M5S, LA DOPPIA VERITA’

mas (Marino Mastrangeli)

Il “cittadino” Marino Mastrangeli, eletto senatore per i 5 stelle a Cassino, viene cacciato dal Movimento di Grillo con l’accusa di essere andato in televisione per farsi intervistare da Barbara D’Urso.

Davide Bono e Fabrizio Briolè, consiglieri regionali piemontesi del Movimento 5 stelle (il secondo, in realtà, è uscito in polemica dal M5S e ora fa parte del gruppo misto) sono stati raggiunti da avviso di garanzia con l’ipotesi di reato di peculato per aver utilizzato fondi del gruppo consiliare per trasporti, carburante, bar, ristoranti, alberghi. I due indagati usato, perfino, i buoni benzina della regione per raggiungere i luoghi delle manifestazioni “No Tav” in Valsusa, ma restano al proprio posto.

Per Grillo e Casaleggio i “cittadini” parlamentari non possono avere idee proprie e soprattutto non possono esprimerle in pubblico.

Delitto gravissimo da punire con l’espulsione.

Invece, sempre secondo Grillo e Casaleggio, i politici M5s accusati di uso non istituzionale di fondi pubblici non vanno neppure censurati.

La doppia verità!

mader