NON SI È PRESENTATO NESSUNO ALLA MANIFESTAZIONE ANTI IMMIGRATI DELLA SENATRICE EX M5S DE PIN

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Aveva dato appuntamento a tutti lunedì 31 luglio alle ore 20, davanti all’ex caserma Zanusso di Oderzo, per manifestare contro l’attuale “situazione migranti” nei comuni del circondario di Oderzo e Fontanelle.

Ma quando la senatrice Paola De Pin è arrivata sul luogo della manifestazione, ad attenderla c’era solo un enorme spiegamento di forze dell’ordine e nessun manifestante pronto a sostenere insieme a lei la sua causa. “Vogliono toglierci il diritto a manifestare” ha esordito ironica la senatrice al suo arrivo. La manifestazione, per motivi di sicurezza, era stata infatti spostata dalle autorità dal piazzale antistante l’ex caserma alla vicina via Magera, attuale sede di una sezione della croce rossa di Oderzo.

Temendo il verificarsi di possibili scontri e tumulti, vista l’importanza del tema, sul posto era arrivato un notevole spiegamento di forze dell’ordine: quattro auto della polizia locale a sbarrare le principali vie d’accesso al luogo della manifestazione e a controllare la viabilità, due volanti dei carabinieri e una camionetta della polizia. Misure di precauzione che si sono rivelate inutili dal momento che in via Magera, alle ore 20, non si è presentato praticamente nessuno. A questo punto alla senatrice di Fontanelle non è rimasto altro da fare che abbandonare il punto di ritrovo.

Davanti all’ex caserma Zanusso, nel frattempo, una ventina di persone si era riunita credendo che la manifestazione sarebbe iniziata a momenti. Un funzionario della Questura, però, ha chiesto loro di allontanarsi da lì dal momento che, per ragioni di sicurezza, il sit-in avrebbe dovuto svolgersi in via Magera dove in quel momento la De Pin stava aspettando i manifestanti. Dopo qualche attimo di tensione e protesta, i cittadini hanno abbandonato, su indicazione della senatrice, anche il marciapiede antistante la caserma e se ne sono andati.

Ero venuta qui a manifestare il mio dissenso e nei prossimi giorni tornerò ancora per far sentire la mia voce, sperando possa essere ascoltata”, ha dichiarato la senatrice.

Paola De Pin è entrata in parlamento nelle file del Movimento 5 Stelle per uscirne nel giugno del 2013. Da allora la senatrice di Fontanelle (sempre Treviso) è transitata in vari gruppi—prima in Gap (Gruppo Azione Popolare) insieme ad altri transfughi del M5S; poi con i Verdi e con Gal (Grandi Autonomie e Libertà); e infine con Riscossa Italia, un micro-partito sovranista e anti-euro di cui è l’unica esponente eletta.

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Fonte: Trevisotoday

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