IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO M5S DI ASSEMINI SPEGNE IL MICROFONO ALL’OPPOSIZIONE

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licheri-puddu-matteoderricoAd Assemini, comune 5 Stelle in provincia di Cagliari, il presidente del consiglio Sabrina Licheri finisce ancora nel mirino della minoranza da cui ha già avuto due mozioni di sfiducia. Stacca il microfono al capogruppo del Pd Luciano Casula e interrompe il consiglio comunale. Lo scrive Marcello Zasso sull’Unione Sarda.

È accaduto dopo un battibecco tra un consigliere della maggioranza pentastellata durante un’interrogazione su un evento organizzato dal Pd in una sala comunale a cui il partito di minoranza rispondeva con un’altra interrogazione sull’uso della stessa struttura da parte del consigliere del M5s interrogante per una cena con la sua squadra di calcio.

Dopo l’interruzione dell’assise comunale convoca i capigruppo che, per la maggior parte, non si presentano.

“L’abbiamo votata all’unanimità, ma è schierata dal primo giorno. È il presidente dei Cinquestelle, resta della maggioranza e non ha rispetto istituzionale”, dichiara Casula.

“ Non può sindacare sull’intervento di un consigliere, non è il suo ruolo, non ha quell’imparzialità necessaria che abbiamo sempre avuto come presidenti” rincara l’ex presidente e capogruppo del Pdl Francesco Desogu.

“Non è neutrale, è palese,dovrebbe fare l’arbitro invece ha l’abitudine di spegnere il microfono”, attacca l’ex 5 Stelle, cacciata dal Movimento, Irene Piras.

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