MICROCREDITO 5 STELLE: CHIUSO DOPO UN MESE IL LOCALE INAUGURATO DA DI MAIO

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di-maio-inaugurazioneDopo appena un mese dall’inaugurazione chiude il primo locale aperto nel Veneto grazie al soste-gno del Microcredito 5 Stelle. Si trattava del rostipub, e cioè della rosticceria adibita a pub e a ga-stronomia d’asporto, “Da Giuggi” in via Schiavonetti a Bassano, di fianco a Palazzo Sturm – scrive Alessandro Tich su Bassanonet.

Per l’apertura del rostipub si erano scomodati alcuni pezzi da novanta del Movimento 5 Stelle, con una delegazione in “visita ufficiale” al neonato pubblico esercizio capitanata dal vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio e guardata a vista, per motivi di sicurezza, da un cordone delle forze dell’ordine.

Assieme a Di Maio erano intervenuti a Bassano anche i due colleghi parlamentari Giovanni Endrizzi e Mattia Fantinati e il capogruppo regionale e già candidato governatore del Veneto del M5S Jacopo Berti.

microcredito

Tutti insieme appassionatamente, in quel fatidico 29 novembre, per dare la loro benedizione politica al locale che per primo nella nostra regione ha potuto avviare l’attività facendo leva sul microcredito del Movimento 5 Stelle: un prestito che le piccole e soprattutto giovani imprese possono ottenere grazie al fondo di garanzia, a tutela delle banche erogatrici dei finanziamenti, costituito dai parlamentari del Movimento con il taglio del loro stipendio.

Gestito da una giovane coppia originaria del Sud (lui pugliese, lei siciliana) il locale proponeva lec-cornie di “produzione gastronomica artigianale siculo/pugliese”: stuzzichini del tipo panelle sicule, calzoni pugliesi, arancini e polpette di carne. Il tutto in previsione di sviluppare anche i menù a ta-vola, compresi quelli vegani.

Contestualmente alla visita della delegazione pentastellata, l’ufficio stampa del gruppo consiliare veneto del M5S aveva trasmesso alle redazioni un roboante comunicato che annunciava la lieta novella.

“Oggi siamo a Bassano – affermava la nota -, dove una coppia di giovani ha aperto una rosticceria avviata attraverso il fondo che abbiamo fortemente voluto. Mentre a causa del Governo Renzi le imprese chiudono, grazie al M5S ne aprono cinque al giorno.” “Questo è il M5S – è ancora un passo di quel comunicato stampa -, quando diciamo che vogliamo aiutare le piccole imprese e i giovani, poi lo facciamo! Il Governo intanto li vessa con Equitalia.”

Ebbene: ai primi di gennaio, subito dopo Epifania – a neanche un mese e mezzo dall’apertura – il rostipub ha chiuso i battenti. Da quasi due mesi nel locale non c’è anima viva, la corrispondenza viene lasciata dal postino sulla maniglia esterna della porta d’ingresso e nei giorni scorsi, come riferiscono fonti della via, è stata anche tagliata l’erogazione dell’energia elettrica.

E il comunicato dei 5 Stelle, questa volta, non è arrivato.

mader
Fonte: Bassanonet

90 pensieri riguardo “MICROCREDITO 5 STELLE: CHIUSO DOPO UN MESE IL LOCALE INAUGURATO DA DI MAIO

  • 28 Febbraio 2016 in 22:11
    Permalink

    Ecco dove finiscono i soldi del Microcredito del M5S…. nel cesso !! La cosa bella è che oltre tutto, per questo cazzo di Pub dei falliti, hanno messo le Forze dell’Ordine a sorvegliarlo, forze dell’ordine pagate da noi. In poche parole dobbiamo pagare anche i loro locali che non hanno neanche una funzione politica. Bello schifo !!

