I DEPUTATI GRILLINI SFIDUCIANO SE STESSI ED ESEGUONO LE VOLONTÀ DEL CAPO. IL M5S SEMPRE PIÙ PARTITO AZIENDA

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gianroberto-casaleggio-matteoderricoGianroberto Casaleggio ha imposto una volontà, e ribadito che il Movimento lo comanda lui, come un manager che dirige un’azienda. I deputati del Movimento cinque stelle hanno chinato amaramente la testa e ratificato passivi la volontà di Casaleggio, scrive Jacopo Iacoboni sulla Stampa.. Sono riusciti – magra consolazione – a non votare, perché il voto li avrebbe definitivamente squassati, ma squassati lo sono già.

Ilaria Loquenzi, la contestatissima – e molto poco amata – responsabile della comunicazione del Movimento alla Camera resta al suo posto, ma lo scontro che s’è consumato è stato durissimo: tra parlamentari e Casaleggio, tra parlamentari e direttorio, e all’interno degli stessi parlamentari. Ieri sera, in un’assemblea che non finiva mai e che è stata ovviamente molto aspra, si sono create (almeno) due grandi fazioni: da una parte il direttorio e diversi parlamentari che spingevano perché si rivotasse, pur sapendo che questo avrebbe definitivamente spaccato in due il gruppo, ma il loro guadagno era farsi belli con Milano e acquisire peso agli occhi di Casaleggio. Dall’altra chi mercoledì aveva votato no, stanco delle imposizioni di Casaleggio, ma anche tantissimi astenuti, o gente che non ne voleva assolutamente sapere di prender parte a quella contesa, mortale per l’affiatamento e le speranze di compattezza del gruppo. Nel primo voto, ricordiamolo, gli assenti erano stati una trentina: tanti.

È chiaro che alla fine di questa clamorosa frattura tra parlamentari e Casaleggio quello che viene sancito è la metamorfosi, forse definitiva, del Movimento cinque stelle, la sua trasformazione da movimento in partito. Resta sul campo anche l’ambizione di leadership di Luigi Di Maio, che forse ha pensato di poter gestire il malcontento antiCasaleggio, ma si ritrova bastonato dal manager milanese, e dimidiato nell’autorevolezza – coi suoi deputati – in vista delle prossime tappe di questa guerra.

mader

3 pensieri riguardo “I DEPUTATI GRILLINI SFIDUCIANO SE STESSI ED ESEGUONO LE VOLONTÀ DEL CAPO. IL M5S SEMPRE PIÙ PARTITO AZIENDA

  • 1 Luglio 2015 in 15:30
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    mettersi contro il guru e’ pericoloso lo avevo gia’ detto adesso sono dei cani bastonati che devono mungere nel 5stalle per lui casaleggio marketink

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  • 8 Luglio 2015 in 15:18
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    RITENGO L’ARTICOLO NON ATTEDIBILE MA BASATO SU PREGIUDIZI PERSONALI.SI SA’CHE DA TEMPO SI E’ CREATA UNA FRAZIONE DEL M5S CONTRO M5S E, A QUANTO PARE ,L’AUTORE FA’ PARTE IN QUELLA FRAZIONE. NON PUOI EMERGERE, SPUTTANDO NEL PIATTO DOVE HAI MANGIATO FIN’ORA; AL LIMITE PRENDI LE DISTANZE OVE LE COSE NON SONO GIUSTO SECONDO TUO PARERE MA SENZA BUTTARE FANGO SUGL’ALTRI.

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    • 8 Luglio 2015 in 15:39
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      Mi scuso per aver urtato la tua suscettibilità grillina, ma devo comunque smentirti: NON HO E NON HO MAI AVUTO A CHE FARE CON IL M5S (fortunatamente). Non sono abituato a mangiare nel piatto altrui. Esprimo le mie opinioni in piena libertà, anche se questo non ti piace. Sempre pronto a pubblicare articoli attendibili non appena me li farai pervenire. In attesa saluti.

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