NELLA RAGUSA DEI 5 STELLE È VIETATO PROTESTARE

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ragusaDisordini ieri durante la seduta del consiglio comunale a Ragusa, comune amministrato dai grillini con sindaco Federico Piccitto.

Era in discussione la gara per il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti che mette a rischio il posto di lavoro delle persone che attualmente svolgono il servizio.

I 5 Stelle non vogliono parlare con i sindacati. Loro i paladini della “gente”non parlano con i sindacati e si ostinano a votare “subito” la nuova gara del servizio dei rifiuti urbani .

A questo punto un gruppo di lavoratori della ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Ragusa, ha ‘invaso’ il Consiglio comunale. Ha oltrepassato l’area dedicata al pubblico, piazzandosi tra gli scranni dei consiglieri. Sul posto Digos, carabinieri e polizia municipale, chiamati dal presidente del consiglio Giovanni Iacono, per riportare la calma. I lavori sono stati sospesi. Diversi consiglieri hanno ‘ripiegato’ nel retro aula.

Immediato l’intervento di Sonia Migliore del gruppo Laboratorio politico 2.0 “la mancata accortezza nel procedere, in via prioritaria, alla concertazione sindacale, ha dimostrato non solo quanto i 5 Stelle sono approssimativi negli atti amministrativi, ma sopratutto quanto sono insensibili alle problematiche della classe operaia e del lavoro in generale. La Migliore ha invitato i grillini a “rimediare” sia con i lavoratori del servizio di igiene urbana e sia con quelli del servizio idrico che stanno vivendo lo stesso problema.

I rifiuti, decisamente, non portano bene ai grillini.

mader

7 pensieri riguardo “NELLA RAGUSA DEI 5 STELLE È VIETATO PROTESTARE

  • 2 Dicembre 2015 in 7:56
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    Metafora: In una classe di 5 elementare, formata da 34 alunni, ve ne è uno (‘Pierino’) particolarmente inefficiente, svogliato, con poca voglia di studiare e per giunta con tendenze delinquenziali e di bullismo – chi fa l’errore di giudicare tutta l’aula allo stesso modo, evidentemente non tiene conto dell’impegno e dei meriti di tutti i compagni di classe di Pierino.
    La stessa cosa accade quando il sindaco di Ragusa viene considerato alla stessa stregua dell’intero Movimento 5 Stelle… se ne abbiamo uno così, dovremmo solo lamentarci di avere la pecora nera, e non strumentalizzare il simbolo a cui (purtroppo) appartiene.
    Cortesemente, limitatevi a giudicare la persona per le sue riprovevoli azioni, che è distante anni luce dal movimento al quale ha aderito (altra azione riprovevole, visto che mal li rappresenta) e non il resto della… scolaresca!
    Oppure automaticamente vi qualificate quali oppositori di qualcosa che (nonostante il malcostume in cui versiamo) decisamente temete, tentando inutilmente di screditare.
    Non ci casca nessuno oramai… il sindaco di RG rimane il sindaco di RG, mentre il M5S continua ad essere il M5S.
    E su questo non si discute.

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    • 2 Dicembre 2015 in 19:35
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      In sintesi la maggioranza M5S al Comune di Ragusa è da considerare come una classe con alunni di quinta elementare (10-11 anni).

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      • 2 Dicembre 2015 in 23:00
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        Il problema è che la maggior parte delle municipalizzate sono in passivo e questo grazie alla vecchia politica. Oltre a svolgere la loro normale funzione nei vari comuni, svolgono un’altro ruolo importante, quello di bacino elettorale…immetti qualcuno oggi, immetti qualcuno domani ed arriviamo alla situazione attuale; ovvero aziende strapiene di persone (più di quelle che realmente servono al normale svolgimento delle attività).La situazione è comunque complicata…bisognerebbe riqualificare per altri ruoli il personale delle varie municipalizzate, in modo da mantenere gli stessi costi(oramai consolidati) ma spalmati su più servizi.

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    • 2 Dicembre 2015 in 22:45
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      e questo deve valere per tutti i partiti politici

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    • 3 Dicembre 2015 in 12:51
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      scusa tanto, ma lo avete scelto voi come candidato sindaco.
      se una buona volta valutaste la qualità dei candidati che proponete per le cariche elettive fareste una buona cosa per un movimento in cui, appare sempre più evidente, al di là dell’onesta (autocertificata) non c’è proprio nulla.
      Il modo in cui avete scelto il candidato sindaco di Milano è emblematico: si vede chiaramente che il ragionamento è stato: “qui non si vince, mettiamo in lista una testa di legno facendo un minimo di pantomima”

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  • 3 Dicembre 2015 in 18:32
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    Il fattaccio non accade solo a Ragusa, ma anche a Livorno, Messina, ostia, Pomezia ecc…..guarda caso tutte città amministrate da M%S, quindi l’assioma è semplice da fare…..tutta la classe è formata da bulli ed incapaci…..rassegatevi.

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