M5S: SPACCATURA PER IL CANDIDATO SINDACO NEL COMUNE DEL SENATORE CASTALDI

m5s-vastoAncora tensione tra le due anime del Movimento 5 Stelle di Vasto, la cittadina in provincia di Chieti del capogruppo al Senato Gianluca Castaldi, dopo la scelta del candidato sindaco alle prossime amministrative ricaduta su Ludovica Cieri.

Dal Meetup Histonium lamentano con una nota stampa che “Solo una rosa di attivisti dell’ultima ora ha potuto votare il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Vasto, scelto nelle segrete stanze, da una rosa ancora più ristretta di sedicenti attivisti, molti dei quali neanche in possesso dei requisiti per poter votare online.  Questa cosa fa nutrire forti sospetti che le adesioni degli attivisti, avvenute solo di recente, siano probabile frutto di una corsa all’opportunità elettorale”.

“Sono invece stati esclusi completamente al voto – prosegue la nota – tutti i membri attivisti del Meet Up Histonium 5 Stelle, (alcuni dei quali anche cofondatori del Movimento 5 Stelle Vasto e del Regionale Abruzzo) nonché tutti gli altri iscritti vastesi del M5S al blog di Beppe Grillo pure se in possesso dei requisiti per votare sulla piattaforma online. Ma la cosa più grave è stata che il senatore Castaldi e il consigliere regionale Smargiassi, nell’assemblea pubblica del 29 gennaio scorso, anziché farsi garanti dei principi generali del Movimento, si sono entrambi schierati a Dal Meetdifesa di quelle decisioni, legittimando così solo quel gruppo e delegittimando Histonium 5 Stelle da tale partecipazione. Ed oggi presentano il candidato sindaco, così partorito, come espressione democratica del M5S”.

Per il Meetup Histonium, “il risultato di tali scelte, antitetiche ai principi del Movimento 5 Stelle, espone lo stesso a critiche di metodo, come già sta avvenendo a livello nazionale e che potrebbero ripercuotersi sul risultato elettorale. È legittimo quindi chiedersi: fino a che punto è da considerarsi un errore politico? E se fosse invece un errore pianificato, frutto di personalismi utili a fini a noi (semi) sconosciuti? Il Meet up Histonium 5 Stelle Vasto prende quindi le distanze da questo modus operandi che la componente Castaldi-Smargiassi ha posto in essere, delegittimando gli attivisti storici ed escludendo dalla possibilità di voto tutti gli iscritti al Blog. Si invitano tutti gli iscritti al Movimento 5 Stelle Vasto, che condividono quanto esposto, a partecipare alle nostre prossime iniziative”.

scheda-candidati-m5svasto-30gen2016-hLudovica Cieri, 41 anni, laureata in scienze della comunicazione è stata scelta da 39 attivisti.

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Fonte: Zona Locale



ATTIVISTA 5 STELLE ATTACCA SENATORE GRILLINO CASTALDI

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Duro attacco di Stefano Moretti, attivista del Movimento 5 Stelle di Vasto (Ch) e referente locale dell’osservatorio Antimafia, in una conferenza stampa, ha duramente attaccato alcuni rappresentanti dei 5 stelle della cittadina abruzzese.

Nel mirino dell’attivista sono finiti il consigliere regionale Pietro Smargiassi e il senatore Gianluca Castaldi, capogruppo dei pentastellati a Palazzo Madama.

Al consigliere Smargiassi, Moretti contesta un’assunzione diretta nel 2005, effettuata da parte del consorzio industriale con uno stipendio di 2mila euro al mese. “Una chiamata del genere -secondo Moretti-  è di chiara natura politica fatta, all’epoca, da un esponente di spicco di primo piano di Forza Italia. Perchè -continua Moretti- nel momento dell’elezione in regione Smargiassi non ha lasciato il suo posto ma si è messo solo in aspettativa? Questi fatti sono chiaramente in contrasto con i principi predicati dai 5 Stelle”.

Moretti continua il suo affondo con Castaldi. “In un servizio pubblicato su una nota rivista nazionale ho letto che il senatore Castaldi, a cui va dato merito di essersi diminuito lo stipendio, ha percepito 100mila euro di rimborso spese, quindi circa 4mila euro al mese, a cui si aggiunge il suo stipendio da parlamentare”.

