ROMA A 5 STELLE: SI È DIMESSA L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE

Pinuccia Montanari, assessore all’Ambiente della giunta Raggi, amica di Beppe Grillo, ha firmato le sue dimissioni dall’incarico che ricopre all’interno della giunta capitolina.

La decisione di lasciare il suo ruolo è arrivata a seguito della riunione di giunta di oggi, venerdì 8 febbraio, che ha bocciato il bilancio 2017 dell’Ama, decisione sulla quale si è dimostrata contraria e ha stabilito che d’ora in avanti non se ne occuperà più.
“A seguito dell’approvazione della delibera, con il mio voto contrario, in cui la giunta ha deciso di bocciare il progetto di bilancio di Ama relativo all’esercizio 2017, rassegno in modo irrevocabile le mie dimissioni da assessore, non essendo per me più possibile condividere le azioni politiche e amministrative di questa giunta”, ha detto Montanari a margine della riunione. Una decisione persa, come spiega l’assessore, essendo venuta meno l’intesa con la giunta. E ha detto “Non è giustificabile la bocciatura e mette in difficoltà, nella precarietà, un’azienda con oltre 10mila lavoratori. La mia solidarietà va a loro. Sono dispiaciuta”.
Fonte: Fanpage



DI MAIO CHE CONTINUA A NON SAPERE QUANTO IMPIEGA IL TRENO DA ROMA A PESCARA

Da alcuni giorni Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio, continua a ripetere che per raggiungere la città di Pescara da Roma ci vogliono sei ore o addirittura 7 ore.

 Lo ha iniziato a dire in riferimento alla TAV, spiegando che “quando mi sveglio io penso che ci vogliono 6 ore per andare da Roma a Pescara, non mi sveglio pensando a un buco che collega Torino e Lione”; lo ha ribadito oggi in un post su Facebook, in cui ha parlato di “5-6 ore”.
Lo ha ripetuto oggi postando su Facebook in un post di campagna elettorale a favore della candidata 5 Stelle alla presidenza della regione Abruzzo: “Oggi #MaratonAbruzzo per Sara Marcozzi presidente dell’Abruzzo! Adesso montagna e tra qualche ora mare! Che terra meravigliosa! Ci vuole più turismo! Oggi ci vogliono 5 6 ore per arrivare da Roma a Pescara. Facciamola qui l’alta velocità anziché spendere miliardi per un buco”.
Le bugie hanno le gambe corte, ma quella del leader dei 5 Stelle le ha cortissime. Infatti bastano pochi secondi per andare sul sito di Trenitalia e simulare l’acquisto di un biglietto ferroviario proprio da Roma a Pescara. I tempi di percorrenza non sono di 5/6 ore, come scrive il vicepresidente del Consiglio. Acquistando un biglietto per un “regionale veloce” che parte da Termini e arriva nella città abruzzese, infatti, si scopre che per spostarsi tra le due città bastano “solo” 3 ore e 22 minuti. Pochi? Tanti? Poco importa, quel che conta è che non ci si mette 5, 6 o 7 ore e non ci si avvicina neppure. Lo stesso vale per la tratta inversa. Una bufala, insomma.
E comunque il governo del cambiamento lega-stellato del vicepresidente del Consiglio non ha previsto in bilancio neppure un centesimo di euro per accorciare i tempi di percorrenza su rotaia da Roma a Pescara e viceversa con tutti i buchi che sarebbero necessari per attraversare le montagne.
Analisi costi benefici permettendo.
Fonte: Il Post



PRIMI EFFETTI DELLO SCONTRO TRA ROMA E PARIGI, AIR FRANCE SI RITIRA DAL SALVATAGGIO DI ALITALIA?

Air France avrebbe deciso di sfilarsi dalla partita per il salvataggio di Alitalia, dopo la decisione del governo francese di richiamare il proprio ambasciatore a Roma alla luce delle tensioni con l’Italia.

Una decisione “dovuta a motivi politico-istituzionali”, racconta Gianni Dragoni sul Sole 24 Ore di oggi che l’avrebbe appresa da “fonti autorevoli”.
La mossa, se confermata, complicherebbe la ricerca di un partner industriale per Fs nell’operazione che punta al rilancio della compagnia aerea che, si ricorda, continua a bruciare la cassa del prestito ponte da 900 milioni.
Fonte: AdnKronos