IL SOTTOSEGRETARIO M5S ANGELO TOFALO NELLA BUFERA PER VIDEO PARODIA CON HITLER

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Il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo, è finito sotto accusa per un video pubblicato sulla sua pagina Facebook in cui utilizza una celebre scena di un film su Hitler, interpretato da Bruno Ganz, per riferirsi in maniera ironica agli organismi di rappresentanza che saranno sostituiti dai nuovi sindacati militari. Il Cocer (Consiglio Centrale di Rappresentanza) Interforze ha convocato una riunione per martedì prossimo. “Non è un video simpatico – commenta all’Adnkronos il generale Giancarlo Trotta, presidente del Cocer Interforze – Di commenti ce ne sono tanti, evito di aggiungere altro e rimando alla riunione del consiglio convocata per martedì”.

“Alla vigilia di importanti cambiamenti l’ironia ci viene sempre in soccorso – ha scritto Tofalo nel post che accompagna il video – Dedicato a tutti gli uomini e le donne della Difesa, di ogni latitudine e di ogni grado”. Il sottosegretario ha aggiunto anche un post scriptum: “Questo video, prima di pubblicarlo sul mio profilo, girava in tutte le chat della Difesa. Leggendo alcuni commenti mi accorgo che il Paese non è più abituato alla satira, sempre più spesso si preferisce coprire qualunque argomento con il velo dell’ipocrisia. Un saluto cordiale a tutti gli attori istituzionali che nei prossimi mesi saranno i protagonisti del cambiamento che il Parlamento sovrano vorrà realizzare. Buon lavoro a tutti, nella consapevolezza che tutti stiamo dando il massimo”.
Sul sottosegretario si è scatenata la bufera social. “Fuori luogo”, “inopportuno”, “lei si deve solo vergognare”, si legge nei commenti. Un utente scrive: “Ma lei lo sa che pubblicare un video dove richiama un carnefice come Hitler citando la rappresentanza militare offende non solo me e i miei colleghi, ma soprattutto il CODICE DELL’ORDINAMENTO MILITARE?”. A tutto questo si aggiungono le dure critiche di esponenti del mondo politico e la presa di distanza da parte della Difesa. “È del tutto inadeguato che un sottosegretario, dunque un rappresentante dello Stato, pubblichi un video del genere sul suo profilo ufficiale. Prendiamo ovviamente le distanze da questa scelta, che viola la consueta e doverosa grammatica istituzionale” è quanto trapelato dall’entourage della ministra della Difesa, Elisabetta Trenta.
Maurizio Gasparri chiede le dimissioni del sottosegretario. “Il video pubblicato sulla sua pagina Facebook dal sedicente sottosegretario Tofalo, già in passato al centro di polemiche, non può passare in silenzio. Chiederemo in ogni sede le dimissioni di chi ha offeso tutti quei militari che, in tanti anni, hanno rappresentato la base e dalla base sono stati democraticamente scelti” afferma il senatore di Forza Italia. “Tofalo, come un passacarte qualsiasi – prosegue Gasparri – si è prestato al gioco di chi magari in tanti anni non è mai riuscito ad ottenere il consenso dei propri colleghi e oggi li denigra con un video offensivo anche della stessa divisa. L’utilizzo di Hitler poi come testimonial di questa squallida azione peggiora, se possibile, questo ignobile gesto”. “Esprimo la mia solidarietà a tutti i delegati Cocer che – rimarca il senatore di Forza Italia – oltre al danno di non essere mai stati realmente ascoltati da Tofalo e dall’assente Ministro Trenta, si vedono anche derisi, sbeffeggiati e offesi. Ho già presentato una interrogazione al Ministro e chiederemo, con tutti gli strumenti a nostra disposizione, le dimissioni di chi occupa una posizione di cui non è degno”, conclude Gasparri.
A chiedere le dimissioni è anche il deputato del Pd Emanuele Fiano: “Il sottosegretario Tofalo deve rassegnare già oggi le sue dimissioni. Il suo video offende le istituzioni, le donne e gli uomini del nostro esercito e i loro rappresentanti, ai quali va la nostra totale stima e solidarietà. L’uso di Hitler è semplicemente vomitevole e rappresenta un affronto alla storia repubblicana e ai valori delle nostre forze armate. Purtroppo giocare con la storia e con la verità è prassi non nuova nella narrazione dei 5 Stelle”.
