GIULIA GRILLO (M5S): “LA COALIZIONE DI CENTRODESTRA È UNA TRUFFA”

“Questa storia della coalizione del centrodestra è una truffa. È ridicola perché hanno programmi diversi. Chi ha programmi diversi non si coalizza, se hanno lo stesso programma fanno un partito unico”.

A dirlo è Giulia Grillo, capogruppo alla Camera del Movimento Cinque Stelle, ospite ieri a 24Mattino di Luca Telese e Oscar Giannino su Radio 24. Esclude così, poi, la possibilità che il Movimento Cinque Stelle si allei con altri partiti prima del voto: “No. In Europa non ci sono altri esempi di Paesi che hanno coalizioni preelettorali. No c’è un motivo per cui devi andare unito a un’altra forza politica, se non quello che ti devi spartire potere e poltrone”.
“Il governo neutro non mi piace e lo dico sinceramente da cittadina. Per noi è impossibile sostenere questo governo pur rispettando in maniera assoluta Sergio Mattarella”. “Cosa va a fare un governo neutro, qual è la linea politica che tiene? Qual è la responsabilità che ha di fronte all’elettore?” continua la Grillo: “Non ha nessuno di questi elementi”
“Noi lavoreremo affinché le percentuali siano più decisive e definite” – dice Giulia Grillo – che definisce il voto a luglio come “un ballottaggio”. “Qualora ciò non dovesse accadere”, continua però, “faremo comunque il massimo, come abbiamo fatto questa volta, per dare un governo a questo paese”. La domanda di Telese insiste: “Se dopo il voto non c’è maggioranza, ritornate a rivolgervi alla Lega e al Partito Democratico?”. E continua: “Naturalmente: nel proporzionale non si lavora in uno, come nelle coppie si lavora in due quindi ci deve essere anche l’altra parte”.
“L’unica scelta è andare alle urne e raccontare ai cittadini quello che è successo in questi sessanta giorni. È indegno e indecoroso che ancora si dica, dopo cinque anni, che bisogna cambiare la legge elettorale che hanno votato questi partiti”.  “Tutti gli esperti dicono che è assurdo dire che due elezioni siano uguali, pure con la stessa legge elettorale” continua la Grillo. Respinto il rischio di un risultato fotocopia: “È come se fosse un ballottaggio. Noi ci impegneremo al massimo per far capire ai cittadini che bisogna dare un’indicazione molto più precisa e decisiva su chi si vuole governi”.
Fonte: Radio24

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