IL SINDACO GRILLINO DI ASSEMINI SMEMORINO E GLI “AVVERTIMENTI” SUL WEB

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mario_puddu-matteoderrico “A piciocu cust’ota puru tocat a “mi ‘du tocai is dogasa, beni beni”, scrive, in sardo, il sindaco grillino di Assemini, Mario Puddu, su Facebook.

Tradotto fa più o meno così: “Al ragazzo stavolta mi sa che devo spaccargli le ossa ben bene”.

Questo l’ “avvertimento” che mi ha voluto riservare Puddu, perché colpevole di aver scritto sul mio blog, un anno fa, il 4 gennaio scorso, un post dal titolo “Il sindaco grillino di assemini raddoppia la tari e la fa riscuotere da equitalia” che riportava il disagio degli Asseminesi per l’aumento della Tari, la tassa sui rifiuti. Malessere reso noto a quel tempo da numerosi organi di stampa, locali e nazionali.

puddu-fb1-matteoderricoE che lo stesso sindaco ha confermato attraverso un comunicato stampa pubblicato anche sul sito istituzionale del comune di Assemini, il 4 dicembre 2014:

“In questi giorni si stanno recapitando le prime bollette relative alla TARI, la nuova imposta comunale che copre gli oneri derivanti dai servizi di igiene urbana. Non è mai molto piacevole pagare tasse, contrariamente a quanto sosteneva un ex ministro; ancora meno quando queste crescono.
Era noto a tutti che nel 2014 ci sarebbero stato un inevitabile aumento dei costi a carico delle famiglie e delle imprese (fortunatamente non in tutti i casi), incrementi che per alcune utenze sono stati piuttosto sensibili, ed ora, com’era prevedibile, si manifestano le prime reazioni…”
“Sono mesi che gli organi d’informazione riportano notizie di proteste generalizzate un po’ ovunque a causa dei costi insostenibili raggiunti dai servizi di smaltimento dei rifiuti nei comuni italiani.
La ragione è semplice: il governo, con la “Legge di Stabilità” del 2013, ha reso obbligatorio un complesso sistema di tariffazione, che scarica interamente sui cittadini il 100% dei costi, penalizza le famiglie numerose e alcune tipologie di imprese e infine impedisce ai comuni una gestione contabile autonoma.
Un vincolo a cui ovviamente anche Assemini è sottoposta…”
“Quello che è stato possibile fare, in un sistema di parametri imposto dalla norma, è stato fatto: infatti abbiamo optato per i coefficienti più equilibrati, altrimenti il salasso sarebbe stato ancora più grande…”

puddu-comunicato-stampa-matteoderricoNel post di “avvertimento” il sindaco Puddu conferma anche la riscossione della tassa da parte di Equitalia, almeno fino ad oggi:

“Per quanto riguarda Equitalia, gli asseminesi nelle prossime settimane si vedranno recapitate le bollette TARI con la dicitura COMUNE DI ASSEMINI e il servizio verrà effettuato dalle Poste Italiane (non più Equitalia).
Se continueranno a pervenire cartelle Equitalia saranno relative ad annualità precedenti all’interruzione del rapporto, e per queste non possiamo veramente farci nulla”.

Al sindaco Puddu sfugge probabilmente qualche annuncio fatto in precedenza. Può succedere. Per questo gli suggerisco di essere più attento, anche per evitare di venire smentito e di sottrarre tempo ai suoi concittadini. Non lo meritano.

Soprattutto , sindaco, non pensi di risolvere i problemi con gli “avvertimenti”.

Buon lavoro.

mader

 

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