delusi. Il Pd ha strumentalizzato la commissione Antimafia distruggendone l’essenza, merita una lezione”.

Si sa come sono i grillini, la colpa è sempre degli altri.

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