I GRILLINI DI LIVORNO VOTANO CONTRO LA TUTELA DAI DISTACCHI DELL’ACQUA PER MOROSITÀ INCOLPEVOLE

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filippo-nogarin-cc-matteoderricoLa maggioranza grillina del comune di Livorno non vota la mozione contro i distacchi dell’acqua per morosità incolpevole. I cittadini livornesi che non riescono a pagare le bollette di un bene primario come l’acqua non potranno contare sull’aiuto del comune.

La denuncia, in una nota, del capogruppo di Livorno Bene Comune, Marco Valiani:

“Il 5 stelle respinge la mozione di Livorno Bene Comune tesa ad eliminare i distacchi di acqua per morosità incolpevole.
I cittadini in difficoltà ringraziano.
8 si, 1 astenuto, 14 no.
La rabbia è tanta, ancora una volta i diritti dei più deboli messi da parte”.

mader

8 pensieri riguardo “I GRILLINI DI LIVORNO VOTANO CONTRO LA TUTELA DAI DISTACCHI DELL’ACQUA PER MOROSITÀ INCOLPEVOLE

  • 24 Novembre 2015 in 2:20
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    Capisco sia un blog; ma non sarebbe meglio dire la verità?

    E’ stata approvata un’altra mozione; visto che la questione è complessa, serve qualche chiarimento in più.

    Risposta
    • 24 Novembre 2015 in 16:25
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      E’ la stessa risposta di settembre:
      «Partendo dal concetto condiviso da tutti che l’acqua pubblica è un bene primario e un diritto per i cittadini – riprendono poi – l’amministrazione comunale, attraverso la partecipata Asa, si è presa cura da subito dei casi di morosità o di interruzione di servizio». E «per dissolvere nubi di inesatta analisi», fanno sapere che
      «le chiusure totali per il 2014 sono state complessivamente 265» ma «con l’insediamento dell’attuale amministrazione sono state riaperte 236 volture alla stessa utenza e i residui 29 registrano un subentro di altro cliente: quindi alla lettura dei dati ufficiali nessuno è rimasto senza acqua».

      IN OGNI CASO: Statuto comunale Livorno: Art. 4 q) Il Comune di Livorno riconosce l’acqua come bene comune pubblico e l’accesso all’acqua come diritto universale, indivisibile, inalienabile non assoggettabile ai meccanismi di mercato e di azioni speculative. Il Comune promuove la gestione pubblica delle risorse idriche garantendo una sana e corretta gestione economico-finanziaria, per il mantenimento pubblico del bene nell’ambito dei principi fissati dalle leggi fondamentali dello Stato.

      Risposta
  • 25 Novembre 2015 in 17:24
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    controlla le fonti …c’era una mozione scandalosa che prevedeva salvataggio anche di chi NON aveva debito per necessità, ma per furbizia

    machetelodicoafare sei specializzato nel “crearle” le fonti

    https://www.facebook.com/250593535135833/photos/a.253741184821068.1073741828.250593535135833/416193265242525/?type=3&theater

    Il Gruppo Consiliare impegna la Giunta e il Sindaco a:

    richiedere a tutti i fornitori locali di energia elettrica, gas e servizio idrico di poter instaurare un dialogo istituzionale finalizzato alla soppressione per tutti i nuovi contratti del deposito cauzionale, ove non effettuano i pagamenti mediante RID o pari corresponsione, valutando e salvaguardando prevalentemente le utenze socialmente in difficoltà;

    a richiedere nelle competenti assemblee degli enti erogatori e gestori la possibilità di eliminare dal regolamento delle utenze detta voce, una volta accolta la richiesta istituzionale;

    a richiedere agli utenti gestori la possibilità di modificare il regolamento delle utenze, prevedendo nella disposizione inerente il termine disallaccio, una tempistica la più ampia possibile rispetto all’attuale garanzia;

    attivarsi affinché sia difeso e garantito l’approvvigionamento idrico e tutelato il diritto all’acqua a ciascun individuo così come sarà definito dallo Statuto Comunale attualmente in modifica;

    chiedere la modifica della Carta dei Servizi ed il Regolamento del Servizio Idrico di ASA SpA, valutando i casi di distacco per morosità incolpevole, riconoscendo l’accesso al servizio di erogazione relativamente al quantitativo giornaliero di acqua potabile indispensabile, pari a 50 lt per abitante (gratuita) per l’uso individuale. In tal caso indicare al gestore appositi dispositivi che limitano l’erogazione, capaci a garantire la fornitura giornaliera minima per persona;

    coinvolgere i vari istituti a scoprire eventuali abusi e riversare eventuali rivendicazioni, in un fondo dedicato alle morosità idriche incolpevoli;

    Impegnare, dove esistano una unica utenza condivisa e collettiva, a prevedere una installazione di contatori individuali, utilizzando possibilmente modelli a lettura a distanza. Vincolare l’ufficio tecnico sulle nuove edificazioni, l’applicazione dei contatori individuali;

    obbligo per il gestore, d’informazione sul diritto al rimborso della quota di depurazione nei confronti degli utenti privi di tale servizio;

    dividere le morosità incolpevoli eseguite da utenze commerciali, industriali e pubbliche, dalle utenze domestiche, dedicando una attenzione maggiore e riconoscendo a queste ultime, l’accesso al servizio di erogazione, relativamente al quantitativo giornaliero di acqua potabile indispensabile

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    • 26 Novembre 2015 in 20:01
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      Ma tu l’hai letta la mozione? Ti invito a farlo.
      Poi fai una cosa facile facile, non ci vuole molto impegno, rispondi: SIETE FAVOREVOLI ALLA SOSPENSIONE DEI DISTACCHI DELL’ACQUA PUBBLICA PER MOROSITA’ INCOLPEVOLE AI CITTADINI LIVORNESI?
      Si risponde con SI o NO.

      Risposta

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