NEL M5S LOTTANO PER LA GIUSTIZIA SOCIALE MA LA RAGGI PRESSA PER CANDIDARE UN SUPERPENSIONATO D’ORO

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Dentro il Movimento 5 Stelle, che si va professando forza del prossimo governo, hanno creato scontenti non solo le parlamentarie, ma anche – scrive l’agenzia Prima Pagina News i nomi che stanno circolando e che dovrebbero far parte dei candidati pentastellati dei collegi uninominali e del proporzionale catapultati senza aver ricevuto un consenso di attivisti all’interno della piattaforma Rousseau.

È il malumore di queste ore che si percepisce tra molti deputati e senatori del Movimento appena è spuntato fuori anche il nome di Roberto Sorbello che viene definito l’uomo ombra della sindaca di Roma Virginia Raggi e che i più informati dicono sia molto vicino a Pier Ferdinando Casini e Ugo Zampetti, già segretario generale della Camera dei deputati e attuale segretario generale della presidenza della Repubblica.
Nulla da eccepire se non fosse che il Movimento 5 Stelle da sempre è schierato contro i pensionati d’oro ma che questa volta vuole chiudere non un occhio bensì tutti e due.
Roberto Sorbello è un superpensionato d’oro, quasi quindicimila di pensione mensile,  ex Dirigente della Camera, ha curato il cerimoniale dei presidenti di Montecitorio che hanno attraversato la Prima e la Seconda repubblica: da Nilde lotti a Giorgio Napolitano, passando per Irene Pivetti, Luciano Violante, Pier Ferdinando Casini. E poi Fini e Boldrini.
E da quasi un anno, Sorbello lavora con la Raggi nello staff del cerimoniale per accompagnare la grillina nelle stanze del potere, in parlamento come in Vaticano.
Ma non è un controsenso offrire un posto  al Senato a Sorbello e poi andare in piazza a parlare di abolire le pensioni d’oro?
Ma dove sta andando il Movimento?
 Fonte: Prima Pagina News

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