RAGUSA A 5 STELLE, GULINO: “IL MOVIMENTO A RAGUSA NON ESISTE PIÙ ANCHE PER COLPA DELLA POLITICA DEL SINDACO PICCITTO”

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gulino-e-piccittoUltimatum del consigliere 5 Stelle di Ragusa Dario Gulino che in consiglio comunale, durante la seduta ispettiva del 15 settembre, si è rivolto al sindaco, il grillino Federico Piccitto, invitandolo a lasciare il movimento entro una settimana. Se il sindaco non lo farà, il consigliere lascerà il gruppo consiliare. “Il movimento 5 stelle a Ragusa non esiste più – ha detto – anche per colpa di Piccitto”.

Un intervento molto duro quello che il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle ha tenuto durante l’ultima seduta consiliare. Bersaglio del suo ragionamento la politica del primo cittadino, ma anche, in parte, la qualità dell’attività amministrativa dimostrata dai suoi colleghi di gruppo.

Nell’intervista Gulino suggerisce di “tagliare il cordone ombelicale che lega il gruppo consiliare all’amministrazione in modo da riuscire a svolgere veramente il ruolo di consigliere comunale”. Secondo Gulino il legame sindaco-movimento costringe i consiglieri di maggioranza ad approvare gli atti senza fare neanche un minimo di autocritica. “Abbiamo visto approdare in aula – racconta – atti che non solo non dovevano essere votati, ma che, addirittura, in Consiglio non dovevano neanche arrivarci perché non avevano senso”.

“Si è sgretolato proprio il Movimento – sostiene ancora – perché non esiste più una sede, il numero di attivisti si è assottigliato e perfino chi si definisce “grillino”, pur continuando a sostenere i principi cardine del Movimento, ha smesso di sostenere questa amministrazione perché è venuta meno la capacità consultiva che ha caratterizzato all’inizio la nostra attività. Il meetup non esiste se non per quelle poche persone delle quali, una parte, non viene neanche ascoltata”.

“Non intendo passare all’opposizione – continua – né è una minaccia per far perdere la maggioranza alla città. Questo non è possibile per un motivo semplice: la maggioranza non è mai esistita. Ogni volta arriviamo ad approvare gli atti per il rotto della cuffia”.

E’ molto più semplice che il sindaco lasci il Movimento – conclude – ne beneficerebbe la nostra attività e anche la sua azione politica: comunque andrà, per me non cambierà nulla. Quando vedrò qualcosa di valido sosterrò l’amministrazione, altrimenti no”.

Né una novità né un colpo di testa  quello del consigliere Gulino che più volte aveva già espresso il suo malcontento, ma pare che adesso sia giunto al limite: “Sindaco, o rivedi le linee guida principali che muovono la tua Amministrazione oppure lascio la maggioranza”. L’avvertimento è stato lanciato, adesso occorrerà capire come Piccitto intende muoversi per cercare di non perdere l’ennesimo pezzo.

L’amministrazione Piccitto è in difficoltà perché la sua maggioranza si scioglie. Già è scesa a quota 15 per abbandoni di tre consiglieri ed ora c’è anche Dario Gulino che minaccia di andarsene. Per non parlare dell’ultima arrivata in aula, Maria Rosa Marabita, facente parte del meet-up, RaguAttiva, da sempre sulla barricata contro l’amministrazione Piccitto.

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Fonte: Rete Iblea

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