GRILLO NON POTEVA CACCIARE GLI ATTIVISTI 5 STELLE DI ROMA

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m5s-roma-matteoderricoIl Tribunale di Roma ha accolto il ricorso di tre attivisti del Movimento 5 Stelle (Paolo Palleschi, Roberto Motta e Antonio Caracciolo), stabilendo nulla la loro espulsione in quanto effettuata da un organo (l’associazione creata da Beppe Grillo, con il nipote e il commericalista, nel 2012) diverso da quello a cui i tre erano iscritti (cioè l’associazione creata nel 2009).

Tuttavia l’accoglimento è stato parziale, nel senso che il Tribunale non si è espresso sulla seconda parte del ricorso, quello in cui veniva chiesto di invalidare le cosiddette “comunarie”, cioè le elezioni on line mediante le quali il Movimento 5 Stelle ha deciso di candidare come sindaco di Roma Virginia Raggi.

Nelle sue dichiarazioni, tuttavia, Palleschi ha ricordato che avendo il Tribunale annullato le loro espulsioni, l’elezione di fatto non è valida perchè loro non vi hanno potuto partecipare. Ha comunque ricordato che a questo punto è una faccenda interna al loro partito, in quanto è solo una faccenda politica ora.

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Fonte: Julienews

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