PROSTITUTE ROMENE NEL RESIDENCE LEGHISTA

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gianluigi-cernusco-lega-matteoderricoFinisce nei guai Gianluigi Cernusco, 66 anni, segretario del Carroccio a Settimo Torinese, popoloso comune dell’hinterland di Torino. L’imprenditore è il proprietario del So.Ge.Re di via Torino e secondo Carabinieri e Polizia avrebbe favorito la presenza, nelle stanze della sua struttura ricettiva, di ragazze provenienti dall’Europa dell’Est che si prostituivano per i suoi clienti. Il “residence dell’amore” com’è già stato soprannominato è stato chiuso dalle forze dell’ordine che al momento del blitz hanno fermato una prostituta romena di 24 anni che esercitava nel residence di Cernusco.

Nel 2014 ha scatenato una polemica nel centrodestra durante la campagna per le comunali a Settimo Torinese, presentandosi con una lista chiamata «Prima gli italiani, No privilegi a zingari e immigrati».

Alcune ragazze, in maggioranza straniere, avrebbero preso in affitto alcuni appartamenti in cui ricevevano i propri clienti. Recentemente il residence è stato colpito anche da un’ordinanza di sospensione dell’attività commerciale, per altre irregolarità amministrative accertate dalla Questura di Torino. Ora le indagini si concentreranno sul ruolo di Cernusco, per capire se il dirigente leghista fosse consapevole delle attività svolte dalle donne all’interno dei suoi appartamenti.

“Cado dal pero – afferma il proprietario leghista, che nel residence aveva pure la sede del partito -. Ricordo soltanto che a febbraio la Polizia ha controllato tutte le stanze. Poi sono andati via senza dirmi nulla. So solo che abbiamo dovuto adeguare la struttura alla normativa sulla prevenzione antincendio, ma non mi risulta affatto che nel residence ci fossero delle prostitute”.

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