MARA MUCCI, EX M5S: “DOPO LE BUGIE IL METODO BOFFO”

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mara-mucci-matteoderrico«Siamo passati alla mistificazione e al metodo Boffo. C’è un gruppo parlamentare che invece di lavorare pensa a fare falsi scoop sulla pelle delle persone». Mara Mucci, deputata fuoriuscita dal M5S, si guarda intorno come se non riconoscesse più quello che vede.

L’ultimo attacco lo ha ricevuto dal blog con una foto bene in vista e una scritta: «50mila euro per loro posson bastare». Viene diffuso un audio tra lei e Mariano Rubino di Scelta Civica.

La Mucci, in un’intervista a Annalisa Cuzzocrea di repubblica si sfoga: «Eravamo in aula, credo giovedì. Rabino si è fermato e ci siamo messi a parlare del fatto che nel gruppo misto non abbiamo un ufficio legislativo. Lui faceva un ragionamento generico».

Nell’audio lei ascolta e non dice quasi nulla. Eppure sono partite le accuse di compravendita. Come se lo spiega?
«È follia. Qualcuno ha allungato il telefonino in aula — non in chissà quale anfratto segreto — pensando di fare uno scoop sulla pelle di una persona. Il Movimento gestisce 4 milioni di euro alla Camera, oltre la metà viene speso in comunicazione, senza alcuna meritocrazia. E nonostante questo, siamo quinti per produttività a Montecitorio, ottavi a Palazzo Madama».

Perché ha detto che chi pensa a far soldi con la politica sono Grillo e Casaleggio?
«Tutta la strategia del Movimento è fondata sul marketing. Fanno rimbalzare notizie per fare clic che vanno nei bilanci della Casaleggio Associati. Per questo usiamo dei toni così accesi».

Sul blog scrivono: “Se ci fosse la rivoluzione saresti giustiziata subito”. Un consigliere comunale della sua città parla di rischi per la sua incolumità. Com’è andata a Imola?
«La gente si basa su pochissimi indizi e formula il suo capo d’accusa. C’è un accanimento nei miei confronti, minacce di morte, di ogni cosa. Facebook non lo guardi neanche più. Dove sono i paladini della giustizia di fronte a queste minacce? In che mondo siamo?».

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Annalisa Cuzzocrea articolo originale su la Repubblica

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