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 8:42
      Permalink

      chi non crede a quello che fa ,è destinato a fallire in qualunque campo di lavoro orienterà la sua vita, così come credo che quelle persone che sparano alla croce rossa, cioè a coloro che aiutano il prossimo,
      hanno già fallito la loro misera esistenza, vero Gianpiero

      Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 17:49
      Permalink

      ma qual è il gusto ? di dire puttanate a prescindere? cosa vuol dire: -ecco dove vanno a finire i soldi…..- ma i soldi di chi? l’ignoranza non è nulla confronto all’infantile gusto di denigrare anche quando è fuori luogo!la ‘pompa magna’ dell’annuncio è la cosa più naturale che dovesse accadere per una apertura di attività ,avvenuta per di più grazie a dei tagli di cui NON SI HANNO ESEMPI DA NESSUNA ALTRA PARTE! e questo non ,già basta, ma schiaccia qualsiasi altra critica, anzi, critica qui non c’entra per niente, implicherebbe una capacità ragionativa di cui non ho visto traccia!….ma se proprio voglio sprecare tempo a riguardo e volessimo continuare dopo lo ‘schiacciamento’ , che quindi è solo di palle , direi che esula da qualsivoglia impegno, incaricarsi anche del reclutamento clienti, ma vi state arrampicando sugli specchi o sulle puntine? Forse il periodo di crisi , grazie alle persone fornite di medesima sostanza grigia di chi balbetta dispettucci da poppanti, non rende troppo disponibili a queste divagazioni, ma comunque non è certo responsabilità d’altri a meno che non rappresenti la famosa ‘puntina’……

      Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 20:15
        Permalink

        tanto fumo e niente arrosto, sia nel tuo commento che nella rosticceria

        Risposta
        • 29 Febbraio 2016 in 21:36
          Permalink

          L’arrosto è andato in fumo.

          Risposta
      • 6 Marzo 2016 in 11:10
        Permalink

        Vero, il Movimento 5 Stelle da la possibilità di aprire, il resto sta alla bravura e alla voglia di fare di chi apre, il fallimento dell’attività non implica il fallimento del lavoro fatto dal m5stelle. Sarebbe anche ora di smetterla, con queste critiche a prescindere verso chiunque ha dei buoni propositi in questa cazzo di nazione, io non sono un simpatizzante del Movimento 5 Stelle, ma con umiltà dico che questa iniziativa é una buona iniziativa anzi sarebbe ora che tutti i politici cominciassero a tagliarsi lo stipendio nella percentuale desiderata, che deve essere resa pubblica, in questo modo il cittadino vede chi veramente tiene al bene della nazione.!!!!!!! e smettetela con questi commenti renziani di sinistra!!!!!

        Risposta
    • 19 Maggio 2016 in 22:17
      Permalink

      Ma certo , i 5 Stelle dovevano stare in bottega con loro, aprire il negozio, chiuderlo, fare i conti Ma cosa pretendete? Ma basta!! Perchè non chiedete i conti ai vostri parlamentari che si muovono solo con auto blu, percepiscono stipendo, indennità, rimborsi anzi si fanno rimborsare tutto, Senza parlare della questione morale presente in tutti i partiti. BASTA!

      Risposta
  • 28 Febbraio 2016 in 23:24
    Permalink

    difatti si sta trasferendo a Thiene (VI) come scritto nella loro pagina facebook in risposta ad un commento….

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 10:46
      Permalink

      Strano eh… Non che Thiene sia malaccio, ma è un mortuorio la sera… molto più vivace Bassano.
      Tra l’altro nella loro pagina facebook non si sono nemmeno sprecati a creare un post in cui spiegano che si trasferiranno… Certo, non hanno una clientela storica da curare, quindi magari non gli interessa proprio informare i clienti, ma la cosa resta un po… “dubbia”….

      Risposta
      • 6 Marzo 2016 in 17:35
        Permalink

        Che cos’è il “mortuorio”…?

        Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 0:01
    Permalink

    Il M5S non gestisce le imprese.
    Quello lo fa il piddi e piddielle, ignorante.

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 5:06
      Permalink

      Le inaugura in pompa magna.

      Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 14:23
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        il denaro del microcredito è a garanzia dell’investimento, GARANZIA… tutti gli altri partiti li trafugano e non ne lasciano traccia Lusi & Belsito docet

        Risposta
        • 29 Febbraio 2016 in 14:34
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          E la GARANZIA dove sta?

