GIUNTA RAGGI SENZA PACE, NELLA NOTTE SI È DIMESSA L’ASSESSORA PAOLA MURARO

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muraroTanto tuonò che piovve. Più che di una pioggia si tratta di una nuova tempesta che si abbatte sulla giunta di Virginia Raggi. Paola Muraro, assessore all’Ambiente del Comune di Roma, ha rassegnato le sue dimissioni. Ad ufficializzarlo, un comunicato stampa del Campidoglio intorno all’una e mezza della notte scorsa. Scrive la Muraro: “Oggi tramite il mio legale la Procura di Roma mi ha notificato un avviso di garanzia in riferimento all’articolo 256 del testo unico sull’Ambiente. Contestualmente sono stata informata che sarò ascoltata dalla Procura il prossimo 21 dicembre, sono tranquilla e convinta che riuscirò a dimostrare la mia totale estraneità. Tuttavia per senso di responsabilità istituzionale ho deciso di dimettermi”.

Una crisi che in qualche modo era annunciata: da tempo la Procura stava stringendo il cerchio sull’inchiesta che riguarda i rifiuti e il ruolo dell’assessore, soprattutto in riferimento ai suoi rapporti col re di Malagrotta Manlio Cerroni. Dopo gli addii di Marcello Minenna, assessore al Bilancio, e di Carla Raineri capo di gabinetto per poche settimane, un’altra bufera per la sindaca Raggi (nelle foto con l’assessore all’Ambiente che ha difeso a spada tratta).

Pare che ci sia stato un fortissimo pressing da parte dei vertici del Movimento 5stelle per dare la spallata finale alla Muraro, come Grillo chiedeva da tempo.

La svolta c’è stata nel tardo pomeriggio di ieri, quando la Muraro ha avuto un colloquio con la sindaca Raggi, durante il quale le ha annunciato gli sviluppi giudiziari. Un faccia a faccia franco che ha visto anche le lacrime dell’ex consulente dell’Ama, che in privato piangendo si è lementata: “Ho provato a cambiare il sistema da dentro, ma non ce l’ho fatta. Questo è il mio più grande rammarico”. La Raggi ha convocato d’urgenza una riunione di maggioranza per condividere con i consiglieri romani di Grillo l’uscita di scena della responsabile dell’Ambiente.

Da oggi la sindaca ha un altro vuoto da riempire, mentre s’approssima un’altra fibrillazione, quella dell’assessore all’urbanistica, Paolo Berdini, che sarebbe pronto ad uscire di scena per contrasti sui volumi del nuovo stadio della Roma.

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Fonte: Consumatrici.it

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