QUANDO DI BATTISTA SU ATAC DICEVA: “PROSSIMO SINDACO SARÀ M5S. E MANDERÀ A CASA DIRIGENTI INUTILI”

Era il 29 luglio del 2015, due anni fa e i macchinisti Atac in presidio denunciavano le carenze e la poca sicurezza sulla linea Roma-Lido si presenta anche Christian Rosso, l’autista – scrive Il Fatto Quotidiano – che aveva affidato a un video pubblicato su internet la sua rabbia per lo stato pietoso dei mezzi pubblici capitolini. “L’Atac mi ha sospeso a tempo indeterminato”, annuncia ai colleghi che iniziano a scandire il suo nome. Lui ai cronisti ha detto: “L’unica soluzione è Grillo, vogliono mettere un bavaglio a tutto” poi ha attaccato la politica dei “poltronai” che “pensano di comandare l’Italia” .

In piazza, al presidio, al fiaco dei dipendenti Atac è sceso l’onorevole pentastellato Alessandro Di Battista ed ha improvvisato un comizio, promettendo una interrogazione parlamentare sul caso dell’autista sospeso. E sulla situazione dell’azienda di trasporti ha scaldato i cuori dei lavoratori:

“Io vi dico quello che farà il sindaco 5 stelle, perché ci sarà un sindaco a cinque stelle. Andiamo in Atac e verifichiamo quanti dirigenti ci sono, cosa fanno, quanto sono pagati e quelli inutili li manderemo a casa. Poi faremo un piano di investimenti, per sostituire treni e autobus che sono indecorosi per la capitale d’Italia”. Il deputato cinque stelle ha lasciato la piazza tra gli applausi dei manifestanti.

Sono passati due anni e l’Atac è nelle condizioni che sappiamo.

mader
Fonte: Il Fatto Quotidiano

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