          Risposta
      • 1 Marzo 2016 in 19:30
        Permalink

        Le inaugura in pompa magna-magna

        Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 1:07
    Permalink

    E QUINDI?
    IL M5S CI METTE HA MESSO I SOLDI PER CONSENTIRE A QUESTO IMPRENDITORE DI APRIRE, LE TASSE DI RENZI HANNO FATTO IL RESTO. MA VE LO DEVE SPIEGARE UN CRETINO QUALSIASI COME ME COME GIRAN QUESTO PAESE? MA DIRE UN PO’, PENSATE CHE CHI LEGGE SIA UN CRETINO A CUI POTETE MANIPOLARE LA MENTE COME APRE A VOI? MA SIETE UN SITO DI INFORMAZIONE OPPURE FATE POLITICA PER CONTO DI RENZUSCONI?

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 6:07
      Permalink

      Maurizio ma cosa dici, potresti avere ragione se fosse passato un discreto lasso di tempo, diciamo non meno di 6 mesi, cosi da poter affermare che all’arrivo delle prime tasse da pagare l’imprenditore si arrende, (ragionamento che non regge neanche perchè presumo sia una nuova aperture e si gode certamente di alcune agevolazioni fiscali) ma qui se legge attentamente è appena passato un mese e mezzo, il chè considerando la pompa magna e lo spreco di risorse pubbliche per fare di fatto una propaganda fà sinceramente riflettere alla gente che vuole pensare. Diverso è affermare da grillini convinti e non pensanti, scrivendo sempre e solo in MAIUSCOLO la vostra sempre più sola verità, basta che avete uzzumaio o uzzubattista per voi è tutto santogrill. Ma almeno una sola volta ogni tanto vi permettono di essere critici? vi lasciano liberi di poter MINIMAMENTE RAGIONARE ? ciao riflettici prima di rispondere, e ad ogni modo ti capisco se devi darmi per forza torto, l’importante è che altra gente sia capace di riflettere. questa è davvero bella, l’m5s li fa aprire e renzi li fa chiudere hihihihi. troppo bella. ottima battuta comica, dalla scuola del comico prestato alla politica non si può pretendere di più.

      Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 10:00
        Permalink

        Informatevi voi.
        1) Le sorti di una impresa non dipendono dai soldi del MoV ma dalle capacità degli imprenditori.
        2) Gli oneri fiscali insistono anche all’avvio di una impresa.
        3) infine, VI AGGIORNO, l’impresa si è trasferita a Thiene.
        Caro Giuseppe, l’immagine che tu dai del ‘grillino’ corrisponde solo nel tuo immaginario renzusconiano. I ‘grillini’ sono persone che hanno deciso di informarsi e hanno smesso di farsi prendere in giro dalla politica.
        Ti aspettiamo.

        Risposta
        • 1 Marzo 2016 in 12:41
          Permalink

          Il M5S merita un encomio per quanto fa. Tra loro c’è sicuramente gente capace e onesta ma la gestione in rete lascia a desiderare. In questo non ha funzionato il loro “Microcredito” o meglio chi lo ha assegnato, però non dimentichiamo che ci ha messo la faccia una persona che loro vorrebbero presidente del consiglio! Forse avrebbero meglio dovuto ponderare sia le persone a cui dare aiuto, sia la possibilità di sviluppo dell’ attività che quella coppia voleva aprire. Dire che ora si trasferiscono a Thiene suona un po’ una presa in giro. Mi auguro loro siano in grado di rispondere mostrando altre realtà positive.

          Risposta
        • 2 Marzo 2016 in 19:05
          Permalink

          Hai ragione Maurizio, ma i microcrediti prima di darli vanno valutati e poi perchè costano oltre un 7% di interessi più di una banca?

          Risposta
        • 6 Marzo 2016 in 10:43
          Permalink

          In compenso voi fate prendere per il culo dai vostri due padroni. Bravi. Complimenti.

          Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 15:42
        Permalink

        Giuseppe io non voglio difendere nessuno ma vorrei spiegare una cosa che molti probabilmente non sanno: ogni anno non si pagano le tasse (aziende) per l’anno appena passato ma anche per quello successivo in acconto del 100%. Considerando che le tasse italiane sono spropositate, il primo anno è una bastonata incredibile. Basti pensare ad un articolo letto poco tempo fa (confermatomi dal mio commercialista) di una nuova officina che come primo anno ha fatto un utile di più di 70 mila euro. Gliene sono andati via più di 80 mila in tasse!!!

        Poi il caso specifico non lo conosco, e come si apprende qualche commento sopra non hanno chiuso ma si sono trasferiti.

