LA GIUNTA M5S DI BAGHERIA DA A PRIVATI PALAZZO DEL 700’ PER IL VEGLIONE DI CAPODANNO

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patrizio-cinqueIl comune di Bagheria, guidato dal sindaco grillino Patrizio Cinque, ha concesso a privati, per il veglione di fine anno, con tanto di biglietti in prevendita a 30 euro, l’uso di Palazzo Cutò, edificio del 700’del principe di Aragona Luigi Onofrio Naselli.

Decisione criticata da molti bagheresi. “Una villa del settecento -è stato dichiarato da più parti- non va utilizzata per questo scopo”.

Concessione data “in deroga” e contro il parere della dr.ssa Lea Amodeo, responsabile del contenitore culturale, per una somma simbolica di 500 euro.

Il regolamento comunale per la “concessione in uso temporaneo dei locali di Palazzo Cutò” non contempla l’uso del Palazzo settecentesco per veglioni, ancorché di capodanno.

“I locali di Palazzo Aragona Cutò di proprietà comunale, per il loro notevole pregio architettonico, naturalmente vocati a contenitori culturali, possono essere concessi in uso temporaneo a privati, enti, partiti politici o associazioni per lo svolgimento di manifestazioni di carattere culturale quali: mostre, convegni, seminari, esposizioni e convegni e manifestazioni di carattere politico. – Possono, altresì, essere utilizzati per la celebrazione dei matrimoni civili i locali già individuati con Deliberazione di Giunta Municipale n. 248 del 05/09/2002 ed in particolare la sala lettura della Civica Biblioteca o una delle sale poste nel Piano nobile”.

Tutto regolare per risponde l’assessore comunale, 5 Stelle, alla cultura Romina Aiello che tiene a sottolineare che la decisione è stata presa nel corso della commissione spettacolo, svoltasi il 28 dicembre scorso, alla presenza di esponenti della Questura, dei vigili del fuoco e dell’Asp per la somministrazione di cibo e bevande.

“La commissione ha espresso parere favorevole alla manifestazione -dice- anche chi critica lo sa, perché qualcuno ha avuto accesso agli atti. Per la festa sono stati pagati 500 euro per gli spazi esterni e l’utilizzo dei bagni. Anche a Venezia vengono utilizzati i palazzi settecenteschi per le feste. Non ci vedo niente di male. E’ evidente che qualcuno critica solo in maniera strumentale.”

mader

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