A PROPOSITO DELLA STORICA PASTICCERIA DI BRACCIANO CHIUSA PER SFRATTO: IL GIUDICE LO HA REVOCATO, MA NON PUÒ CONTINUARE L’ATTIVITÀ

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L’ordinanza di sfratto della storica Pasticceria “Morise” di Bracciano è stato rivisto dal tribunale di Civitavecchia, ne avevamo parlato pochi giorni fa.

L’opposizione dell’Avvocato Ugo Morelli che chiedeva la “la nullità della convalida di sfratto” è stato accolto dal Tribunale di Civitavecchia dichiarando ammissibile l’opposizione tardiva allo sfratto.

Dopo circa 40 anni la Giustizia ha chiuso a Bracciano l’antica e stimata Pasticceria Morise. Il luttuoso evento ha creato nella cittadinanza incredulità,dolore e costernazione. Quale morosità?”. “Chiediamo il GIUSTO PROCESSO come prevede la Costituzione”, scriveva l’Avvocato Morelli opponendosi al provvedimento di sfratto.

Il Giudice Dott.sa Maria Emanuela Ragusa ha dichiarato ammissibile l’opposizione tardiva allo sfratto,

dichiarando la nullità del provvedimento di convalida di sfratto emesso precedentemente concedendo alle parti i termini per le memorie rinviando all’udienza del 25 ottobre 2017.

Il Giudice non ha, purtroppo concesso, seppur in custodia giudiziaria, l’uso dei locali per la continuazione della storica attività.

La copia del provvedimento:

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