        Risposta
        • 6 Marzo 2016 in 9:37
          Permalink

          Caro Renzo, naturalmente non sai assolutamente come funziona la tassazione di un’impresa, ma probabilmente non lo sanno neanche i 5S la stragrande maggioranza dei quali non ha mai conosciuto l’ebrezza del lavora, e men che meno di un’impresa. Quanto al tuo commercialista un consiglio: Mollalo è un incompetente.

          Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 22:48
        Permalink

        MA DAI ANCHE I PIU’ SPROVVEDUTI TENGONO DURO ALMENO UN’ANNO SE NON DUE VISTO CHE IL PRIMO HANNO NON SI PAGA PROPRIO TANTO ….POI IL SECONDO ANNO POSSONO INCOMINCIARE I PROBLEMI…MA NO DOPO UN MESE E MEZZO

        Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 8:09
      Permalink

      Prima di commentare e dire bugie informatevi le tasse i primi 5 anni le tasse sono ridotte al minimo

      Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 10:03
        Permalink

        Forse siete VOI che ci prendete tutti per dementi conclamati caro signore e presuntuosamente pensate di avere nell’ordine:
        1) scienza infusa
        2) sempre ragione
        3) mai una colpa se ci son insuccessi essa è sempre degli altri
        4) onniscenza
        e tante altre cosette che vi rendono infallibili e l’unica soluziona alla fame nel mondo..

        Se forse tornaste sulla terra vi accorgereste che: sbagliate come tittu gli esseri umani che non siete infallibili e soprattutto che pensate con la testa dei vostri GURU e del vostro Direttorio…

        Buona vita cari signori!!
        5)

        Risposta
      • 3 Marzo 2016 in 16:04
        Permalink

        dimmi dove per cortesia perchè per l’azienda che ho aperto, siccome il primo anno non sono risultato CONGRUO, ho pagato una multa di 15.000 euro.

        Risposta
        • 6 Marzo 2016 in 9:41
          Permalink

          Non esiste una multa di 15.000 euro se non sei congruo, esiste un reddito presunto. Gli studi di settore sono fatti sulla base di parametri economici, e c’è la possibilità di confrontarsi con l’ufficio imposte per discutere nel merito.

          Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 8:38
      Permalink

      In Italia c’è troppa improvvisazione quando si viole mettere su un esercizio commerciale o una piccola azienda. Prima occorre fare l’analisi dei costi, comprese le tasse da pagare (magari con l’aiuto di un commercialista, poi i possibilità ricavi che ne possono derivare dall’attività che si vuole porre in essere. Il tutto condido dalla propria professionalità. Questi sono gli elementi base. Il resto sono solo chiachere e demagogia.

      Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 8:39
      Permalink

      In Italia c’è troppa improvvisazione quando si viole mettere su un esercizio commerciale o una piccola azienda. Prima occorre fare l’analisi dei costi, comprese le tasse da pagare (magari con l’aiuto di un commercialista, poi i possibilità ricavi che ne possono derivare dall’attività che si vuole porre in essere. Il tutto condido dalla propria professionalità. Questi sono gli elementi base. Il resto sono solo chiacchere e demagogia.

      Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 16:07
        Permalink

        Siete Una manica di coglioni.a tutti viens data Una possibilita.nn e facile essere commercianti

        Risposta
        • 29 Febbraio 2016 in 16:40
          Permalink

          Ricambio i complimenti e rilancio.

          Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 7:38
    Permalink

    Dovreste spiegare come il M5S possa avere influito sulla chiusura o, come sembra, sul trasferimento.
    Se NON siete in grado di farlo era maglio stare ZITTI !!!

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 8:33
      Permalink

      Si legga cosa c’è scritto prima di commentare.

      Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 7:50
    Permalink

    perfino il GIOMALE scrive articoli migliori del vostro, andate a vedere a Roma, il PDue non paga gli affitti delle sedi da una vita

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 8:35
      Permalink

      Cosa c’entra con il contenuto del post?

      Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 19:48
        Permalink

        Magari perchè è riportato non solo da tutti gli organi di informazione ma anche dal presidente del partito orfini.

        Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 8:11
    Permalink

    Beh, Ci hanno provato.
    Il micro credito è stato creato per sostenere giovani imprenditori che si trovano le porte chiuse nelle banche dei vostri paladini.
    Le banche ormai non sono disposte ad investire nelle idee, in qualche modo bisogna aiutare chi ci prova.
    In molti hanno usufruito di questo credito, anche chi non ha mai votato il M5S.
    Abbastanza squallido vedervi godere che un iniziativa che nessuno dei vostri ha mai fatto.
    È fisiologico che qualche attività possa non andare come previsto.
    Ridere e denigrare di chi mette i suoi soldi per aiutare altri, mostra quanto siete pietosi.
    Vivete in un mondo al contrario. Che schifo…

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 8:39
      Permalink

      E se le banche non fossero disposte ad investire nelle idee senza futuro?

      Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 11:08
        Permalink

        giornalista, dovresti spiegarla bene questa tua frase, mi sembra di cogliere un qualcosa di oscuro nel leggerla, cosa significa e se le banche non volessero investire su imprese senza futuro? onestamente la devi spiegare ..

        Risposta
        • 29 Febbraio 2016 in 11:17
          Permalink

          Cerco di essere più banale: Le banche prestano i soldi non li regalano e lo fanno se ritengono valida l’idea.

          Risposta
          • 29 Febbraio 2016 in 19:27
            Permalink

            Ma hai mai chiesto soldi a una banca? Da quello che scrivi sembra di no! Non scrivere si ignominia simili…

          • 29 Febbraio 2016 in 19:53
            Permalink

            Non è che tutti i giorni vado a chiedere soldi in prestito, ma quel paio di volte che ne ho avuto necessità ho trovato immediata disponibilità.

    • 29 Febbraio 2016 in 10:56
      Permalink

      “I suoi soldi” è un po esagerato… Manco avessero messo la loro casa a garanzia per i prestiti alle pmi….
      Il microcredito a 5s non è di certo lo strumento più utilizzato per finanziare l’apertura di un’azienda, questo è acclarato.
      Negli anni 90, poi, moltissimi politici potevano vantarsi di aver grandi meriti su aziende a cui avevano erogato finanziamenti o concesso permessi… e in termini di consensi elettorali è una tecnica che ha sempre pagato…. “ti faccio prestare i soldi” “ti asfalto la strada” ecc ecc… sono slogan che funzionano… ma non cambiano l’Italia.

      Risposta
    • 6 Marzo 2016 in 9:51
      Permalink

      Il microcredito esiste da una vita, è gestito dalle associazioni di commercianti ed artigiani che gestiscono la pratica insieme alle banche che assicurano il credito, si presenta una richiesta di fido sulla base di un progetto giudicato credibile, la banca lo finanzia il consorzio offre la garanzia , se l’impresa non va a buon fine, la banca incassa la garanzia. L’operazione si regge sul fatto che i prestiti erogati pagano un interesse più elevato che serve a costituire un fondo di riserva che copre i fallimenti. I 5S non hanno inventato nulla, con una differenza, che le associazioni di categoria hanno un’esperienza specifica in materia e sanno come valutare un progetto.

      Risposta
    • 7 Marzo 2016 in 12:46
      Permalink

      Io voglio investire nei gratta e vinci… dici che M5S mi da il microcredito?

      Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 8:31
    Permalink

    poi con pltre 1000 imprese aperte, non andate a pubblicare sulle 999 che vanno bene, ma andate a spargere merda sull’una che non và tanto bene, certo che se mi avessero chiesto consigli a me gli avrei detto che sono matti ad aprire una simile impresa proprio a bassano del grappa, l’inesperienza ha giocato un tiro mancino a quei ragazzi, un’impresa del genere in quel posto la doveva aprire uno che era ricco di suo, non certo chi richiede un finanziamento, per avviare un simile locale ci vogliono dai 6 ai 10 mesi, e quando i 25000 li hai già spesi per gli arredi e il resto, te lo raccomando!! ma non è motivo di scredito e derisione e tantomeno non deve essere motivo di denigrazione al 5 stelle, quindi, riscoprite il gusto della vergogna che è meglio!!

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 11:19
      Permalink

      Attendiamo l’elenco delle altre 999.

      Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 9:10
    Permalink

    Io vorrei guardare in volto quelli che credono alle infamità da 4 soldi contenute in questo ‘articolo’. Il microcredito è una chance offerta con i denari del lavoro dei parlamentari e dei consiglieri del M5S REGALATI a piccoli imprenditori per tentare quella che oggi è una vera avventura. Poi arrivano renzi, padoan e poletti e per quegli imprenditori è la fine. Quindi il post vero dovrebbe mostrare la immagini di questi ricercati e non quella dei ragazzi che grazie al taglio dei loro stipendi danno una mano alla piccola impresa.
    Vergogna.

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 20:07
      Permalink

      se la ditta ha chiuso dopo un mese, non c’era alcuna prospettiva, e i casi sono 2: chi gestiva ha sbagliato lavoro e i clienti li fa’ scappare; non avevano nessuna intenzione di lavorare, tanto i soldi ce li hanno rimessi gli altri… e sarebbe bello sapere se il buco è stato “completamente” coperto dal M5S, o se hanno solo pagato i debiti alla banca, mentre i fornitori e/o i dipendenti non li paga nessuno (es. energia elettrica che ha tagliato la fornitura, o chi ha fornito la merce, ecc.), chissà

      Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 9:39
    Permalink

    Matteo d’errico tutte le mattine si sveglia è sa che dovrà inventarsi una stupida notizia per il suo stupido pubblico…
    Dura la vita dei dementi!

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 11:15
      Permalink

      Ricambio il complimento.

      Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 10:31
    Permalink

    1: l’attività non ha chiuso, si è trasferita.
    2: se anche avesse fallito, che colpa ne ha il m5s? deve anche procurare clienti sicuri? e magari compilargli il modulo delle tasse?? è compito dell’imprenditore offrire beni/servizi per far andare avanti l’attività..
    3: senza il microcredito, questa coppia non avrebbe neanche avuto la possibilità di aprire.

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 20:09
      Permalink

      sicuramente una ditta che chiude dopo un mese, ha fatto solo danni, quindi se non avesse mai aperto sarebbe stata una manna per tanti che sono rimasti fregati (es. sull’affitto non c’è un periodo minimo per disdire… 6 mesi? l’hanno pagati?)

      Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 10:53
    Permalink

    Un consiglio a tutti gli imprenditori: A meno che non vogliate aprire un centro sociale okkupato, evitate di chiamare il politico di turno all’inaugurazione… Non date una connotazinoe politica al vostro locale… non fa bene agli affari!

    Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 11:21
    Permalink

    Il M5S ha dato la possibilità di avviare un’attività dopo di che spettava al gestore amministrarla saggiamente.
    Rimane il fatto che a tutt’oggi mai nessuno ha avuto modo di avviare un lavoro grazie allo stato.
    Questo è…..!

    Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 11:23
    Permalink

    Dimenticavo……….un suggerimento all’autore del post……non sarebbe sbagliata una ripassatina alla lingua italiana e alla sua grammatica.

    Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 12:59
    Permalink

    L’articolo certamente è molto critico con il M5S e, mi sembra di intuire, che l’autore del commento non condivide le scelte fatte.
    Il momento non è dei migliori, e chi desidera mettersi in gioco per portare avanti la propria famiglia è da elogiare per il coraggio dimostrato, considerato che lo Stato, aperta la saracinesca ogni mattina, esige dal commerciante un obolo che non è poco sui ricavi, e non ti assiste quando se ne presenta la necessità nel caso di inesigibilità di contributi, non comprende che il commercio è altalenante negli incassi giornalieri. Oltretutto, mi sembra poco rispettoso tutto il sarcasmo utilizzato nei confronti di chi mette a disposizione le proprie sostanze in favore di giovani imprenditori, cominciando a sostenere supposizioni assurde sulla breve durata di apertura del Pub e quali possano essere le motivazioni. Ci saranno stati motivi indipendenti dalla volontà di questi giovani che nessuno di noi conosciamo. Il M5S saprà certamente cosa è successo. In ogni caso, non dovrà dare nessuna spiegazione per ciò che è accaduto a nessuno.
    Le scelte del M5S non possono che essere rispettate per la genuinità della finalità.
    Invito tutti i partiti a sacrificare le proprie sostanza personali per un fine rispettoso e intelligente come quello avanzato del M5S.

    Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 14:15
    Permalink

    Scusa admin, è passata più di un’ora da quando le ho scritte. Mi dici se c’è una ragione per la quale non pubblichi le mie ultime due risposte?
    Non c’è incitazione alla violenza, non ci sono parolacce ma contengono solo la verità che cozza con la menzogna di questo vostro post.
    Siete spaventati dalla verità?

