REDDITO DI CITTADINANZA E I CONTROLLI DELEGATI AI VICINI DI CASA SPIONI

(Vignetta di RiMa)
Dopo l’agente provocatore nella pubblica amministrazione e le spiate sulla piattaforma Rousseau,  ecco l’ ultima idea a 5 Stelle. Si apre in questo modo il capitolo “controlli” per la misura bandiera del Movimento.

I controlli per il reddito di cittadinanza saranno efficaci perchè tutti potrannno dare una mano anche il vicino di casa del ricevente. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Stefano Buffagni, a “L’Intervista” di Maria Latella su Sky TG24.
“Lei – ha detto – ha evidenziato un problema che esiste e crediamo che nell’interazione tra le varie realtà, quindi, l’ente locale e il Comune, l’Inps, l’Anpal e anche le segnalazioni che spesso arrivano dal vicino di casa che è invidioso, perché vede quello che sfrutta un prodotto, cioè uno strumento di aiuto, illegalmente, sono tutti strumenti che messi a sistema possono dare una mano”.
“Poi – ha concluso – è chiaro che servirà tempo per far funzionare al meglio le cose, quello che noi ci siamo premurati di avere era un percorso che partisse con un minimo di sufficienza, un 6 di partenza che garantisce il servizio, l’aiuto agli ultimi, e mettiamo in moto un sistema. Perché io non credo che i miracoli funzionino e non posso neanche annunciarli, però abbiamo fatto qualcosa che fino a sei mesi fa ci dicevano che era impossibile. Oggi tutti quelli che dicevano che era impossibile stanno cercando il cavillo per criticare, i rosiconi io li adoro perché ci tengono in vita”.
Fonte: Askanews

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