ASSEMINI, ELEZIONI COMUNALI: PACCO CON FAZZOLETTINI FIRMATO M5S A CANDIDATO LEU

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Si infiamma la campagna elettorale in Sardegna in vista del ballottaggio del 24 giugno ad Assemini, dove in lizza per il posto di sindaco ci sono la candidata del Movimento Cinquestelle, Sabrina Licheri, e il candidato del centrodestra, Antonio Scano. Il sindaco pentastellato uscente Mario Puddu, non si è ricandidato per un secondo mandato.

Un esponente di Leu, Enrico Salis, candidato alle ultime amministrative con la lista Progetto LiberAssemini a sostegno della candidata a sindaco Irene Piras, che è riuscita ad ottenere il 4,74% piazzandosi all’ultimo posto tra i cinque sfidanti, ha denunciato su Facebook di avere ricevuto un pacco che recava come mittente “M5S”. All’interno diverse confezioni di fazzoletti di carta.
“Come dovrei interpretare questo gesto? – si chiede lo stesso Salis nel suo profilo dove ha pubblicato un’immagine del plico del contenuto – è veramente questo il livello di confronto democratico raggiunto dalla politica asseminese? In questi 5 anni passati sui banchi del Consiglio comunale, anche nei momenti di maggior scontro politico mi sembra sempre di aver mantenuto un tono rispettoso, e quando ho avuto qualcosa da dire in Consiglio comunale, qui su Facebook e in ogni altra occasione ci ho sempre messo la faccia”. Dunque, conclude, “attendo chiarimenti dal mittente indicato in busta che non ha avuto nemmeno il coraggio di firmarsi con il suo nome e cognome”.

Intanto, i consiglieri regionali di Leu, Eugenio Lai, Daniele Cocco, Luca Pizzuto, Paolo Zedda, esprimono solidarietà a Enrico Salis, definendo quanto accaduto “un atto di bullismo antidemocratico fatto da personaggi che disprezzano le regole democratiche. Ci auguriamo – concludono – che sia solo uno scherzo di pessimo gusto e che il M5S prenda immediatamente le distanze e condanni il gesto”.
Fonte: Cagliaripad

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