RISSA TRA M5S SFIORATA ALLA CAMERA MENTRE VOLANO CAZZOTTI TRA DEPUTATI EUROPEI DELL’UKIP

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m5sNon è stato esattamente un mezzogiorno di fuoco solo perché erano solo le 11 del mattino, ma la resa dei conti tra deputati grillini non si è fatta attendere. Una rissa, sedata prima che degenerasse, in un momento delicato per il Movimento 5 Stelle. Un episodio che denota nervosismo e che arriva il giorno dopo l’addio del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, e contemporaneamente alla presentazioni dei due nuovi assessori di Virginia Raggi.

Già, soprattutto quest’ultima è una notizia che dovrebbe segnare la fine di un incubo, la quiete dopo la tempesta: la giunta di Roma finalmente completata dopo giorni di stallo, divisioni interne, minidirettori dimissionari e addirittura ipotesi di commissariamento. Eppure, non è bastato. Mentre Virginia Raggi esclamava “Abbiamo avuto delle difficoltà, ma aiutano a crescere”, due deputati grillini si sfidavano a duello nel cortile della Camera dei deputati.

I protagonisti di questo alterco sono Vincenzo Caso e Francesco Cariello, casualmente esponenti di due correnti diverse: quella oltranzista dei duri e puri (Caso) e quella moderata e governista alla Di Maio (Cariello).

Caso e Cariello si sono visti, si sono squadrati, si sono affrontati faccia a faccia. Prima un litigio, poi gli insulti, infine gli spintoni. E altri due deputati pentastellati sono dovuti intervenire per evitare il peggio. E’ Giorgio Sorial, soprattutto, a immolarsi per evitare che i due se le diano di santa ragione.

Ovviamente, massimo riserbo sui motivi del litigio. Nessun pentastellato dice nulla ai giornalisti. I testimoni oculari parlano di “appuntamento di lavoro mancato” e “orari cambiati all’ultimo momento per un vertice tra rappresentanti di due commissioni ”.
Ma tutti sanno, in realtà, che il clima all’interno del Movimento 5 Stelle in questo momento non è dei migliori.

Vicende come questa, quindi, non stupiscono più di tanto chi frequenta dall’interno il Movimento fondato da Beppe Grillo, che ora cerca di ritrovare l’unità perduta. Possibilmente prima del referendum.

L’episodio è avvenuto mentre una scena analoga, con conseguenze più gravi, avveniva a Strasburgo, nei corridoi dell’europarlamento. Steven Woolfe, 49 anni, uno dei principali europarlamentari dell’Ukip (gruppo a cui fanno parte gli eurodeputati M5S) candidato alla successione di Nigel Farage, è stato per diverse ore in gravissime condizioni nell’ospedale della città francese dopo essere svenuto in seguito di un alterco durante una riunione degli eurodeputati Ukip. Solo intorno alle 16, dopo aver effettuato diversi esami medici, Woolfe ha ripreso conoscenza e ha fatto sapere di “stare meglio” attraverso una nota.

Secondo le ricostruzioni raccolte dalla Bbc, stamattina alle 10 era stata convocata una riunione dell’Ukip nel corso della quale c’è stata una “turbolenta discussione” riguardo a un presunto colloquio intrattenuto da Woolfe con membri del Partito conservatore.

La discussione è quindi degenerata e Woolfe è uscito dalla stanza dove si svolgeva la riunione insieme ad un altro europarlamentare dell’Ukip. A quel punto, vi sarebbe stata una colluttazione con scambio di pugni. Si ritiene che Woolfe nel corso della rissa con il suo collega di partito abbia sbattuto la testa contro una finestra o una parete, ma si sarebbe poi rialzato. Poco dopo avrebbe avuto un collasso, a seguito del quale sono stati chiamati dei medici e la moglie avvertita di quanto era accaduto.

I medici hanno riferito che l’europarlamentare ha sofferto di due «attacchi di tipo epilettico» e di ritenere che Wollfe avesse subito un’emorragia cerebrale. L’europarlamentare è stato condotto in ospedale dove è stato sottoposto a vari esami, tra i quali una tac cerebrale.

Gli esami però – è scritto nella nota diffusa dall’europarlamentare, hanno mostrato che “non c’è coagulo di sangue nel cervello. Al momento mi sento lucido, felice e sorridente come sempre”. Per precauzione, spiega, rimarrà ricoverato durante la notte per essere sottoposto a nuovi esami e verificare che “tutto sia a posto”. L’unica conseguenza dell’incidente, al momento, afferma ancora Woolfe, “è un po’ di intorpidimento sul lato sinistro della faccia”.

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Fonte: Sostenitori.info

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