    PS: fortunatamente ho uno scrren shot.

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 14:38
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      E io ho i tuoi commenti che non sono obbligato a pubblicare in automatico o, peggio ancora, a richiesta o se offendono. Specialmente quando l’origine è di pura fantasia!

      Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 15:59
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        Un consiglio, cambiate la frase “Your comment is awaiting moderation” perché non è più un fatto di moderazione. Quella che fate si chiama, più correttamente, censura.
        Buona giornata

        Risposta
        • 29 Febbraio 2016 in 16:43
          Permalink

          La pensi come vuole insieme ai suoi screen shot.

          Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 14:28
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    P.S.: se avessi fatto bene il tuo lavoro da pseudo-giornalista avresti visto che comunque l’attività di cui parli si è solo trasferita!!!!!!!!! Estinguiti incapace marionetta del PD!!!!

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 16:08
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      Il linguaggio”forbito” che usi ti caratterizza e questo è un dato di fatto. Spieghi a tutti noi “ignoranti” come si possa chiedere un prestito, aprire un’attività (in pompa magna) e chiudere dopo un mese per trasferirsi altrove, anche se non abbiamo capito dove e con quale ragione sociale.
      L’incapace prima di estinguersi attende risposta.

      Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 17:08
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    NON RIESCO A CAPIRE TUTTE QUESTE AFFERMAZIONI CONTRO I 5 STELLE
    UN’ESEMPIO PRATICO
    SE VOI AVETE UN’AMICO CHE VI FINANZIA UN’ATTIVITA’
    E L’IMPRESA DOVREBBE FALLIRE è COLPA DEL VOSTRO AMICO ?
    QUELLO CHE VI HA FINANZIATO E DATO UNA POSSIBILITA’ ?
    L’AMICO LO HA FATTO PER VOI ,POI STA ALLE VOSTRE CAPACITA’ DI LAVORO A ESSERE LUNGIMIRANTI E GUADAGNARE CON IL LAVORO FATTO

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 17:13
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      Sfugge un piccolo particolare: L’impresa ha chiuso dopo un mese (il fallimento c’entra poco, anzi non c’entra proprio).

      Risposta
      • 29 Febbraio 2016 in 19:29
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        Ancora disinformazione? Si sono trasferiti!! Perchè scrivi falsitá?

        Risposta
        • 29 Febbraio 2016 in 19:51
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          Informati meglio. Non usare solo fonti grilline. Hanno postato che sono semplicemente chiusi. O non credi neppure a loro!

          Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 17:46
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    diciamo le cose come stanno, il microcredito non è altro che uno spot elettorale, invece di prendere una pagina di un quotidiano si da’ un prestito per l’apertura di una attività commerciale che sarà comunque pubblicizzata (gratuitamente) sui media all’inaugurazione. che poi, chi prende il finanziamento e la sua idea, abbiano chance di successo non ha la minima importanza, l’importante è il messaggio ingannevole che passa.

    Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 18:33
    Permalink

    Ma vi siete bevuti il cervello? Questi, come tanti, hanno preso i soldi (delle banche, non del movimento) e si sono dati alla macchia. È storia italiana. Prima lo facevano anche con i consorzi di garanzia. Son dei banditelli. Ah, prima di dire che rubare alla banca è bene, ricordatevi che anche quelli sono soldi nostri…

    Risposta
    • 4 Giugno 2016 in 3:01
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      Falso le banche creano denaro dal nulla moneta scritturale quindi rubare ad una banca è come rubare dei simboli che per loro natura essendo inesauribile e nascendo da un trucco contabile non può nemmeno considerarsi un reato.

      Risposta
  • 29 Febbraio 2016 in 19:44
    Permalink

    Non perdi occasione di scrivere contro i 5 stelle, che sicuramente non saranno perfetti ma sono sicuramente migliori in confronto ai partiti che fino adesso ci hanno governato o che sono stati all’opposizione. Non mi risultano articoli contro le ruberie che da sempre vengono perpetrate ai nostri danni. Se ti riesce, vergognati.

    Risposta
    • 29 Febbraio 2016 in 19:55
      Permalink

      Ad ognuno le proprie opinioni. Se mi vuoi provare il contrario le devi argomentare. Gli slogan non servono.

