L’ONOREVOLE 5 STELLE TERESA MANZO E I 4 STRAFALCIONI IN UN MINUTO A MONTECITORIO

Il giorno precedente il voto finale sulla legge di bilancio, il 29 dicembre 2018,  nell’Aula di Montecitorio la deputata del M5s Teresa Manzo teneva il suo intervento relativo alla dichiarazione di fiducia all’esecutivo lega-stellato sulla cosiddetta Manovra del Popolo.

Il discorso della pentastellata, però, è risultato pieno di strafalcioni. Uno dopo l’altro, gli errori e le parole inventate si sono susseguite a raffica nelle sue dichiarazioni.
Geppi Cucciari e Giorgio Lauro hanno ironizzato, alla trasmissione di Rai Radio1 Un giorno da pecora,  sugli strafalcioni linguistici della deputata grillina. Ne ha infilati ben quattro in appena un minuto.
Un “popularsi”
Teresa Manzo, con la sua voce che quasi non si sente perché coperta dal rumore degli applausi scroscianti a lei rivolti, commette ben quattro strafalcioni linguistici in un solo intervento. Inizia con il dire che in televisione e sui giornali vediamo un “popularsi” di opinionisti.
Trovare maggior “dettaglio” in un altro Paese
E ancora: “I giovani se ne sono dovuti andare per cercare maggior “dettaglio” in un altro Paese”. Qui l’web si è scatenando. Qualcuno ha scritto su Facebook: “Ha ragione, si cerca sempre il dettaglio, la cosa che ti manca”.
“A sbaffo”
Continua con il dire che i politici non prenderanno più pensioni a sbaffo (invece che a sbafo).
Giovani tenuti “a parcheggio”
Infine conclude dicendo che i giovani erano stati messi su un divano “a parcheggio” (qualunque cosa voglia dire). E anche qui l’web non l’ha perdonata, in molti hanno ricalcato la battuta di Geppi Cucciari: “Non si trova mai parcheggio, ora che lo trovi…”
Durante il suo intervento, la Manzo è stata interrotta più volte. E qui nulla di strano. Il problema risiede nel fatto che le opposizioni sono sembrate interromperla non per sottolineare i suoi strafalcioni, ma solo perché non sembravano condividere quello che stava dicendo (come di consueto).
Pubblichiamo il video integrale dell’intervento per dimostrare che non è stato montato ad arte.
Teresa Manzo nasce a Castellamare di Stabia il 20 dicembre 1986. Consegue il diploma all’istituto tecnico commerciale, per poi diventare responsabile zonale di patronato.
Iscritta al Gruppo Parlamentare M5S dal 27 marzo 2018, sostituisce Vittorio Ferraresi alla Commissione speciale per l’esame di atti del governo dal 13 al 21 giugno 2018, mentre è proprio dal 21 giugno dello scorso anno che diventa membro della V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione).
Dal 14 novembre 2018 entra a far parte della Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, della quale, il 24 gennaio 2019, diventa vicepresidente.
Fonte: CiSiamo.info

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