“Il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo si scusi immediatamente perché non c’è nulla di ironico nel video da lui pubblicato – dichiarano i componenti di Fratelli d’Italia delle commissioni Difesa di Camera e Senato Salvatore Deidda, Wanda Ferro e Isabella Rauti – E’ stata un’uscita infelice e dalla quale traspare una scarsa considerazione verso il personale delle Forze Armate”. “Gli uomini e le donne in divisa hanno liberamente espresso un pensiero verso un provvedimento che riguarda la loro vita professionale e non possono per questo essere esposti allo scherno della rete, soprattutto da un sottosegretario alla Difesa che dovrebbe tutelarli e non esporli a pubblico ludibrio. Fratelli d’Italia chiede le immediate scuse e la rimozione del video. Le Forze Armate – concludono i parlamentari di Fdi – meritano rispetto”.
Tofalo replica alle accuse confermando il proprio apprezzamento per la rappresentanza militare. “Ci hanno portati al governo l’irriverenza, la libertà d’espressione e la capacità di aver abbattuto con la nostra schiettezza il muro dell’ipocrisia. Oggi – nota il sottosegretario – il sistema ci vorrebbe abbottonati, allineati e omologati. Qualcuno vorrebbe farci morire democristiani”. “Anche nel ruolo che ricopro – avverte – non rinuncerò mai a quella scintilla che consente a chi si occupa di politica ad ogni livello di smuovere le coscienze, animare la discussione e, perché no, guardarsi dall’esterno attraverso una caricatura. Ho sempre utilizzato i miei canali social per stimolare il dialogo sui temi caldi che spesso sono imbrigliati da paure, tabù e rigidità delle posizioni utilizzando lo strumento della satira e continuerò a farlo”.
“Se non fosse così – prosegue Tofalo – non avrei condiviso il video su ‘full metal tofalo’ pubblicato da Il Foglio in risposta al lavoro di divulgazione che sto portando avanti per dare spazio ogni giorno ai problemi che mi vengono segnalati dagli uomini e dalle donne delle Forze armate”. “Il mio apprezzamento a quanto fatto negli anni dalla rappresentanza militare, nonostante la compressa/limitata possibilità di agire a causa di regolamenti e leggi non più adeguate, è fuori da ogni dubbio. Come è fuori da ogni dubbio la mia profonda stima per i vertici delle Forze armate e la fiducia per chi si sta occupando a livello governativo e parlamentare della questione”.
“Mi rammarica il fatto che in questo Paese la polemica sul perbenismo istituzionale sia più appetibile ai media dell’impegno quotidiano sulla valorizzazione della nostra industria tecnologica, di azioni quotidiane tese al raggiungimento di nuovi importanti risultati sul tema del benessere del personale civile e militare della Difesa, sulla creazione di tavoli di ragionamento interdisciplinari in cui far dialogare Pubblica Amministrazione, Università e Aziende innovative”. “Il video che ho condiviso – spiega ancora Tofalo – è stato utilizzato decine di volte per ironizzare su fatti di attualità politica e mi è sembrato solo un modo per far emergere, attraverso l’ironia di chi lo ha fatto girare in chat di whatsapp vicine alla Difesa, il malessere di chi chiede semplicemente adeguati interventi normativi per tutelare maggiormente i diritti per i dipendenti civili e militari della Difesa”. “Questo tran tran ne è l’ennesima dimostrazione, me ne farò una ragione, con la certezza che riusciremo presto a superare l’approccio ideologico che ha sempre frenato la politica, schiava del consenso a breve termine, nel raccontare fino in fondo quanto sia importante per la ricerca scientifica, la tenuta democratica e per la conservazione della pace la Difesa Italiana”, conclude il sottosegretario.
Fonte: AdnKronos

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