QUANDO I MANIFESTI ABUSIVI SONO DEL M5S

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I grillini tengono tanto alla legalità in campagna elettorale tanto che per presentare una denuncia per affissioni abusive di manifesti elettorali ad Albano, in provincia di Roma, si è adirittura scomodato un gran schieramento di forze istituzionali e comunitarie composto dal vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, dalla deputata Roberta Lombardi, dal senatore Nicola Morra e dall’eurodeputato Dario Tamburrano.

“Sistematica affissione di manifesti negli spazi diversamente assegnati nelle elezioni amministrative 2015”. Questa la denuncia del movimento 5 stelle di Albano, comune dei Castelli di 40mila abitanti, durante la campagna elettorale appena conclusa.

Il movimento continuerà la sua campagna elettorale nel pieno rispetto delle regole e dei diritti di tutti, avevano dichiarato.

L’illegalità va combattuta sempre, non si può che essere d’accordo. Il rispetto delle regole è un dovere di tutti.

Per questo si fornisce, seppure in ritardo, allo spiegamento di forze pentastellate la documentazione fotografica perché, ove non l’abbiano ancora fatto, possono presentare la stessa denuncia per affissione selvaggia di Albano, per manifesti elettorali abusivi della candidata governatore in Campania, Valeria Ciarambino, del Movimento 5 Stelle, sicuramente avvenuta nella regione dell’onorevole Di Maio.

mader

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