BARBARA LEZZI CONTESTATA DAI NO TAP ALL’UNIVERSITÀ DI LECCE

Un gruppo di attivisti no Tap, che si oppongono all’approdo nel Salento del gasdotto, ha contestato la ministra per il Sud, Barbara Lezzi, durante un dibattito all’Università, accusandola di avere disatteso alle promesse fatte durante la campagna elettorale di bloccare la realizzazione del gasdotto.

A conclusione dell’intervento della ministra nel campus urbano di UniSalento il gruppo di attivisti presenti in aula ha manifestato ad alta voce contro la ministra del M5S. «Melendugno e il Salento ti ringraziano Barbara – hanno gridato esibendo uno striscione – Sei peggio della Bellanova. Vergognati». La breve protesta è poi continuata all’esterno quando la ministra in auto ha lasciato l’università col figlioletto scortata dalle forze dell’ordine.
Si è presentata a sorpresa all’Università di Lecce con il figlioletto di tre anni e ha fatto tutto il suo intervento in sala con il bimbo in braccio la ministra per il Sud, Barbara Lezzi, che ha partecipato questa mattina nel campus urbano di UniSalento ad un incontro organizzato dai Cobas alla presenza anche del rettore, Vincenzo Zara.
La ministra è arrivata alla guida della sua auto preceduta da una pattuglia della Digos. «Mi scuso – ha detto giustificando la presenza del bambino – ma mia madre è ammalata. Chi è donna e madre sono sicura capirà». Ad attendere l’arrivo del ministro un gruppo di manifestanti aderenti al movimento No Tap e ad altri movimenti di lotta ai quali all’inizio le forze dell’ordine hanno impedito l’accesso poi accordato dopo un colloquio col rettore.
La protesta è poi continuata all’esterno quando la ministra in auto ha lasciato l’università col figlioletto scortata dalle forze dell’ordine.
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

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