M5S, LA DOPPIA VERITA’

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mas (Marino Mastrangeli)

Il “cittadino” Marino Mastrangeli, eletto senatore per i 5 stelle a Cassino, viene cacciato dal Movimento di Grillo con l’accusa di essere andato in televisione per farsi intervistare da Barbara D’Urso.

Davide Bono e Fabrizio Briolè, consiglieri regionali piemontesi del Movimento 5 stelle (il secondo, in realtà, è uscito in polemica dal M5S e ora fa parte del gruppo misto) sono stati raggiunti da avviso di garanzia con l’ipotesi di reato di peculato per aver utilizzato fondi del gruppo consiliare per trasporti, carburante, bar, ristoranti, alberghi. I due indagati usato, perfino, i buoni benzina della regione per raggiungere i luoghi delle manifestazioni “No Tav” in Valsusa, ma restano al proprio posto.

Per Grillo e Casaleggio i “cittadini” parlamentari non possono avere idee proprie e soprattutto non possono esprimerle in pubblico.

Delitto gravissimo da punire con l’espulsione.

Invece, sempre secondo Grillo e Casaleggio, i politici M5s accusati di uso non istituzionale di fondi pubblici non vanno neppure censurati.

La doppia verità!

mader

2 pensieri riguardo “M5S, LA DOPPIA VERITA’

  • 1 Maggio 2013 in 11:48
    Permalink

    Grillo e Casaleggio sono pagliacci pericolosi!!!!

    Risposta
  • 2 Maggio 2013 in 7:10
    Permalink

    Giusto! del fatto che tutti gli eletti del M5S abbiano firmato un documento in cui si impegnavano a non andare nei talk show pena la cacciata dal gruppo non se ne parla, vero? ah, si… perchè dare un assist al Movimento? Adesso una domanda, del discorso di Riccardo Nuti alla Camera ne facciamo un prossimo oggetto di discussione? Oppure quello sarebbe troppo imbarazzante per te? Ma per scrivere queste menate, ti pagano? Oppure speri di poter entrare nel direttivo dl PD?

    Risposta

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