FINE DELLA SPENDIG REVIEW: LAURA BOLDRINI HA QUADRUPLICATO I PORTAVOCE

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boldrIl presidente della Camera, Laura Boldrini, a dispetto della tradizione che vuole porti con se un proprio portavoce, da affiancare poi al resto dell’ufficio stampa della Camera, ha voluto strafare ed ha nominato ben quattro portavoce esterni.

Nella squadra, Valentina Loiero, figlia di Agazio Loiero, ex presidente della regione Calabria ed ex parlamentare di Dc e Pd. La “figlia d’arte” è stata nominata capo della comunicazione, alle spalle vanta un’onesta carriera da inviata del Tg5 a Lampedusa, tra sbarchi e migranti.

Nel gruppo anche Roberto Natale, in passato presidente della Federazione Nazionale della Stampa e da poco in politica, dove si era candidato proprio con Sel al Senato in Umbria, senza successo.

Terzo nome è quello di Giovanna Pirrotta, che si occuperà dei social network e delle nuove tecnologie. In pratica sarà l’addetta a facebook.

In qualità di addetta ai rapporti con gli organismi internazionali, ci sarà anche Giulia Laganà, figlia di Tana de Zulueta, già parlamentare del Pd e firma del The Economist.

Nomi pesanti, mai quanto quello di Carlo Leone, ex vicepresidente della Camera che sarà il consigliere politico istituzionale della Boldrini, non essendo stato rieletto.

Alla testa della segreteria tecnica invece Marco Cerase, genero dell’intellettuale Alberto Asor Rosa.

mader

One thought on “FINE DELLA SPENDIG REVIEW: LAURA BOLDRINI HA QUADRUPLICATO I PORTAVOCE

  • 8 Aprile 2013 in 10:41
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    … della serie “Il lupo cambia il pelo ma non il vizio”.

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