      Risposta
  • 1 Marzo 2016 in 10:34
    Permalink

    non penso sia colpa di chi ha creduto di finanziare un progetto ma piuttosto dalle leggi stringenti,che tuttora nessuno vuole cambiare,che vessano qualsiasi attività e metterei in campo anche il fatto che i gestori sono del sud e in una regione come il veneto si fa dura

    Risposta
  • 1 Marzo 2016 in 15:52
    Permalink

    Razza di idiotix, il M5S stelle garantisce ai privati di avere un prestito e non la capacità di fare impresa che deve e può essere solo dell’imprenditore. Siete ridicoli con queste notizie fasulle. Neanche i bambini delle elementari farebbero un articolo così insignificante.

    Risposta
    • 1 Marzo 2016 in 20:37
      Permalink

      Il prossimo lo farai tu, con i soldi del microcredito, tanto non è necessario essere capaci.

      Risposta
  • 1 Marzo 2016 in 22:39
    Permalink

    Vorrei intervenire e dire la mia sperando che questo post possa essere letto anche dai parlamentari dei 5 stelle, che stimo per il loro impegno, e che cmq non ho mai votato. Secondo me è assurdo pensare che il movimento abbia una sola colpa sulla chiusura di attività finanziate con questa misura, per di più finanziata con il taglio dei loro stipendi, cosa mai esistita in Italia e della quale bisogna solo rendergli onore. Secondo me il problema è un’altro…in Italia oggi è quasi impossibile, anche se poi ci sono anche alcune realtà che dimostrano il contrario, intraprendere una iniziativa imprenditoriale con 25/30 mila euro, sopratutto se queste sono affrontate da giovani che si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro. Avviare un impresa vuol dire affrontare spese fisse, come burocrazia, INAIL, INPS, IVA etc etc che superano già dal primo anno il contributo concesso per l’avvio attività, che di solito viene speso unicamente per l’acquisto delle attrezzature e le spese di costituzione. È molto probabile che già dal primo anno, i ragazzi, si trovino in difficoltà finanziarie e, dopo aver esaurito i fondi ed essersi recati nei vari enti bancari per richiedere aiuto, i più fortunati chiuderanno subito per aver visto negarsi il credito richiesto, mentre quelli più testardi, iniziano un percorso senza ritorno entrando nelle grinfie delle banche che, per la concessione di due soldi, richiederanno le fideiussioni personali e, per la maggior parte delle volte, dei genitori, arrivando poi a rovinare per sempre la vita ad entrambi. Secondo me misure come il microcredito dovrebbero essere studiate meglio e magari concesse solo dopo una visione attenta dell’attività che si andrà a finanziare perché se no diventa uno strumento che, invece che agevolare, segnerà per sempre il futuro del giovane e di chi lo avalla. Spero che lo stato inizi a capire che fare impresa in Italia non è affatto una cosa semplice e, se proprio vuole che i suoi giovani intraprendano nuove piccole attività imprenditoriali, non gli aiuti con 4 soldi ma ad esempio li segua nei primi due anni di avviamento detassandoli e formandoli professionalmente, visto che il 90% delle attività, che chiudono dopo aver ricevuto un De Minimis, è proprio perché non riescono a reggere il carico fiscale. Spero che il mio post possa servire a qualche riflessione in più…..a tutti vuoi, buon lavoro.

    Risposta
  • 6 Marzo 2016 in 10:46
    Permalink

    Dei loro soldi i grullini facciano quello che vogliono, però siano fatti loro. Io mi chiedo il criterio di scelta a chi darli: loro amici o loro poi soci occulti? Nel microcredito c’è anche la società della sorella del fascistello vicepresidente della Camera di cui lui è socio di minoranza. Abbiamo detto tutto.

    Risposta
  • 7 Marzo 2016 in 10:22
    Permalink

    Vergogna non si fa politica gufando…..tante piccole imprese si aprono e tante se ne chiudono!!!!!
    Per tutti i pseudopolitici che sparano sentenze voglio ricordare che iniziare una nuova attività è una fatica enorme…..ci vogliono competenza, buona volontà ,buona sorte Ma soprattutto poche chiacchiere politiche …….niente ci viene regalato!!!!!

    Risposta

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