Prima di chiudere Moretti mostra dei documenti in cui si evince che alcuni familiari di Castaldi, hanno avuto, e probabilmente hanno ancora, dei terreni, nella zona dei trabocchi, di proprietà di Ferrovie dello Stato in cambio di un canone di circa 1000 euro. “Perchè per questi terreni -si interroga Moretti- non si è svolta una gara in maniera tale da dare la possibilità a tutti di partecipare? Nel movimento 5 stelle sono stati espulsi dei militanti per molto meno. Quali cittadini vastesi -conclude il referente dell’Osservatorio Antimafia- hanno potuto avere questi privilegi?”.

mader

Fonte: noixvoi24.it




IL TERREMOTO SOSPETTO DEL SENATORE 5 STELLE GIANLUCA CASTALDI

gianluca-castaldi-matteoderricoIl dubbio è stato sollevato da alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle, tra cui il vastese Gianluca Castaldi, che, nella giornata di ieri su facebook ha ipotizzato un possibile legale tra l’attività tellurica e le trivellazioni esplorative nel mare Adriatico.

Il capogruppo grillino al senato, il vastese gianluca castaldi ha scritto un post su facebook ipotizzando un collegamento tra l’attività sismica, di domenica, e le ricerche petrolifere in mare.

“Il Centro Nazionale Terremoti riporta nella giornata di oggi ben 18 terremoti di fronte alla costa abruzzese di Chieti e Pescara, anche a basse e bassissime profondità.

Visti gli epicentri, concentrati tutti nella stessa zona, c’é da chiedersi se forse non sia colpa delle trivellazioni esplorative che in questo periodo sono in atto nell’Adriatico.

Se cosí fosse, sarebbe un preoccupante antipasto di quello che avremo con l’approvazione delle trivelle in Adriatico”, scrive Castaldi senza avere alcuna conoscenza scientifica in merito.

castaldi-fb-matteoderricoImmediati i commenti sul web che accusano esplicitamente il senatore del Movimento 5 Stelle di complottiamo.

Massimo: “15 mila euro al mese per produrre queste cazzate di propaganda”

Giuseppe: “Cioè lei è un senatore e scrive queste stupidaggini? Un altro stipendio rubato….”

Juri: “Giuseppe basta ricordarsi il non-laureato Dimaio che dice che i geologi hanno un “hobby”. E poi scrivono queste cazzate. CIALTRONI senza ritegno, altro che paladini dell’onesta’, questi sono ancora piu’ deficenti di quelli che vogliono sostituire, il che e’ dire tutto.”

Arturo: “un altro pirla complottista !!!!!!! On. Castaldi , pensi a proporre delle leggi giuste , faccia il suo lavoro invece di sparare cazzate”

Ron: “e se invece di sparare cazzate propagandistiche senza avere una minima cultura geologica, ci informassimo?”

Salvatore: “…. E se? FOSSERO GLI extraterrestri?”

mader



LA RETROMARCIA DEI GRILLINI SULLA RIFORMA DEL TERZO SETTORE

gianluca-castaldi-matteoderricoLa conferenza dei capigruppo del Senato aveva approvato, con l’assenso dei 5 Stelle, il via libera alla ripresa dell’iter della riforma del Terzo Settore.

Passata la notte arriva la retromarcia dei grillino, rinviando la discussione del provvedimento al 2016.

Le organizzazioni del Terzo Settore o non profit forniscono al benessere della società un contributo non inferiore, anche se di natura diversa, da quello di Stato e Mercato.

Poche ore dopo, la decisione dei capigruppo è arrivata anche il via libera con la comunicazione in Aula del presidente del Senato, Pietro Grasso.

Passa una notte ed ecco la sorpresa: il Movimento 5 Stelle con Castaldi annuncia di aver cambiato idea. Una retromarcia di cui Grasso prende atto senza fare una piega (secondo qualcuno anche forzando il regolamento).

Risultato: della Riforma del Terzo settore si tornerà a parlare nel 2016… a meno che nei prossimi giorni non cambi la luna dei grillini.

 mader
Fonte: Agenzia Vita