IL “TIRO AL POLITICO” DIVENTA “TIRO ALLA GIORNALISTA”

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sara-giudice-matteoderricoStrana “attrazione” al luna park di Tarquinia, dal forte sentimento di antipolitica. È il gioco modificato del vecchio tiro al barattolo, lo hanno chiamato “Spara al politico”. Tra i politici da colpire mancano, però, i grillini. Con soli 2 euro si vince sempre e possono giocare anche i bambini, dice il cartello.

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Ieri sera, Sara Giudice inviata di In Onda, il programma di approfondimento politico di La7, intervista Mario, uno che tutte le sere va alle giostre a sparare ad un politico diverso, che in diretta tv dice: “è così, è diventato uno sfogo, tu ciai il politico davanti e dici mo je sparo”. “Renzi comanda un governo che nessuno ha eletto, ci sta mandando allo sfracello, se si fa da parte e fa comandà 5 stelle…”.

Dopo l’intervista mentre cerca di far vedere il baracchino dove è possibile esercitarsi a questo particolare gioco del “tiro al politico” viene aggredita in diretta e minacciata, in chiaro stile squadrista. I proprietari della giostra non hanno gradito l’attenzione delle telecamere.

Forse questa è la loro idea di democrazia che viene dal basso.

mader

Un pensiero riguardo “IL “TIRO AL POLITICO” DIVENTA “TIRO ALLA GIORNALISTA”

  • 16 Agosto 2015 in 8:44
    Permalink

    Il M5S é il nuovo fascismo, fa incetta di popolani rozzi, superficiali, ignoranti e violenti sulla rete e non, per procedere verso l’obiettivo fissato non da Grillo, ma dalla Casaleggio & Associati. Dalla padella direttamente alla brace, tenuta ardente dalla più ambigua delle Massonerie! Speriamo bene…

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