RICCARDO NUTI, M5S: IL COMUNE DI RAGUSA NON ERA OBBLIGATO A DIRE SI AI POZZI DI PETROLIO

image_pdfimage_print

riccardo-nuti-m5s-matteoderricoIn un post su Facebook il deputato del Movimento 5 Stelle, Riccardo Nuti, contesta le affermazioni del sindaco Piccitto sul parere favorevole alla autorizzazione a compiere trivellazioni per la ricerca del petrolio:

nuti-post-matteoderrico“In risposta ai commenti al post “Il comune di Ragusa ha dato una concessione edilizia per le trivellazioni e non è vero che non poteva far nulla in quanto obbligato.” faccio notare che il comune, in questo caso nella persona del dirigente, non ha ricevuto nessun obbligo dal tar di dare parere favorevole all’autorizzazione ma di esprimere un parere entro 30 gg in merito all’autorizzazione (che quindi poteva essere sia positivo che negativo). Di conseguenza quanto scritto era un’ovvietà ma dai commenti evidentemente persone in malafede o dalla coscienza non proprio limpida o persone non informate hanno pensato ad altro. A chi chiede se avevo o avevamo come m5s aiutato il comune rispondo sì, ci siamo incontrati a Ragusa giorno 8 giugno (cosa nota visto anche che è stata effettuata una conferenza stampa) ed abbiamo avuto un bel confronto fra tutti con il supporto di due avvocati i quali hanno fornito molti chiarimenti e hanno illustrato quelle che secondo loro potevano essere le motivazioni legali a supporto del no all’autorizzazione. Gli avvocati si erano resi disponibili anche per aiutare nei giorni seguenti ma non sono mai stati più contattati. Quindi chi dice che non sono informato forse dovrebbe chiedere a se stesso se è informato correttamente.

Chiarito questo penso che per verificare nel tempo il livello di autoprotezione che il m5s ha raggiunto o rischia di raggiungere basta chiedersi: “se qualsiasi comune amministrato da qualsiasi altra lista o partito avesse dato la stessa autorizzazione, il m5s cosa avrebbe fatto?”

Invece Federico Piccitto così aveva commentato l’atto autorizzativo del comune: “È solo un atto tecnico – si è giustificato il sindaco -, che non sposta nulla in merito alla nostra contrarietà alle trivellazioni petrolifere. Noi crediamo fermamente in un modello di sviluppo diverso. Pur non competendoci, abbiamo richiesto un parere esplicativo a Regione e Soprintendenza per capire i dettagli delle autorizzazioni rilasciate ma non abbiamo avuto risposta”.

mader

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *