GRILLO CREDE AL COMPLOTTO SULLA CURA DI BELLA

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blog-grillo-di-bella5-matteoderricoBeppe Grillo ospita oggi sul suo blog un lungo post sul metodo Di Bella, terapia alternativa contro il cancro. La cura fu bocciata a suo tempo da tutta la comunità scientifica perché inefficace.

Giuseppe Di Bella, figlio dell’ideatore della terapia torna sull’argomento e critica il modo in cui fu condotta la sperimentazione:

“La sperimentazione fu fatta sotto la spinta dell’opinione pubblica, mio padre mi ha delegato a seguirla e è partita subito in maniera evidentissima come un risultato preconfezionato, perché quando mio padre andò in Commissione oncologica fu verbalizzato, e io li ho i verbali, e li ho messi sul nostro sito, dove si scrive che la sua cura poteva rispondere in pazienti in stato iniziale, non chemio e non radio trattati. Hanno arruolato pazienti esattamente all’opposto, terminali, chemio e radio trattati e non più responsivi, perciò già le indicazioni della sperimentazione sono state non travisate ma ribaltate!”

Umberto Veronesi, rispondendo a un’interrogazione parlamentare entra nel dettaglio dei risultati della sperimentazione: “non emerge alcuna evidenza che il trattamento Mdb sia dotato di una qualche attività anti-tumorale di interesse clinico […]. In nessuno dei 1.155 pazienti inclusi nella sperimentazione si è osservata una risposta obiettiva completa (scomparsa delle masse tumorali); una risposta obiettiva parziale (riduzione di almeno il 50% delle lesioni tumorali), si è osservata in soli 3 (0,8%) dei 386 pazienti inclusi negli studi sperimentali. A oggi di questi 3 pazienti […] due sono deceduti ed il terzo è in fase di progressione della malattia. La quasi totale assenza di risposte obiettive nello studio sperimentale propriamente detto è stato confermato negli studi osservazionali nei quali solo in 5 (0,7%) dei 769 pazienti inclusi, i centri partecipanti hanno segnalato la presenza di una risposta obiettiva di tipo parziale […]. A circa un anno dall’inizio della sperimentazione escludendo dall’analisi i pazienti in fase terminale […] si sono osservati 466 decessi su 660 pazienti (71%) degli studi sperimentali e osservazionali”.

I risultati sperimentali dei diversi protocolli furono resi noti a luglio e novembre 1998 e vennero pubblicati sulla rivista British Medical Journal. Quelli osservazionali sono disponibili in un rapporto dell’Istituto superiore di sanità. Il verdetto fu netto: la terapia Di Bella non solo non salvava nessuno, ma i malati morivano addirittura prima di quelli trattati con rimedi tradizionali.

Giuseppe Di Bella convinto del complotto organizzato dalle banche e dalla politica chiude il post con questa affermazione: “L’informazione, la finanza, la politica, le banche d’affari, le banche di rating etc. è un unico aggregato. Le forze politiche sono strettamente collegate, sono e saranno sempre i più feroci nemici detrattori, calunniatori, diffamatori della terapia perché temono di essere delegittimati completamente. Perché se la gente si rendesse conto fino a che punto è stata ingannata su un elemento cardine come la vita e la salute, allora tutte le balle che gli raccontano non verranno più credute e avrebbero una perdita verticale di credibilità.”

Ma i lettori del blog restano critici:

Andrea: “Per favore Beppe, informati bene. Il Metodo Di Bella NON funziona (come buona parte della chemioterapia del resto).
Giuseppe Di Bella (figlio del più famoso Luigi Di Bella)dice sempre le solite fregnacce, trite e ritrite!
MITO 1: nelle sperimentazioni la somatostatina non venne infusa con siringhe temporizzate
REALTA’: stando ai documenti ufficiali la somatostatina venne invece usata tramite siringhe temporizzate
MITO 2: Di Bella Luigi ha 250 pubblicazioni!
REALTA’: peccato che cliccando il suo nome su Entrez Pubmed (la banca dati internazionale di studi medici) vengono fuori una trentina di articoli, di cui NESSUNO sul cancro.
MITO 3: La sperimentazione andò male perchè ci fù un complotto, ma Di Bella riuscì comunque a guarire migliaia e migliaia di pazienti.
REALTA’: Quando i NAS controllarone le sue cartelle cliniche, videro che solo 4 pazienti avevano seguito solo l’MDB, i quali erano tutti morti nell’arco di 2 anni. Alla faccia dell’efficacia…
MITO 4: Esiste però una ricchissima letteratura medica sulle sostanze usate dall’MDB che ne comprova l’efficacia contro il cancro
REALTA’: Questa letteratura medica è quasi tutta relativa a studi con cellule *in vitro* (in provetta per capirci e che quindi non danno alcuna indicazione sull’efficacia e la sicurezza su persone in carne ed ossa) o su adenomi ipofisari (tumori benigni che NON sono cancri, che NON creano metastasi). Quando la somatostatina è stata usata su cancri, ha avuto risultati deludenti a causa dei suoi effetti collaterali e della sua sostanziale inefficacia (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11275709).
MITO 5: beh almeno l’MDB non ha effetti collaterali come la chemioterapia
REALTA’: purtroppo anche l’MDB è ricco di effetti collaterali, basti pensare che la somatostatina causa DIABETE MELLITO, OSTEOPOROSI, IMMUNODEFICIENZA, CALVIZIE, IPOTIROIDISMO, DISORDINI ORMONALI vari, ASTENIA, ANEMIA, VOMITO etc.
CONCLUSIONE: non funziona come la chemioterapia. Meglio spendere i soldi in vacanze.”

Giampiero da Palermo: “BEPPE UNO DEI PEGGIORI POST DI SEMPRE.. quando ci si occupa di certe tematiche forse sarebbe meglio parlare anche con qualcuno di competente.Mi fermo a dire nei vari articoli quando parla di più di 6000 pagine su pub med che testimoniano l efficacia di tale cura si ci riferisce alle singole sostanze non alla “cura di bella”.questi studi non dimostrano che la combinazione di Somatostatina agli altri due composti “curano il cancro” e tantomeno forniscono informazioni chiare sulla “Cura Di Bella” bensi si trattà di sostanze dalla provata efficacia nella PREVENZIONE tumorale cosa infinitamente DIVERSA da una cura. Il cocktail Di Bella era diverso ed è stato modificato negli anni in quanto adesso c è il figlio che si occupa degli “interessi” del padre (si parla di trattamenti che costano sulle 45 000 ) . Comprendeva infatti melatonina (20mg), bromocriptine (2.5mg), somatostatina (3mg) o octreotide (1mg), e una solutione di retinoici (7g). [Fra l’altro, noto solo ora che queste non sono dosi-peso, quindi pazienti hanno ricevuto queste dosi sia che pesassero 50 o 90 kg]. I ricercatori “di Bella”utilizzano questo “cocktail terapeutico” su una linea cellulare.Nello studio non viene fatto il confronto tra cellule metastaizzanti al 4 5 e 6 stadio e cellule normali, necessario a determinare gli effetti tossici che questo cocktail potrebbe avere sulle cellule “normali”.Manca un controllo dell’efficacia. Il lavoro non confronta questo trattamento rispetto un altro trattamento;
Il lavoro non è un test clinico.”

Antonio: “A quando un post sul complotto contro i fiori di Bach?
A quando un post di riabilitazione di Wanna Marchi?
E le scie chimiche le vogliamo tralasciare?
Questa, grossa, vena antiscientifica che scorre nel M5S mi lascia veramente basito.
A scuola, durante le lezioni di Fisica Chimica Matematica, … vi siete distratti?
Il povero G. Galilei, inventore del METODO SCIENTIFICO, si rivolta nella tomba …”
mader

 

 

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