L’ABRUZZESE ANTONIO RAZZI RESTITUISCE UN’AMBULANZA A BEPPE GRILLO

Beppe Grillo in polemica con gli abruzzesi dopo il deludente risultato alle elezioni regionali dell’Abruzzo il 10 febbraio scorso ha chiesto indietro “i 700mila euro che gli abbiamo dato l’anno scorso, le 4 ambulanze e gli spazzaneve a turbina…”.

Antonio Razzi, pescarese ex senatore di Forza Italia, lo ha preso in parola e con il supporto delle Iene ha riportato a Grillo un’ambulanza.
Lo ha rivelarlo è proprio l’ex senatore abruzzese intervenuto a Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio1 condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.
“Sono andato a vedere lo spettacolo di Beppe Grillo a Roma, mi sono divertito. Lui però, qualche tempo fa, aveva detto di rivolere indietro 700mila euro che avevano dato agli abruzzesi per comprare ambulanze, spazzaneve ed altre cose. E allora io ieri, a Roma, gli ho riportato indietro un’ambulanza per difendere il mio Abruzzo”.
Ha portato al Teatro Brancaccio di Roma un’ambulanza? “Si, certo. A fine spettacolo”. E cosa ha fatto? “Con educazione, davanti al pubblico, sono andato da lui. Prima la sicurezza mi ha bloccato, poi però è arrivato Beppe”. E cosa le ha detto? “Ha detto ‘c’è Salvini’, poi mi ha riconosciuto e mi ha fatto passare. Ci siamo abbracciati e gli ho detto: ‘hai fatto proprio una cazzata a dire che gli abruzzesi ti devono ridare questi soldi”. Lui come ha risposto? “In modo diplomatico – ha detto Razzi a Rai Radio1 – e con una certa educazione”.

Fonte: Cityrumors



ANTONIO RAZZI: ”IL SENATO? SAREBBE UNA CASA CHIUSA FENOMENALE”

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«Sono un fan, un suo dipendente, un fanatico. Schiavo? Sì, anche schiavo. È lui il capo, è lui che mi paga e sono al suo guinzaglio». Parole del senatore di Forza Italia, Antonio Razzi, che a La Zanzara su Radio 24 aggiunge, a proposito del voto sulle riforme e della fronda dentro Forza Italia «a Scilipoti dico “fatti i cazzi tuoi e vota con Berlusconi”».

Il Senato? Facciamone una casa chiusa
Il senatore Razzi è intervenuto, a suo modo, anche sul tema delle riforme. «Il Senato? Minchia, qua ci starebbe proprio una bella casa chiusa. Una casa per appuntamenti fenomenale. Ci sarebbe lavoro per tutti. E visto che si chiama Palazzo Madama, anche il nome… Trasformato in casa chiusa «sicuramente – prosegue – darebbe migliaia di posti di lavoro, in questo momento molto delicato. Tanto gli italiani in vacanza vanno all’estero a prostitute e spendono all’estero. È la prima esportazione di valuta».
I portaborse disoccupati

«Senza i senatori da eleggere», ha detto ancora Razzi, «Renzi sta levando mille posti di lavoro a giovani che assistono i senatori. Se se ne vanno i senatori, devono andare via anche loro. Proprio ora che c’è bisogno di posti di lavoro. Ma io» spiega «voterò comunque come mi dirà Berlusconi. Lui dice quello che devo fare, e io lo faccio». Nell’ennesimo show radiofonico del senatore non poteva mancare un riferimento nostalgico all’ex cavaliere: «Quando c’era lui, tutti questi casini, tutte queste guerre nel mondo non c’erano. I marò sono ancora in India: con Berlusconi da mo’ che stavano con le loro famiglie…. Potrebbe fare anche il mediatore per l’Onu – aggiunge il senatore – andrebbe solo per dialogare e fare la pace».

mader

Corriere della Sera




ANTONIO RAZZI: “BERLUSCONI ADESSO NON PUÒ FARE IL PAPA PERCHÉ CI STA PAPA FRANCESCO”

antonio-razzi-matteoderrico“Berlusconi sarebbe sicuramente bravo a fare il Papa. E’ uno molto pacato e potrebbe tranquillizzare tutta la società. E’ un grande e quando uno è grande ‘pote’ fà tutto”. Lo afferma il senatore di Forza Italia Antonio Razzi ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24. “Adesso” – puntualizza – “non può fare il Papa perché ci sta Papa Francesco, ci mancherebbe altro. Però siccome ha studiato nei Salesiani, e avrebbe ancora andato avanti a studiare sulla cosa, poteva fare tranquillamente anche il Papa. Ma però ha fatto alla grande il presidente del Consiglio”.

