GRILLO: IL PRESIDENTE MATTARELLA DA “DISCRETA VITTORIA DAL M5S” A “PEGGIO DI NAPOLITANO”

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ITALY-POLITICS-VOTE-ELECTION-PRESIDENTIn meno di due settimane Grillo cambia opinione sul Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Dieci giorni fa l’elezione del Capo dello Stato veniva salutata da Aldo Giannuli su blog di Grillo come una discreta vittoria del Movimento 5 Stelle.

Giannuli scriveva che per quattro motivi l’elezione di Mattarella doveva essere considerata una vittoria del Movimento 5 Stelle:

1. ha stanato Renzi costringendolo a fare il nome prima dell’inizio delle votazioni
2. ha costretto Renzi a scegliere una persona decente
3. quindi ha sbarrato la strada ad Amato, Veltroni, Grasso ecc.
4. ha incrinato seriamente il patto del Nazareno.

Pochi giorni sono bastati a Grillo per fargli cambiare.

Dal blog punta il dito contro «il silenzio di Mattarella di fronte allo scempio della Costituzione fatto da Renzie”, un premier “mai eletto neppure in Parlamento che ieri notte si aggirava come un bullo in Parlamento a provocare le opposizioni. Questo silenzio è inquietante, forse peggio dei moniti di Napolitano», scrive Grillo.

Ma i 5 Stelle, in conferenza stampa solitaria alla Camera mentre tutte le altre opposizioni fanno fronte comune e incontrano insieme i giornalisti, confidano sul buon senso del neo Capo dello Stato.

«Mattarella ha tutti gli strumenti per vedere, valutare e comprendere la situazione», dice infatti Roberto Fico, tra i membri del direttorio voluto da Grillo e Casaleggio. Sulle riforme costituzionali «è tutta una questione di metodologia, che viene tradita. Mattarella è il garante di tutto questo, è il primo garante della Costituzione. E’ chiaro che aspettiamo un segnale sul metodo.»

mader

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