BERLUSCONI IN DIFFICOLTA’ – SFRATTATO DA PALAZZO GRAZIOLI, CHIUDE LA VILLA DI MACHERIO

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Silvio Berlusconi non può lasciare l’Italia, ma deve lasciare Palazzo Grazioli perché sfrattato.

La sesta sezione del Tribunale di Roma ha disposto lo sfratto, entro il 15 gennaio 2014, degli inquilini di Palazzo Grazioli in quanto non avrebbero pagato l’affitto da maggio 2013.

Palazzo Grazioli è di proprietà di Giorgio Emo Capodilista Maldura, figlio del conte Gabriele Emo Capodilista Maldura e i Caterina Grazioli. Berlusconi risulta moroso per 34.118 euro.

Berlusconi non lascia solo palazzo Grazioli, chiude pure la storica villa di famiglia di Macherio, villa Belvedere, che fu dei Visconti di Modrone.

I dipendenti avrebbero già ricevuto la lettera che comunica la fine del rapporto di lavoro.

Nel giro stretto del Cavaliere, non si esclude che possa essere messa in vendita anche villa Gernetto, il palazzo di Lesmo che era stato acquistato per la mai nata Università della libertà e poi divenuta sede di rappresentanza per gli eventi privati berlusconiani, è ormai deserta da molti mesi. Non dispone di personale, il riscaldamento è staccato.

2013 all’insegna del risparmio perfino per Silvio Berlusconi.

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