Poi commenta l’intervento televisivo di Beppe Grillo a “Porta a porta” (Rai Uno): “Vespa l’ha stecchito, l’ha ammazzato, gli ha fatto perdere 5 punti, perché Grillo non sapeva più cosa doveva dire. E poi quando uno non guarda ed è agitato, non è più lui”. Razzi rivela che è stata realizzata in suo onore una statuetta: “A Napoli il maestro Ferrigno mi ha fatto una statuetta per Natale, mi vuole vedere nel presepe. Sono orgoglioso. E pensare che otto anni fa lavoravo in una fabbrica, oggi mi trovo in Senato e ho pure la statuetta a Napoli”.

Sulle parole di Di Pietro, che lo ha accusato di essersi venduto per 30 denari, afferma: “Non mi piace parlare del mio dna e delle persone che non sono presenti. Io sicuramente non ho mai tradito. Poi lo vediamo. Vedrà il mio avvocato se è il caso di denunciare Di Pietro”.

E aggiunge: “Se Berlusconi mi avesse candidato alle europee, avrei ottenuto centinaia di migliaia di voti. Io ho visto che ci sono molti giovani hanno visto e vedono quello che fa Crozza. E tutti per strada mi dicono: ‘Perché non ti sei candidato? Noi eravamo con te. Noi siamo di un altro partito, però volevamo te perché sei simpatico”.

Il senatore di Forza Italia si cimenta poi nella traduzione di alcune frasi in tedesco, tra cui l’appellativo “culona inchiavabile”. E sottolinea: “La Merkel e Sarkozy ci hanno fatto il sorrisino quando hanno eliminato Berlusconi. Eh, amico mio, te lo dico da amico: è stato un complotto.

Gatta ci cova lì, perché c’è gelosia purtroppo. Berlusconi è più bravo di tutti quanti loro messi insieme, ecco perché lo hanno eliminato”.

mader

Il Fatto Quotidiano




RAZZI PIROTECNICO: “BERLUSCONI È COME CRISTO, GRILLO? UNA CAPA MALATA”

antonio-razzi-matteoderrico“Berlusconi? Un santo, è come Cristo perché qualsiasi cosa che tocca lui fa i miracoli. Un esempio? E’ uno che ha 60mila dipendenti”.

E’ il canto di lode recitato da Antonio Razzi, che su Grillo afferma: “E’ malat di capa”.

Il parlamentare si dilunga sull’elogio del Cavaliere: “Lui alza alle 7 del mattino e lavora fino alle 3 di notte per il bene del Paese. Quando passo sotto Palazzo Grazioli, lo vedo sempre illuminato“. Razzi loda anche Lara Comi: “Ma come fai a non votare una come lei? E chi ci vuoi mandare in Europa, le racchie? Almeno c’abbiamo una bella e bona, facciamola stare in Europa. Berlusconi è uno che se ne intende”.

E svela di avere molte ammiratrici: “Mi scrivono “ti voglio bene, sei un bel ragazzo, quando ci vediamo?”. Sì, ci possiamo pure vedere, ti offro la pizza, ma poi tu a casa tua e io a casa mia“.

Il senatore poi puntualizza: “Quante sono le province in Italia? Sicuramente più di 100, abbondiamo. Gli F35? Eliminiamoli quasi tutti, ma ce ne frega a noi. L’euro? Colpa di Prodi. Prima con 2 milioni di lire al mese stavi benissimo. Ora con 1000 euro che ci fai? Se ci fai una o due mangiate di pesce, già hai finito subito”.

Razzi mostra qualche difficoltà coi nomi di alcuni direttori di testate: “Mica vado a guardare chi è direttore, io mi faccio li cazzi miei. Io conosco solo il direttore Sallusti”. Elogio pirotecnico per Kim Jong-un: “In Corea del Nord si sta bene, ci sono i razzi, ma mica sparano. Kim è stato eletto col 100% dei voti. Così dovrebbe essere anche in Italia: il 100% a Berlusconi. In Corea non ci sono delinquenti o barboni per strada. Se lì perdi un portafogli con 100 euro, lo ritrovi sicuramente in albergo con 150 euro. I cani che sbranano? Falso, ma manco ci stanno i cani. Ho girato da nord a sud tutta la Corea e non ho visto un cane”

mader

Articolo Tre




ANTONIO RAZZI: “GLI UOMINI SESSUALI? NESSUN PROBLEMA CON LORO”

Nuova gaffe di Antonio Razzi:“Non ho mai avuto problemi con gli uomini-sessuali”. L’esponente di Forza Italia si schiera senza esitazioni a favore anche di un eventuale presidente del Consigli italiano omosessuale: “Se sa portare del bene al Paese perché no?”, ha detto.

Ospite del programma ”Lo Schiaffo” su Class tv , il senatore Razzi sul tema dell’omosessualità ha raccontato un aneddoto legato alla propria vita lavorativa passata, quando faceva il capo operaio:  “Avevo tre operai ‘uomini sessuali’, grandissimi operai, mai avuto problemi con loro.”

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Blitz Quotidiano