I GRILLINI DI MILAZZO LITIGANO SUL CANDIDATO SINDACO

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m5s-matteoderricoÈ scontro all’interno del Meet up Cinquestelle di Milazzo per la scelta del candidato a sindaco. I 22 attivisti avrebbero dovuto scegliere tra i due di loro che avevano dato la disponibilità: Igor Alibrandi e Daniela Foti. A quanto pare, però, le operazioni di voto online non si sarebbero svolte in modo sereno e Foti, in affanno rispetto all’antagonista per numero di preferenze, ha deciso di prendere le distanze.

“Questi di fine febbraio sono giorni tristi per la democrazia all’interno del gruppo attivisti del movimento 5 stelle di Milazzo. Io, Daniela Foti, candidato per la scelta del sindaco del Comune di Milazzo, mi dissocio e mi astengo, allontanandomi da tutto ciò che non si rispecchia nei valori di trasparenza, democrazia e legalità proprie del movimento 5 stelle. Ho creduto di partecipare a una scelta all’interno del movimento, con lo spirito di servizio e collaborativo, cominciando a incontrare parte della cittadinanza attiva, sapendo di trovare un forte antagonismo, all’esterno, nelle altre forze politiche. Invece, ho fatto i conti col più becero antagonismo interno organizzato, quello dei sorrisi, delle strette di mano, che hanno messo in campo persone mai viste negli incontri, creando un sistema di votazione per la scelta tra i due candidati, che dava o toglieva la possibilità di voto, a seconda della convenienza. Un sistema così disorganizzato e inefficiente che ancora nella tarda serata della giornata del 26 c.m. tardava a funzionare, cambiando di ora in ora le modalità dello svolgimento delle votazioni. Mi è stata negata la convocazione di una riunione, dove avrei esposto con tutta semplicità la soluzione più ovvia per uscire da questa impasse. Invece, siamo allo squallore di Facebook, manca solo Maria De Filippi. Mi dispiace, questo non è il M5S, questa è vecchia politica dalla quale prendo distanze cosmiche. Nessuna fiducia a queste persone che vorrebbero governare un paese, ma che allo stato delle cose, non potrebbero governare nemmeno un condominio. Confermo la mia fiducia, al movimento 5 stelle, unico baluardo di democrazia e legalità del nostro paese”.

Igor Alibrandi, per il momento non ha intenzione di replicare, intende prima consultarsi con i vertici del movimento.

La sostanza è che con l’uscita del deputato Tommaso Currò e coloro che fino a qualche mese fa erano i più noti nel meet up locale, qualcosa nel gruppo si è rotto.

mader

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