CON MARINO E I SUOI NON SI PUÒ NEANCHE PARLARE, LO SFOGO DI BUZZI

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marino-matteoderricoLa scelta di sostituire il fidato Angelo Scozzafava (l’allora Capo del V° Dipartimento) con Gabriella Acerbi, turbava Buzzi. La donna, infatti, era ritenuta sgradita perché “non te riceve, non parla, e che cazzo!”.

La nuova giunta di Ignazio Marino, insediata nel 2013, aveva creato grattacapi a Mafia Capitale, lo scrive Davide Manlio Ruffolo su Leggo.it.

Così il re delle coop tentò una soluzione politica che, però, fallì: sostituire la neo eletta con Italo Walter Politano. L’uomo, però, è riluttante perchè attratto dalla possibilità di andare al Segretariato Generale come spiega Buzzi a Claudio Calderelli. “Devi parlà co Politano che è stupido, parte in pole position pe il V Dipartimento” e invece “dice che non ce vole annà”. Caldarelli si impegna a convincerlo “questo pensa che va a fa il vice segretario, bisogna dirgli che farà solo il sottosegretario”. Buzzi annuisce “sennò cambiamo cavallo e lui poi lo manderanno ndo cazzo…”.

La situazione sembra rientrare. Buzzi chiama Carminati: “al 90% siamo riusciti a piazzà l’amico nostro al V Dipartimento, non ce voleva andà e gli avemo garantito 2000 euro al mese in più”. Ma il 30 ottobre i piani saltano: Politano finisce a Capo del Dipartimento Anticorruzione mentre Isabella Cozza (non indagata su Mafia Capitale) sostituisce la Acerbi. Avuta notizia di ciò Scozzafava scrive a Buzzi “Salvatò mi sa che vi hanno fatto le scarpe” e questi risponde “si lo so, così sembra” ma “sempre meglio della Acerbi”.

mader

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