IL GRILLINO INCATENATO

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nicola-di-michele-matteoderricoNicola Di Michele, consigliere comunale del Movimento 5 stelle di Termoli, si è incatenato ai polsi davanti all’ingresso principale del palazzo comunale chiedendo l’intervento del Prefetto di Campobasso.

Insieme al gruppo degli attivisti del Movimento 5 Stelle ha manifestato la piena contrarietà ad alcune scelte della giunta di centro sinistra guidata dal sindaco Angelo Sbrocca, tra cui anche il rinnovo della consulenza esterna all’ex segretario generale.

“Da qui non andrò via finché non verrà il Prefetto” ha dichiarato il consigliere grillino.

Di Michele, ispettore capo della Polizia penitenziaria, già candidato, non eletto, con l’Udeur di Mastella nel 2010 al consiglio comunale in appoggio al centro destra. Nel 2014 viene candidato sindaco dai pentastellati e diventa consigliere comunale.

Nel 2001 è stato in servizio alla caserma di Forte San Giuliano a Genova durante i tragici fatti del G8.

Nel marzo scorso contestò l’amministrazione comunale per aver spostato il crocefisso della sala consiliare durante l’esposizione delle opere del “Premio Termoli”, nell’ambito della Mostra nazionale di arte contemporanea.

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