SOSPESO CAPOGRUPPO M5S AL COMUNE IMPERIA CHE AVEVA CHIESTO A COMANDINI DI RITIRARSI DALLE REGIONALI

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antonio-russo-matteoderricoIl Movimento 5 Stelle ha sospeso, con effetto immediato, il capogruppo consiliare di Imperia, Antonio Russo. Avviato un procedimento di espulsione. E’ accusato di aver boicottato il movimento, con attività propagandistica contro consiglieri comunali eletti nelle liste civiche del M5S.

A comunicarlo lo stesso Russo, sostenendo che la decisione è legata alla richiesta al candidato alla Regione, Daniele Comandini, di ritirarsi, perché amico di Carmine Maffodda, un incensurato, la cui famiglia è considerata vicina alla ‘ndrangheta.

La procedura di espulsione nei suoi confronti è partita dopo la segnalazione di un’attivista in cui si fa riferimento a numerosi problemi sul territorio (tra cui la chiusura di un Meetup e la decisione di rifiutare alcune candidature per il Comune), al fatto che il consigliere avrebbe votato alle elezioni provinciali nonostante il divieto di Grillo e alla sua “scomunica” nei confronti di Comandini. “La mia denuncia dei legami tra il candidato e la famiglia mafiosa è l’unico motivo per cui sono stato sospeso”, ha detto Russo in conferenza stampa.

Nella lettera ricevuta da Russo, lo staff parla di reiterate violazioni dei principi M5S senza però mai citarle nello specifico:

“Gentile Antonio Russo,
Le scriviamo in nome e per conto di Beppe Grillo.
Ci risulta che lei ha violato in modo grave, reiterato e sostanziale, gli obblighi assunti all’atto di accettazione della candidatura, ed i principi fondamentali di comportamento degli eletti del MoVimento 5 Stelle, boicottando sistematicamente l’attività politico istituzionale dei colleghi del M5S, e svolgendo in modo continuativo, in qualità di consiglieri eletti del M5S, attività propagandistica contro altri consiglieri comunali eletti nelle liste civiche del M5S.
Tali violazioni, ciascuna delle quali costituisce di per sé motivo autonomo di espulsione dal MoVimento 5 Stelle, sono peraltro aggravate in relazione al clamore suscitato dai predetti comportamenti, ed ai danni all’immagine del MoVimento 5 Stelle che ne sono derivati o che ne potrebbero derivare.

Per questi motivi viene sospeso con effetto immediato dal MoVimento 5 Stelle.
Se pensa che questa decisione sia basata su informazioni non corrette può inviare le sue controdeduzioni entro dieci giorni a questa mail.
Lo staff di Beppe Grillo”.

Ora Russo promette battaglia per non venire espulso dal MoVimento. “Ho risposto sabato alla mail chiarendo che la mia volontà è quella di difendermi, ma che per adesso le accuse sono aleatorie, per cui ho chiesto che mi vengano riformulate. Credo che debbano essere loro a cacciarmi, a spiegarlo agli attivisti, a dirlo alla gente. Io combatto per rimanere nel MoVimento 5 Stelle perché in questi due anni in Consiglio Comunale ho battagliato, vedi questione Tradeco, che è arrivata alla rescissione del contratto, dopo che io con le mie battaglie, l’ho richiesto più volte, vedi la questione legata al depuratore, che ha fatto sì che il Comune risparmiasse oltre 900mila euro”.

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